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CITTADINOINFORMATO

Esercizio

Costruisci un argomento

Un argomento non è un'opinione detta con convinzione. È una tesi, una ragione, una prova, e la capacità di reggere l'obiezione migliore. Questi sei passaggi servono a metterli in fila — e a scoprire, spesso, quale manca.

Una frase sola, affermativa, che si possa contestare. Se nessuno può essere in disaccordo, non è una tesi.

Il «perché». Una sola, la più forte. Accumulare ragioni deboli non rafforza: sposta l'attenzione sulla più debole.

Che cosa rende vera la ragione: una norma, un dato, un documento. Non un'altra opinione. Qui si cita, non si insiste.

La migliore contro di te, non la più facile. Scriverla nella sua forma più forte è ciò che distingue un argomento da uno slogan.

Se non riesci a rispondere, hai imparato qualcosa di più utile che vincere: la tua tesi va corretta, ristretta o abbandonata.

Che cosa non sai, o dove la tua tesi vale meno. Dichiararlo non indebolisce: toglie all'altro l'argomento più facile contro di te.

Perché in quest'ordine

La tesi viene prima perché senza di essa non si sa di che cosa si sta discutendo. La prova viene dopo la ragione perché è la ragione a dire che cosa andrebbe provato: chi parte dalle prove finisce per raccogliere ciò che gli torna comodo, che è il confronto scelto apposta.

L'obiezione sta al quarto posto, prima della risposta, perché va scritta quando non si sa ancora come replicare. Scriverla dopo aver preparato la risposta produce sempre un'obiezione comoda — cioè un uomo di paglia travestito da onestà.

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