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Spiegazioni
Articoli spiegati
Il testo ufficiale di un articolo è la fonte, ma non sempre è leggibile da chi non ha studiato diritto. Per gli articoli di questa pagina esiste anche una scheda che dice cosa l'articolo afferma, cosa significa, a chi si applica, cosa puoi fare e dove sta la trappola. La spiegazione è sempre marcata come tale: se sembra dire una cosa diversa dalla legge, fa fede la legge.
Sono 87 articoli su 3733 in archivio. È poco, ed è scritto qui invece che nascosto: le spiegazioni si scrivono una per una e vengono aggiunte man mano. Se ti serve un articolo che non è in questo elenco, segnalalo: è il modo migliore per stabilire l'ordine.
Costituzione
- Art. 1 — La Repubblica, il lavoro e i limiti della sovranità popolareL'Italia è una repubblica democratica e il potere viene dai cittadini — ma si esercita seguendo le regole della Costituzione, non semplicemente facendo quello che vu…
- Art. 2 — I diritti inviolabili e i doveri inderogabiliCi sono diritti che appartengono alle persone perché sono persone, non perché lo Stato li concede — e lo Stato si impegna a garantirli. In cambio ci sono doveri vers…
- Art. 3 — Uguaglianza davanti alla leggeLa legge non può discriminarti per come sei, cosa pensi o da dove vieni. E lo Stato non deve solo evitare di discriminare: deve anche attivarsi per rimuovere le disu…
- Art. 4 — Il diritto al lavoro, e perché non è il diritto a un postoLo Stato deve creare le condizioni perché le persone possano lavorare, ma questo articolo non ti dà il diritto di chiedere un posto. E il lavoro è anche un dovere, c…
- Art. 5 — Una e indivisibile, ma con le autonomie localiL'Italia è una sola, ma Comuni e Regioni non sono uffici dello Stato: hanno poteri propri. Per questo molte regole cambiano da un territorio all'altro, ed è spesso d…
- Art. 6 — Le minoranze linguisticheChi parla una lingua minoritaria storica ha diritto a norme fatte apposta per proteggerla, e in alcune zone questo cambia anche il modo in cui si tratta con gli uffi…
- Art. 7 — Stato e Chiesa cattolica: due ordini distintiStato e Chiesa cattolica sono indipendenti, ciascuno nel suo campo, e i loro rapporti sono regolati da accordi che possono essere cambiati se entrambi sono d'accordo…
- Art. 8 — Tutte le confessioni religiose, egualmente libereTutte le religioni sono ugualmente libere. Quelle diverse dalla cattolica possono organizzarsi come vogliono, purché non vadano contro i principi dell'ordinamento, e…
- Art. 9 — Cultura, ricerca, paesaggio — e, dal 2022, ambiente e animaliLa Repubblica deve promuovere cultura e ricerca e proteggere paesaggio, patrimonio storico e — da una modifica del 2022 — ambiente, biodiversità ed ecosistemi, pensa…
- Art. 10 — Diritto internazionale, condizione dello straniero e diritto d'asiloL'Italia rispetta il diritto internazionale. Le regole per gli stranieri sono fatte con legge, ma devono rispettare i trattati. Chi nel suo paese non può esercitare …
- Art. 11 — Il ripudio della guerra e le limitazioni di sovranitàL'Italia rifiuta la guerra come strumento per aggredire altri popoli o per risolvere le controversie, e accetta di limitare parte della propria sovranità — alla pari…
- Art. 12 — La bandieraLa bandiera italiana è il tricolore verde, bianco e rosso, a bande verticali della stessa larghezza. Le regole su come si usa stanno in altre leggi.…
- Art. 13 — La libertà personale e le 48 oreNessuno può essere fermato, perquisito o trattenuto se non lo decide un giudice con un atto motivato, nei casi previsti dalla legge. Se interviene prima la polizia, …
- Art. 14 — Il domicilio è inviolabileCasa tua è inviolabile: per entrarci e cercare qualcosa serve un atto motivato di un giudice, salvo i casi che la legge prevede espressamente. I controlli fiscali e …
- Art. 15 — La segretezza della corrispondenza, e di ogni altra comunicazioneQuello che scrivi e dici in privato — lettere, telefonate, messaggi, email — è segreto. Solo un giudice, con un atto motivato, può autorizzare a leggerlo o ascoltarl…
- Art. 16 — Circolare, soggiornare, uscire e rientrarePuoi muoverti e vivere dove vuoi in Italia, e uscire e rientrare dal Paese. Si può limitare solo con una legge, solo per motivi di salute o sicurezza, e mai per le t…
- Art. 17 — Riunirsi: quando serve il preavvisoRiunirsi in pace e senza armi è un diritto. In una sala o in un locale non devi avvisare nessuno; in piazza sì, ma è un avviso, non una richiesta di permesso: posson…
- Art. 18 — Associarsi liberamente, senza autorizzazionePuoi fondare un'associazione con chi vuoi, senza chiedere il permesso a nessuno, purché non serva a fare cose che sarebbero reato anche da soli. Sono vietate solo le…
- Art. 19 — La libertà religiosa della personaChiunque può credere in quello che vuole, dirlo, cercare di convincere altri e praticare il culto in privato o in pubblico. L'unico limite riguarda i riti contrari a…
- Art. 20 — Nessuno svantaggio per il carattere religioso di un enteUna legge non può penalizzare un'associazione solo perché è religiosa: né vietandole cose né tassandola di più per quel motivo.…
- Art. 21 — Libertà di manifestazione del pensieroPuoi dire quello che pensi, con qualsiasi mezzo, e nessuno può controllarti prima. Ma di quello che dici puoi rispondere dopo, davanti a un giudice.…
- Art. 22 — Nessuno può essere privato del nome, della cittadinanza, della capacità giuridica per motivi politiciLo Stato non può toglierti il nome, la cittadinanza o la qualità di soggetto di diritto perché non gli piace quello che pensi o fai politicamente. È una regola nata …
- Art. 23 — Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla leggeLo Stato o un altro ente pubblico può obbligarti a pagare qualcosa o a fare qualcosa solo se una legge lo prevede. Non basta una decisione dell'ufficio.…
- Art. 24 — Agire in giudizio e difendersiPuoi sempre rivolgerti a un giudice, e se non hai i soldi lo Stato deve mettertelo in condizione. Difendersi non è un favore: è un diritto che non si può togliere in…
- Art. 25 — Il giudice naturale, e il divieto di punire per fatti che non erano reatoTi giudica il giudice che le regole scritte prima indicavano, non uno scelto dopo per il tuo caso. E non puoi essere punito per una cosa che non era reato quando l'h…
- Art. 26 — L'estradizione del cittadinoUn cittadino italiano può essere consegnato a un altro Stato solo se un trattato lo prevede espressamente. Per i reati politici non si consegna mai nessuno — tranne …
- Art. 27 — La responsabilità penale è personale, e la pena deve tendere alla rieducazioneRispondi solo di quello che hai fatto tu. Fino alla sentenza definitiva non sei colpevole. La pena non può essere disumana e deve servire a reinserirti. La pena di m…
- Art. 28 — I funzionari pubblici rispondono personalmente degli atti che violano i dirittiSe un dipendente pubblico viola i tuoi diritti con un atto, ne risponde lui personalmente — penalmente, civilmente, amministrativamente — e insieme a lui risponde an…
- Art. 29 — La famiglia, e l'eguaglianza fra i coniugiLa Costituzione riconosce i diritti della famiglia e stabilisce che marito e moglie sono uguali. Da questa frase è nata nel 1975 la riforma che ha eliminato la super…
- Art. 30 — Mantenere, istruire ed educare i figli è un dovere prima che un dirittoI genitori devono mantenere, istruire ed educare i figli — tutti i figli, nati dentro o fuori dal matrimonio. Se non ne sono capaci, interviene la legge.…
- Art. 31 — Sostegno alla famiglia, protezione della maternità e dell'infanziaLa Repubblica deve aiutare economicamente le famiglie, soprattutto quelle numerose, e proteggere le madri, i bambini e i giovani. Le misure concrete le stabiliscono …
- Art. 32 — La salute come diritto e come limite al potereHai diritto a essere curato, e hai anche diritto a non essere curato contro la tua volontà, salvo i casi che una legge prevede espressamente.…
- Art. 33 — Libertà dell'arte, della scienza e dell'insegnamentoArte, scienza e insegnamento sono liberi. Lo Stato deve avere scuole proprie per tutti i livelli; privati ed enti possono aprirne, senza oneri per lo Stato. Le unive…
- Art. 34 — La scuola è aperta a tuttiTutti possono andare a scuola. I primi otto anni sono obbligatori e gratuiti. Chi è bravo ma non ha soldi ha diritto ad arrivare ai livelli più alti, con borse di st…
- Art. 35 — La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue formeLo Stato deve proteggere il lavoro di qualsiasi tipo, non solo quello dipendente, occuparsi della formazione dei lavoratori, e tutelare chi lavora all'estero. Sei li…
- Art. 36 — Retribuzione, orario, riposo e ferieDevi essere pagato in proporzione a quanto e come lavori, e comunque abbastanza per vivere dignitosamente. Riposo settimanale e ferie sono tuoi e non si possono bara…
- Art. 37 — Parità di retribuzione fra donne e uomini, e tutela del lavoro dei minoriA parità di lavoro, una donna deve essere pagata come un uomo. I minori possono lavorare solo dall'età fissata dalla legge, con protezioni speciali e stessa paga a p…
- Art. 38 — Assistenza sociale e previdenza: chi non può lavorare, chi ha lavoratoChi non può lavorare e non ha di che vivere ha diritto all'assistenza. Chi lavora ha diritto a essere protetto in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia…
- Art. 39 — La libertà sindacale, e la parte di articolo mai attuataChiunque può fondare un sindacato o iscriversi, ed è libero anche di non farlo. Il resto dell'articolo — registrazione dei sindacati e contratti validi per tutti — n…
- Art. 40 — Il diritto di scioperoScioperare è un tuo diritto, non un favore. Le ore non le paga nessuno, ma non puoi essere punito per averle fatte. In treni, ospedali e servizi simili ci sono regol…
- Art. 41 — L'iniziativa economica privata è libera, ma non contro la salute e l'ambientePuoi fare impresa liberamente, ma non se danneggi la salute, l'ambiente, la sicurezza, la libertà o la dignità delle persone. La legge può indirizzare l'economia ver…
- Art. 42 — La proprietà privata, la sua funzione sociale e l'espropriazioneLa proprietà privata è garantita, ma la legge le mette limiti perché serva anche all'interesse di tutti. Ti può essere espropriata solo nei casi previsti dalla legge…
- Art. 47 — La tutela del risparmio e il controllo sul creditoLo Stato protegge il risparmio e controlla chi fa credito: le banche hanno bisogno di autorizzazione e sono vigilate. Protezione significa regole e controlli, non ga…
- Art. 48 — Il voto: chi vota, com'è fatto il voto, quando si può perdereVotano tutti i cittadini maggiorenni, uomini e donne. Il voto è tuo personale, vale quanto quello di chiunque altro, è libero e segreto. Si perde solo per incapacità…
- Art. 49 — I partiti politici e il «metodo democratico»Puoi fondare un partito o iscriverti a uno liberamente, per partecipare alla politica del Paese, purché il partito rispetti il metodo democratico. In Italia non esis…
- Art. 50 — Il diritto di petizione alle CamereQualsiasi cittadino, anche da solo, può scrivere alla Camera o al Senato per chiedere una legge o segnalare un problema comune. Non serve un numero minimo di firme, …
- Art. 51 — Accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianzaUomini e donne possono accedere agli impieghi pubblici e alle cariche elettive alle stesse condizioni, e la Repubblica deve promuovere le pari opportunità. Chi viene…
- Art. 52 — La difesa della Patria, il servizio militare, lo spirito democratico delle Forze armateDifendere il Paese è un dovere, e non significa solo servizio armato: la Corte costituzionale vi ha ricondotto anche il servizio civile. La leva obbligatoria è sospe…
- Art. 53 — Capacità contributiva e progressivitàOgnuno deve contribuire alle spese pubbliche in base a quanto può effettivamente permettersi, e nel complesso chi ha di più deve contribuire in proporzione maggiore.…
- Art. 54 — Fedeltà alla Repubblica, e il dovere di chi ha funzioni pubblicheTutti devono essere leali verso la Repubblica e rispettare la Costituzione e le leggi — il che non toglie il diritto di criticarle e di volerle cambiare. Chi ha un i…
- Art. 70 — La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due CamerePer fare una legge servono sia la Camera sia il Senato, che devono approvare lo stesso identico testo. Se uno dei due cambia qualcosa, il testo torna all'altro.…
- Art. 71 — Chi può proporre una legge, e l'iniziativa popolarePossono proporre una legge il Governo, i parlamentari, le Regioni, alcuni enti — e i cittadini, con cinquantamila firme e un testo già scritto in articoli. Il Parlam…
- Art. 75 — Il referendum abrogativo: cosa può cancellare e quando è validoCon cinquecentomila firme o cinque Regioni si può chiedere agli elettori di cancellare una legge. Non si può usare per crearne una nuova. Vale solo se va a votare pi…
- Art. 76 — La delega al Governo: come nascono i decreti legislativiIl Parlamento può incaricare il Governo di scrivere una legge, ma solo dicendogli i principi da seguire, entro un tempo preciso e su una materia definita. Il risulta…
- Art. 77 — Il decreto-legge: entra in vigore subito, ma può sparireIn casi urgenti il Governo può fare una norma che vale subito. Ma il Parlamento deve convertirla in legge entro sessanta giorni, altrimenti è come se non fosse mai e…
- Art. 97 — Buon andamento, imparzialità e concorsoGli uffici pubblici devono funzionare bene e trattare tutti allo stesso modo; chi ci lavora si sceglie per concorso e risponde di quello che fa.…
- Art. 101 — La giustizia è amministrata in nome del popolo; i giudici sono soggetti soltanto alla leggeI giudici decidono in nome del popolo e obbediscono solo alla legge: non ricevono ordini dal Governo né dai magistrati più alti in grado. Per questo due giudici poss…
- Art. 111 — Il giusto processo: contraddittorio, giudice terzo, ragionevole durata, motivazioneOgni processo deve avere due parti che possono parlare alla pari, un giudice imparziale, tempi ragionevoli e una decisione motivata. Nel penale l'accusato deve saper…
- Art. 113 — Contro gli atti della pubblica amministrazione c'è sempre un giudiceQualunque atto della pubblica amministrazione ti danneggi, puoi portarlo davanti a un giudice. Nessuna legge può escluderlo. Ma i termini per farlo sono brevi e scad…
- Art. 114 — La Repubblica è fatta di Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e StatoLa Repubblica non è solo lo Stato: è fatta anche di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, che sono enti autonomi con regole proprie e non semplici uffici …
- Art. 117 — Chi fa le leggi: le competenze dello Stato e delle RegioniLe leggi le fanno lo Stato e le Regioni. Alcune materie sono solo dello Stato, altre sono divise — lo Stato dà i principi, la Regione i dettagli — e tutto ciò che no…
- Art. 118 — Chi amministra: sussidiarietà, e l'iniziativa dei cittadiniDi regola è il Comune ad amministrare, perché è il livello più vicino a te; si sale a Provincia, Regione o Stato solo quando serve. E le istituzioni devono favorire …
- Art. 134 — Che cosa giudica la Corte costituzionaleLa Corte costituzionale decide se le leggi rispettano la Costituzione, chi ha il potere di fare cosa fra Stato e Regioni, e le accuse contro il Presidente della Repu…
- Art. 136 — Cosa succede quando una norma è dichiarata incostituzionaleSe la Corte costituzionale dichiara una norma illegittima, quella norma smette di valere dal giorno dopo, e in genere anche per il passato — ma non riapre le situazi…
- Art. 138 — Come si modifica la CostituzionePer cambiare la Costituzione servono quattro voti — due per ciascuna Camera — a distanza di almeno tre mesi. Se la maggioranza finale non arriva ai due terzi, si può…
- Art. 139 — La forma repubblicana non si può cambiareL'Italia non può tornare a essere una monarchia: la forma repubblicana non si può cambiare in nessun modo. E la Corte costituzionale ha aggiunto che ci sono altri pr…
D.Lgs. 11/2010 — Servizi di pagamento
D.Lgs. 151/2001 — Tutela di maternita e paternita
D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo
- Art. 52 — Quattordici giorni per cambiare ideaSe compri online o fuori da un negozio, hai quattordici giorni per ripensarci, senza spiegare perché. E se non ti avevano detto che potevi, di tempo ne hai molto di …
- Art. 133 — Due anni di responsabilità del venditoreSe quello che hai comprato era già difettoso quando te l'hanno consegnato, per due anni il negozio deve rispondere. Non serve nessun certificato: serve lo scontrino …
- Art. 135 — Chi deve dimostrare che il difetto c'era giàNel primo anno è il negozio a dover dimostrare che il prodotto era a posto. Dopo, tocca a te. Per questo conviene segnalare subito e per iscritto.…
D.Lgs. 285/1992 — Codice della strada
D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico
- Art. 5 — Accesso civico: chiedere documenti alla pubblica amministrazionePuoi chiedere documenti a un ufficio pubblico senza dover spiegare perché li vuoi e senza dimostrare che ti riguardano. Non tutto è ottenibile, ma il no deve essere …
- Art. 5-bis — I limiti dell'accesso civico generalizzatoNon tutto si può ottenere. Ma il no deve dire quale danno preciso farebbe la pubblicazione, e se solo una parte del documento è delicata, il resto va dato lo stesso.…
D.Lgs. 81/2008 — Sicurezza sul lavoro
D.Lgs. 82/2005 — Codice amministrazione digitale
L. 104/1992 — Diritti delle persone con disabilità
L. 146/1990 — Sciopero nei servizi pubblici essenziali
L. 212/2000 — Statuto del contribuente
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
- Art. 2 — L'amministrazione deve rispondere, ed entro un termineLa pubblica amministrazione non può semplicemente non risponderti. Deve chiudere la pratica con una risposta scritta, entro un tempo stabilito. Se non lo fa, non è n…
- Art. 3 — Ogni provvedimento deve dire perchéSe un ufficio pubblico decide qualcosa che ti riguarda, deve scriverti perché: quali fatti ha considerato e su quale norma si basa. E deve dirti entro quando e a chi…
- Art. 7 — Ti devono avvisare che la pratica è partitaQuando un ufficio apre una pratica che ti riguarda deve avvisarti, dirti chi la segue e da quando puoi vedere le carte e dire la tua.…
- Art. 20 — Silenzio assenso: quando il silenzio vale come sìIn parecchi casi, se l'ufficio non ti risponde entro il termine, la tua domanda si intende accettata. Ma le eccezioni sono tante e importanti: non è una regola su cu…
- Art. 10-bis — Il preavviso di rigetto: dire la tua prima del noPrima di dirti di no, l'ufficio deve scriverti perché sta per farlo e darti il tempo di rispondere. Se rispondi, deve tenerne conto nella decisione finale.…