Testo normativo
Art. 135
D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo
(Onere della prova).
1. Salvo prova contraria, si presume che qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro un anno dal momento in cui il bene è stato consegnato esistesse già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità. Il presente comma si applica anche ai beni con elementi digitali.
2. Per i beni con elementi digitali per i quali il contratto di vendita prevede la fornitura continuativa del contenuto digitale o del servizio digitale per un periodo di tempo, l'onere della prova riguardo al fatto che il contenuto digitale o il servizio digitale era conforme entro il periodo di tempo di cui all'articolo 133, comma 2, spetta al venditore per qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro il termine indicato da tale articolo.
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Note di aggiornamento della fonte (2 righe)
Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.
AGGIORNAMENTO (42)
Il D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 170 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che la presente modifica acquista efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2022 e si applica ai contratti conclusi successivamente a tale data.
- Atto
- Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229
- Questa versione vigente dal
- 10 dicembre 2021 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
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Spiegazione — non è il testo di legge
Chi deve dimostrare che il difetto c'era già
Nel primo anno è il negozio a dover dimostrare che il prodotto era a posto. Dopo, tocca a te. Per questo conviene segnalare subito e per iscritto.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che, salvo prova contraria, si presume che qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro un anno dalla consegna del bene esistesse già a tale data, a meno che questa ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità.
Cosa significa
È la norma che decide chi perde quando nessuno riesce a dimostrare come sono andate le cose. Nel primo anno il peso della prova sta sul venditore: è lui a dover dimostrare che il bene era conforme e che il guasto è arrivato dopo. Passato quell'anno, e fino al secondo, il difetto resta coperto, ma tocca al consumatore dimostrare che era originario. Sapere in quale dei due periodi ci si trova cambia completamente la conversazione con il negozio.
A chi si applica
Al consumatore che ha acquistato da un professionista.
Quando si applica
Dalla consegna del bene, con regole particolari per i beni con elementi digitali forniti in modo continuativo.
Cosa puoi fare
Segnalare il difetto appena si manifesta e conservare la data: la differenza fra undici e tredici mesi non è una formalità.
Termini
Un anno dalla consegna per la presunzione a favore del consumatore, all'interno dei due anni di responsabilità del venditore.
Attenzione
La presunzione non opera quando è incompatibile con la natura del bene o del difetto: un materiale di consumo esaurito non diventa difetto originario.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.