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Informativa
Privacy
Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679. Scritta per essere letta, non per essere accettata.
Chi è il titolare del trattamento
Il sito è gestito da una persona fisica, a titolo personale e senza scopo di lucro. Non esiste, al momento, una forma giuridica dietro il progetto: il titolare del trattamento è quindi il gestore del sito, contattabile attraverso il modulo di contatto, scegliendo la categoria «richiesta privacy», oppure per posta elettronica.
Recapito per le questioni privacy: robycinix77@gmail.com. Scrivendo a questo indirizzo puoi esercitare i diritti elencati più sotto, chiedere l'indicazione anagrafica completa del titolare, o segnalare qualcosa che non torna in questa pagina.
Il titolare è una persona fisica e non è tenuta a pubblicare il proprio indirizzo di residenza: l'indicazione anagrafica completa viene fornita a chi ne fa richiesta con i recapiti qui sopra. Non è previsto un responsabile della protezione dei dati, perché il trattamento non rientra nei casi in cui l'articolo 37 del Regolamento lo richiede: il sito non è una pubblica amministrazione, non svolge monitoraggio sistematico su larga scala e non tratta categorie particolari di dati su larga scala.
Che cosa il sito tratta, e perché
1. Log del server
Come ogni sito raggiungibile da internet, il server registra le richieste ricevute: data e ora, indirizzo IP di provenienza, pagina richiesta, esito, tipo di browser. Servono a far funzionare il servizio, a diagnosticare i problemi e a difendersi dagli abusi.
- Base giuridica: legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f) alla sicurezza e al corretto funzionamento del servizio.
- Conservazione: i file di log ruotano automaticamente ogni settimana e sono conservati per circa cinque settimane, poi cancellati.
- Non vengono usati per costruire profili, né incrociati con altri dati.
2. Il cookie del Comune
Se scegli un Comune come predefinito, il sito salva sul tuo dispositivo un cookie tecnico chiamato comune, che contiene soltanto l'identificativo del Comune scelto. Serve a precompilare i modelli con l'ente giusto la volta successiva.
- Base giuridica: è un cookie tecnico impostato su tua richiesta esplicita, per erogare il servizio che hai chiesto.
- Conservazione: resta sul tuo dispositivo finché non lo cancelli. Puoi rimuoverlo dalle impostazioni del browser, o sceglierne un altro.
- Non contiene il tuo nome, né alcun identificativo personale.
3. Il cookie dell'aspetto
Se scegli il tema chiaro o scuro in fondo a questa pagina, il sito salva sul tuo dispositivo un cookie tecnico chiamato tema, che contiene una sola parola: chiaro o scuro. Serve a mostrarti il sito come lo hai chiesto.
- Base giuridica: è un cookie tecnico impostato su tua richiesta esplicita, per erogare il servizio che hai chiesto.
- Conservazione: un anno, oppure finché non lo cancelli. Scegliendo «Automatico» il cookie viene eliminato, non sostituito.
- Non contiene il tuo nome né alcun identificativo: la stessa parola è salvata su milioni di dispositivi diversi e non distingue nessuno.
È stato scelto un cookie invece della memoria del browser per una ragione pratica: così il tema è deciso prima che la pagina venga disegnata, e non vedi il lampo di bianco che compare sui siti dove il tema si applica dopo il caricamento.
4. Le ricerche
Quello che scrivi nella ricerca viene elaborato per darti la risposta e la domanda non viene salvata. La parte semantica della ricerca gira su un modello linguistico installato sullo stesso server del sito: nessuna domanda viene inviata a servizi esterni, né a fornitori di intelligenza artificiale.
Per impedire che un singolo robot saturi la ricerca, il sito conta le richieste per indirizzo IP dentro una finestra di un minuto. Il conteggio sta nella memoria del processo e non viene mai scritto su disco né conservato.
Un'eccezione, stretta: le parole che il sito non conosce. Quando la ricerca non riconosce con sicurezza l'argomento della domanda, il sito conserva le singole parole che non conosce — non la frase, non l'ordine delle parole — per imparare come le persone chiamano le cose. Si scartano le parole con cifre, i nomi propri e le parole più corte di 4 o più lunghe di 20 lettere. Al posto del tuo indirizzo IP resta un'impronta calcolata con un segreto che cambia ogni giorno e non viene mai scritto da nessuna parte; la notte l'impronta viene cancellata e resta solo quante persone hanno usato la parola quel giorno.
- Base giuridica: legittimo interesse al funzionamento della ricerca. Quello che resta non è collegato a nessuna persona: una parola e un numero.
- Uso: una parola viene presa in considerazione solo se l'hanno usata almeno tre persone in tre giorni diversi, ed entra nella ricerca solo dopo che una persona l'ha approvata.
- Conservazione: le impronte al massimo un giorno; i conteggi per parola 90 giorni.
5. I dati che scrivi nei modelli
Quando compili un modello, i valori finiscono nell'indirizzo della pagina e restano nel tuo browser. Il sito non li salva e non li invia a nessuno. Tienine conto prima di condividere quel link con altri: contiene quello che hai scritto.
6. Le domande fatte all'assistente
Ogni risposta e ogni rifiuto dell'assistente vengono registrati, perché un sistema che cita fonti deve poter essere controllato a posteriori. Il testo della domanda non viene però conservato. Di ogni interazione restano: la data, gli argomenti riconosciuti, gli articoli citati, l'esito dei tre controlli, se c'è stato un rifiuto e perché.
Al posto del testo viene salvata un'impronta crittografica (SHA-256 calcolata con un valore segreto del server): serve solo a capire quante volte la stessa domanda si ripete. Non è reversibile, e senza quel valore segreto non è nemmeno confrontabile con un elenco di domande indovinate.
- Base giuridica: legittimo interesse alla verificabilità e alla correzione del servizio, esercitato sul minimo dei dati necessari.
- Conservazione: i registri restano finché servono a misurare la qualità delle risposte. Non contengono il testo delle domande.
- Perché così: nel campo dell'assistente le persone scrivono fatti della propria vita. Un archivio di quei testi non serve a far funzionare il sito, e quindi non deve esistere.
Fino al 6 settembre 2026 il testo delle domande veniva invece conservato, mentre questa pagina dichiarava il contrario. L'incoerenza è stata corretta cambiando il programma — non la pagina — e i testi già registrati sono stati cancellati. È scritto qui perché un sito che chiede trasparenza deve dichiarare anche i propri errori.
7. Le segnalazioni di errore
Se usi il modulo di segnalazione, vengono conservati la pagina indicata, la categoria, il testo della segnalazione, la data e — solo se lo scrivi tu — un recapito per la risposta.
- Base giuridica: legittimo interesse alla correzione dei contenuti; per il recapito, il consenso che presti scrivendolo.
- Conservazione: le segnalazioni restano finché servono a documentare la correzione, perché la tracciabilità delle modifiche è parte del metodo del sito. Il recapito viene cancellato su richiesta.
- Il campo del recapito è facoltativo: una segnalazione anonima vale quanto le altre.
8. Il pulsante «Condividi»
In fondo a ogni pagina c'è un riquadro per condividere il collegamento, copiarlo, copiare la citazione con la data, o stampare la pagina. Non sono pulsanti social. Un pulsante di Facebook o di WhatsApp è codice caricato da quelle società, che vede chi visita la pagina anche quando nessuno ci clicca: qui non ce n'è nessuno.
- «Condividi» apre la funzione di condivisione del tuo dispositivo — la stessa di qualunque altra app. Le destinazioni le decidi tu, e il sito non sa quale scegli.
- «Copia collegamento» e «Copia la citazione» scrivono negli appunti del tuo dispositivo. Nulla viene inviato da nessuna parte.
- «Stampa o salva in PDF» apre la stampa del browser. Il PDF lo crea il tuo dispositivo, non questo sito.
Il riquadro compare solo se JavaScript è attivo, perché senza non funzionerebbe: meglio non mostrarlo che mostrare comandi inerti. La stampa del browser resta comunque disponibile.
9. Le domande per mettere alla prova la ricerca
La pagina Metti alla prova la ricerca è l'unico punto in cui una domanda viene conservata, e solo se spunti la casella del consenso. Si conservano il testo della domanda, quello della risposta attesa se la scrivi, e la data. Niente indirizzo IP, niente nome, niente recapito. La ricerca normale resta com'è descritta al punto 4: la domanda non viene salvata, e delle parole che il sito non conosce restano solo la parola e un conteggio.
- Base giuridica: il consenso che presti spuntando la casella.
- Finalità: misurare quanto la ricerca capisce domande scritte da persone che non l'hanno costruita. Le domande non vengono pubblicate.
- Conservazione: finché servono alla misura. Se ti accorgi di aver scritto un dato personale, puoi chiederne la cancellazione con il modulo di contatto, categoria «richiesta privacy», citando il testo.
A chi vengono comunicati i dati
A nessuno. Non ci sono responsabili esterni del trattamento, non ci sono fornitori di analisi, non ci sono reti pubblicitarie. Il sito è ospitato su un server gestito direttamente dal titolare, in Italia, e i dati non escono dall'Unione europea.
I collegamenti verso siti esterni (Normattiva, Indice PA, siti dei Comuni e delle autorità) portano fuori da qui: da quel momento vale la privacy di quei siti, non questa.
Che cosa il sito non fa
- Non crea profili delle persone e non deduce opinioni politiche da quello che cerchi.
- Non usa cookie di profilazione né tecnologie di tracciamento, per questo non c'è nessuna finestra di consenso da chiudere.
- Non carica font, script o immagini da server di terze parti.
- Non vende, non cede e non scambia dati con nessuno.
- Non richiede la registrazione e non chiede dati che non servono.
I tuoi diritti
Il Regolamento ti riconosce il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e portabilità, oltre al diritto di revocare un consenso prestato. Puoi esercitarli scrivendo a robycinix77@gmail.com o con il modulo di contatto, categoria «richiesta privacy». La risposta è dovuta senza ingiustificato ritardo e comunque entro un mese, prorogabile nei casi complessi. Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Se ritieni che il trattamento violi il Regolamento, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o ricorrere all'autorità giudiziaria. Su questo sito c'è anche il modello di reclamo e la scheda sul diritto sui propri dati: valgono anche contro di noi.
Modifiche
Se il sito comincerà a trattare dati diversi — per esempio quando arriveranno gli account e gli avvisi sulle norme seguite — questa informativa sarà aggiornata prima che la funzione entri in servizio, non dopo. È una regola che il progetto si è dato per iscritto.
Ultimo aggiornamento di questa pagina: 23 settembre 2026 (punto 4, le parole che il sito non conosce; punto 9, le domande per mettere alla prova la ricerca).