Testo normativo
Attivita' edilizia libera (legge 28 gennaio 1977, n. 10, art. 9, lettera c); legge 9 gennaio 1989, n. 13, art. 7, commi 1 e 2; decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, art. 7, comma 4, convertito in legge 25 marzo 1982, n. 94)
D.P.R. 380/2001 — Testo unico edilizia
Salvo piu' restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale e dagli strumenti urbanistici, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivita' edilizia e, in particolare, delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, i seguenti interventi possono essere eseguiti senza titolo abilitativo:
interventi di manutenzione ordinaria;
interventi [...] volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
opere temporanee per attivita' di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- 1 gennaio 2002fino al 26 maggio 2010
- 26 maggio 2010fino al 29 marzo 2011
- 29 marzo 2011fino al 7 ottobre 2011
- 7 ottobre 2011fino al 12 agosto 2012
- 12 agosto 2012fino al 21 agosto 2013
- 21 agosto 2013fino al 12 novembre 2014
- 12 novembre 2014fino al 2 febbraio 2016
- 2 febbraio 2016fino al 11 dicembre 2016
- 11 dicembre 2016fino al 29 agosto 2017
- 29 agosto 2017fino al 17 luglio 2020
- 17 luglio 2020fino al 31 luglio 2021
- 31 luglio 2021fino al 22 settembre 2022
- 22 settembre 2022fino al 15 aprile 2023
- 15 aprile 2023fino al 14 giugno 2023
- 14 giugno 2023fino al 30 maggio 2024
- 30 maggio 2024fino al 28 luglio 2024
- 28 luglio 2024fino al 30 dicembre 2024
- 30 dicembre 2024fino al 11 dicembre 2025
- 11 dicembre 2025in vigore oggi
- Atto
- D.P.R. 380 del 6/06/2001
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 2002 al 26 maggio 2010
- Stato dell'atto
- sconosciuto
- Ultimo controllo
- 23 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Edilizia libera: i lavori per cui non serve nessun titolo
Ci sono lavori che puoi fare senza chiedere niente a nessuno: la manutenzione ordinaria, le tende da sole, le vetrate apribili e trasparenti sul balcone, i giochi in giardino. Ma solo se restano quello che sono: appena chiudi stabilmente uno spazio o crei volume, non sei più in edilizia libera.
Cosa dice
Elenca i lavori che si possono fare senza chiedere né comunicare niente al Comune: la manutenzione ordinaria, l'eliminazione di barriere architettoniche che non comporti ascensori esterni o modifiche della sagoma, le vetrate panoramiche amovibili e trasparenti sui balconi (VEPA), tende e pergole con telo retrattile, le pavimentazioni esterne entro l'indice di permeabilità, le aree gioco e l'arredo delle aree di pertinenza, alcune opere agricole e le opere temporanee da rimuovere entro 180 giorni.
Cosa significa
È la porta più larga del testo unico: se un lavoro sta in questo elenco, non serve né permesso, né SCIA, né CILA. Ma l'articolo si apre con una condizione che vale per tutto l'elenco: restano ferme le regole del piano urbanistico comunale e le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, energetiche e di tutela del paesaggio.
Quando si applica
Per i lavori che rientrano esattamente in una delle voci dell'elenco, e solo se rispettano anche le altre normative richiamate all'inizio dell'articolo.
Quando non si applica
Non vale per vetrate, tende o pergole che creano uno spazio stabilmente chiuso, con nuovo volume o nuova superficie: quella è un'altra cosa, e di solito serve un titolo. Non vale nemmeno quando l'immobile è vincolato e la tutela del paesaggio o dei beni culturali chiede un'autorizzazione.
Cosa puoi fare
Iniziare i lavori senza pratiche edilizie, se il lavoro è davvero in elenco. Nei casi previsti va comunque aggiornato il catasto. Le opere temporanee richiedono una comunicazione di avvio dei lavori al Comune.
Attenzione
«Edilizia libera» non vuol dire «nessuna regola». Il regolamento edilizio del Comune, il regolamento di condominio e i vincoli paesaggistici possono vietare o condizionare lo stesso lavoro. Una veranda che chiude stabilmente il balcone non è una VEPA: le vetrate libere devono essere amovibili, trasparenti e lasciare circolare l'aria. Le Regioni possono ampliare l'elenco con una loro legge.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.