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CITTADINOINFORMATO

Spiegazione

Leggere un documento pubblico

I documenti che decidono cose sulla vita delle persone sono quasi tutti pubblici, e quasi tutti scritti in un modo che scoraggia dal leggerli. Non è un caso da denunciare: è un linguaggio tecnico con una struttura fissa. Una volta capita la struttura, si legge in fretta e si sa dove guardare.

Come usare questa pagina. Per ogni tipo di documento trovi come è fatto, cosa controllare e quali segnali meritano una domanda. Un segnale non è una prova di niente: è un punto su cui vale la pena chiedere spiegazioni, e chiedere spiegazioni è un diritto.

La delibera

La decisione di un organo collegiale: consiglio o giunta

Chi lo fa
Il consiglio comunale (o regionale) e la giunta. Il consiglio decide gli atti fondamentali — bilancio, regolamenti, indirizzi; la giunta tutto ciò che non è riservato al consiglio.
Dove si trova
Nell'albo pretorio online dell'ente, dove ogni atto resta pubblicato per un periodo, e nella sezione Amministrazione trasparente. Le delibere passate si chiedono con l'accesso civico.

Com'è fatto

  1. IntestazioneEnte, organo che decide, numero e data. Il numero e l'anno sono ciò che serve per citarla e per ritrovarla.
  2. OggettoUna riga che dovrebbe dire di cosa si tratta. Quando è vaga — «provvedimenti vari», «adempimenti conseguenti» — è già un'informazione: significa che per capire bisogna leggere il resto.
  3. Premesse (i «visto» e i «considerato»)L'elenco delle norme e degli atti precedenti su cui la decisione si appoggia. È la parte più saltata e la più utile: dice a quali altri documenti risalire.
  4. MotivazionePerché si decide così. È obbligatoria per legge e deve collegare i fatti alle norme: se ripete la formula di legge senza dire cosa è successo nel caso concreto, non è motivazione.
  5. Dispositivo (il «delibera»)Ciò che viene effettivamente deciso. È l'unica parte che produce effetti: tutto il resto la spiega.
  6. Pareri e copertura finanziariaIl parere di regolarità tecnica e, se c'è spesa, quello contabile con l'indicazione del capitolo di bilancio. Una spesa senza copertura è un problema, non un dettaglio.
  7. AllegatiSpesso è lì che sta il contenuto vero: la relazione, il progetto, lo schema di contratto. Un atto senza gli allegati citati è incompleto.
Cosa controllare
  • L'organo che ha deciso era competente per quella materia?
  • L'oggetto corrisponde a ciò che il dispositivo effettivamente decide?
  • La motivazione parla del caso concreto o ripete la norma?
  • Se c'è una spesa, sono indicati importo, capitolo e copertura?
  • Gli allegati citati ci sono davvero, o sono solo nominati?
Segnali che meritano una domanda
  • Un oggetto generico su un atto che dispone una spesa rilevante.
  • Premesse lunghissime e motivazione di due righe.
  • Un rinvio a un allegato che non è stato pubblicato.
  • Urgenza dichiarata senza che sia spiegato da cosa deriva.

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo art. 3 (Obbligo di motivazione) · Costituzione art. 97 (Buon andamento e imparzialità) · Chiedere gli atti di spesa del Comune · Modello di accesso civico generalizzato

La determina

La decisione di un singolo dirigente o responsabile

Chi lo fa
Un dirigente o il responsabile di un servizio, da solo. Non è un organo politico: attua gli indirizzi già decisi.
Dove si trova
Albo pretorio online e Amministrazione trasparente. Le determine che impegnano spesa sono soggette a obblighi di pubblicazione propri.

Com'è fatto

  1. Il responsabile che firmaHa un nome. È la persona che risponde di quella decisione: è il primo interlocutore per chiedere conto.
  2. Premesse e norme richiamateComprese le delibere di indirizzo da cui la determina discende. Serve per capire chi ha deciso davvero cosa.
  3. Il dispositivoAffidamento, impegno di spesa, liquidazione, approvazione. Il verbo dice a che punto è il procedimento.
  4. Impegno di spesaImporto, capitolo, esercizio finanziario, beneficiario. Qui si legge chi prende i soldi e quanti.
  5. Il CIGIl codice identificativo di gara, che accompagna quasi ogni contratto pubblico. Con quel codice si ritrova l'appalto nelle banche dati nazionali.
Cosa controllare
  • Chi è il beneficiario e come è stato scelto: gara, procedura negoziata, affidamento diretto?
  • L'importo è sotto una soglia che consente procedure semplificate? Di quanto?
  • C'è un CIG, e corrisponde a quello pubblicato altrove?
  • La determina richiama una delibera che la autorizza?
Segnali che meritano una domanda
  • Una serie di affidamenti allo stesso soggetto, ciascuno appena sotto la soglia.
  • Affidamento diretto motivato solo con «per ragioni di urgenza», senza dire quali.
  • Un importo che cresce con determine successive di integrazione.

D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico art. 37 (Obblighi di pubblicazione sui contratti pubblici) · D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico art. 23 (Provvedimenti da pubblicare) · Chiedere i documenti di spesa

Il provvedimento che ti dice di no

Diniego, rigetto, archiviazione, decadenza

Chi lo fa
L'ufficio competente per il procedimento che ti riguarda.
Dove si trova
Ti viene notificato o comunicato. Conserva la busta o la ricevuta: la data di ricevimento è ciò che fa partire i termini.

Com'è fatto

  1. L'ufficio e il responsabile del procedimentoDevono essere indicati. È a quella persona che si chiedono chiarimenti e a cui si presentano le osservazioni.
  2. I presupposti di fattoQuali fatti l'amministrazione ha considerato. Se un fatto è sbagliato, è un errore verificabile, diverso da un disaccordo sulla valutazione.
  3. Le ragioni giuridicheQuali norme sono state applicate e come. Devono essere collegate ai fatti, non elencate.
  4. Il dispositivoCosa viene deciso, con precisione: diniego totale, parziale, con prescrizioni.
  5. Termine e autorità per il ricorsoDevono essere indicati nell'atto notificato. Se mancano, è un vizio di cui tenere conto.
Cosa controllare
  • Prima del no era arrivato un preavviso di rigetto? Se il procedimento era su tua istanza, di regola è dovuto.
  • I fatti indicati corrispondono a quelli che hai dichiarato e documentato?
  • L'atto rinvia a un altro documento? Allora quel documento ti deve essere reso disponibile.
  • Termine e autorità per ricorrere sono scritti?
Segnali che meritano una domanda
  • Una motivazione che ripete il testo della norma senza mai nominare la tua pratica.
  • Un rinvio a un parere che non è allegato.
  • Nessun preavviso di rigetto in un procedimento partito da una tua domanda.

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo art. 3 (Obbligo di motivazione) · L. 241/1990 - Procedimento amministrativo art. 10-bis (Preavviso di rigetto) · L. 241/1990 - Procedimento amministrativo art. 22 (Accesso ai documenti) · Modello di osservazioni dopo un preavviso di rigetto · Sapere perché una decisione è stata presa così

Il verbale di una sanzione

Multa stradale o altra sanzione amministrativa

Chi lo fa
L'organo che ha accertato la violazione: polizia locale, forze dell'ordine, ufficio di controllo.
Dove si trova
Consegnato sul posto (contestazione immediata) oppure notificato. La data che conta è quella della contestazione o della notifica.

Com'è fatto

  1. Il fatto contestatoCosa sarebbe successo, dove e quando. Deve essere descritto in modo che tu possa capire di cosa si tratta.
  2. La norma violataArticolo e comma. Non è un dettaglio: da lì dipendono importo, sanzioni accessorie e rimedi.
  3. L'importo e la riduzioneQuanto si paga, e in che termine si può pagare in misura ridotta. Pagare chiude la questione.
  4. Se la contestazione non è immediata, il perchéLa legge richiede che sia indicato il motivo per cui non è stato possibile fermare sul posto.
  5. I rimedi e i terminiA chi si può ricorrere ed entro quando. Sono indicati sul verbale ed è da lì che si parte.
  6. Gli strumenti di accertamentoSe c'è di mezzo un autovelox o un dispositivo, il verbale deve dare gli elementi che lo riguardano.
Cosa controllare
  • La data di notifica: è entro i termini previsti dalla legge?
  • I dati del veicolo e della persona sono corretti?
  • La norma indicata corrisponde al fatto descritto?
  • Il verbale indica i rimedi e i loro termini?
Segnali che meritano una domanda
  • Una descrizione del fatto talmente generica da non permettere di difendersi.
  • Mancanza della ragione per cui non c'è stata contestazione immediata.
  • Importo che non corrisponde a quello previsto per la norma indicata.

D.Lgs. 285/1992 — Codice della strada art. 201 (Notificazione delle violazioni) · D.Lgs. 285/1992 — Codice della strada art. 203 (Ricorso al prefetto) · L. 689/1981 — Sanzioni amministrative art. 18 (Scritti difensivi) · Percorso: mi è arrivata una multa · Modello di scritti difensivi

L'avviso di accertamento e la cartella

Quando il fisco o l'ente locale chiede dei soldi

Chi lo fa
L'amministrazione finanziaria, il Comune per i tributi locali, o il soggetto incaricato della riscossione.
Dove si trova
Notificato. La data di notifica è il dato più importante del documento, prima ancora dell'importo.

Com'è fatto

  1. Il tributo, il periodo, l'importoQuale imposta, quale anno, quanto. Se il periodo è lontano nel tempo, verifica i termini entro cui l'ente poteva agire.
  2. La motivazione e il calcoloCome si arriva a quella cifra. Deve essere ricostruibile: imponibile, aliquota, sanzioni, interessi, ciascuno distinto.
  3. L'ufficio e il responsabile del procedimentoDevono essere indicati. Sono l'interlocutore per l'autotutela.
  4. I modi e i termini per il ricorsoIndicati nell'atto. Sono brevi e perentori, e decorrono dalla notifica.
  5. Le modalità di pagamento e la rateizzazioneQuasi sempre esiste una possibilità di rateizzare, con presupposti propri.
Cosa controllare
  • La data di notifica e il termine per il ricorso: segnali entrambi su un calendario, subito.
  • I dati identificativi e l'immobile o l'attività cui l'atto si riferisce.
  • Il calcolo torna? Imponibile, aliquota, sanzioni e interessi sono distinti?
  • Hai già pagato in tutto o in parte quella somma?
Segnali che meritano una domanda
  • Un atto che chiede somme per periodi molto lontani nel tempo.
  • Una motivazione che rinvia a un altro atto che non ti è mai stato notificato.
  • Sanzioni calcolate senza indicare la norma che le prevede.

L. 212/2000 — Statuto del contribuente art. 7 (Chiarezza e motivazione degli atti) · L. 212/2000 — Statuto del contribuente art. 6 (Conoscenza degli atti) · L. 212/2000 — Statuto del contribuente art. 12 (Diritti durante le verifiche) · Percorso: mi è arrivata una cartella · Modello di istanza di autotutela

Il bilancio di un ente

Dove si vede davvero cosa un ente considera importante

Chi lo fa
Approvato dal consiglio dell'ente. Il bilancio di previsione dice cosa si intende fare, il rendiconto cosa è stato fatto.
Dove si trova
Amministrazione trasparente, sezione Bilanci, in formato tabellare aperto oltre che in PDF.

Com'è fatto

  1. Entrate correnti e in conto capitaleLe prime servono a far funzionare l'ente ogni anno, le seconde a investire. Confonderle porta a conclusioni sbagliate.
  2. Spesa corrente per missioni e programmiLa classificazione è uniforme per tutti gli enti: permette di confrontare Comuni diversi sulla stessa voce.
  3. Spesa per il personaleVoce vincolata da limiti di legge, spesso la più discussa e la meno comprimibile nel breve.
  4. Indebitamento e interessiQuanto pesa il debito già contratto sulle possibilità future.
  5. Avanzo o disavanzoIl risultato. Un avanzo non è di per sé una buona notizia: può significare anche che le opere previste non sono state realizzate.
  6. ResiduiSomme impegnate e non ancora pagate, o accertate e non incassate. È la voce dove si annidano i problemi meno visibili.
Cosa controllare
  • Stai guardando la previsione o il rendiconto? Sono documenti diversi.
  • Confronta lo stesso programma su tre o quattro anni: il livello isolato dice poco, l'andamento molto.
  • Le entrate previste sono realistiche rispetto a quelle effettivamente riscosse negli anni prima?
  • Cerca la relazione dell'organo di revisione: è scritta per essere critica.
Segnali che meritano una domanda
  • Entrate da riscossione previste molto sopra a quelle storicamente incassate.
  • Residui attivi che crescono di anno in anno senza essere riscossi.
  • Opere ripetutamente previste e mai realizzate.

Costituzione art. 97 (Equilibrio dei bilanci e buon andamento) · D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico art. 29 (Obblighi di pubblicazione sui bilanci)

La regola che vale per tutti

Un documento pubblico che non si capisce non è un tuo limite. La legge impone che gli atti siano motivati, che indichino chi li ha fatti e a chi rivolgersi, e che i documenti su cui si fondano siano accessibili. Se manca uno di questi elementi, l'informazione mancante si può chiedere — e il fatto che manchi è esso stesso un dato.

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