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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Art. 44

D.Lgs. 81/2008 — Sicurezza sul lavoro

Diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato

1. Il lavoratore che, in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere evitato, si allontana dal posto di lavoro o da una zona pericolosa, non può subire pregiudizio alcuno e deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa.

2. Il lavoratore che, in caso di pericolo grave e immediato e nell'impossibilità di contattare il competente superiore gerarchico, prende misure per evitare le conseguenze di tale pericolo, non può subire pregiudizio per tale azione, a meno che non abbia commesso una grave negligenza.

Da dove viene questo testo
Atto
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Questa versione vigente dal
15 maggio 2008 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva ↗

Spiegazione — non è il testo di legge

Allontanarsi da un pericolo grave non è abbandono del posto

In parole semplici

Se c'è un pericolo grave e immediato che non puoi evitare, puoi allontanarti dalla postazione e non ti possono punire per questo. La legge lo dice espressamente.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che il lavoratore che, in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere evitato, si allontana dal posto di lavoro o da una zona pericolosa non può subire pregiudizio alcuno e deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa. Prevede inoltre che chi, in caso di pericolo grave e immediato e nell'impossibilità di contattare il superiore competente, prende misure per evitarne le conseguenze non possa subire pregiudizio, salvo che abbia commesso gravi negligenze.

Cosa significa

È uno degli articoli meno conosciuti e più importanti del testo unico. Ribalta una convinzione diffusa: allontanarsi dalla propria postazione non è, in quella situazione, un inadempimento da giustificare, ma un comportamento che la legge protegge espressamente. Le tre condizioni sono cumulative — il pericolo deve essere grave, immediato e non evitabile altrimenti — e sono ciò su cui poi si discute. Ma la regola di fondo è netta: davanti a un pericolo di quel tipo, la sicurezza della persona viene prima della continuità del servizio.

A chi si applica

A tutti i lavoratori cui si applica il testo unico sulla salute e sicurezza.

Quando si applica

Quando il pericolo è grave, immediato e non può essere evitato in altro modo.

Quando non si applica

Non copre l'allontanamento per un disagio generico o per un rischio ipotetico, e la protezione di chi agisce d'iniziativa viene meno in caso di gravi negligenze.

Cosa puoi fare

Segnalare la situazione, appena possibile, al preposto e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e metterla per iscritto. Le condizioni che rendevano il pericolo grave e immediato vanno documentate quando sono ancora verificabili.

Attenzione

Questa scheda descrive la norma, non certifica che una situazione concreta integri il pericolo grave e immediato: quella valutazione dipende dai fatti. Se ci sono state conseguenze disciplinari, la questione va portata a un sindacato o a un professionista.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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