Testo normativo
Art. 11
L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori
( Attivita' culturali, ricreative e assistenziali e controlli sul servizio di mensa ) Le attivita' culturali, ricreative ed assistenziali promosse nell'azienda sono gestite da organismi formati a maggioranza dai rappresentanti dei lavoratori. Le rappresentanze sindacali aziendali, costituite a norma dell'articolo 19, hanno diritto di controllare la qualita' del servizio di mensa secondo modalita' stabilite dalla contrattazione collettiva.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Norme sulla tutela della liberta' e dignita' dei lavoratori, della liberta' sindacale e dell'attivita' sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
- Questa versione vigente dal
- 14 agosto 1992 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 26 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Attività ricreative e mensa: gestite dai lavoratori, controllate dal sindacato
Il circolo aziendale e le attività ricreative devono essere gestite in maggioranza dai lavoratori, non dall'azienda. E la qualità della mensa la può controllare il sindacato aziendale: non è un favore, è un diritto.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che le attività culturali, ricreative e assistenziali promosse nell'azienda sono **gestite da organismi formati a maggioranza dai rappresentanti dei lavoratori**. Prevede che le rappresentanze sindacali aziendali, costituite a norma dell'articolo 19, abbiano **diritto di controllare la qualità del servizio di mensa**, secondo modalità stabilite dalla contrattazione collettiva.
Cosa significa
Riguarda una zona dell'azienda che sembra minore e non lo è. Le attività ricreative e assistenziali — dal circolo aziendale ai fondi di solidarietà — muovono risorse e producono benefici, e la regola dello Statuto è che a gestirle siano in maggioranza i lavoratori, non l'impresa: serve a evitare che diventino uno strumento di fidelizzazione o di distinzione fra dipendenti graditi e non. Il diritto di controllo sulla mensa, aggiunto in seguito, ha lo stesso spirito applicato a una cosa quotidiana: la qualità del pasto è una condizione di lavoro, non un servizio accessorio concesso per cortesia, e c'è un soggetto legittimato a verificarla.
A chi si applica
Ai lavoratori delle aziende in cui esistono attività culturali, ricreative e assistenziali o un servizio di mensa.
Quando si applica
Per tutta la durata di quelle attività e del servizio.
Cosa puoi fare
Se il servizio di mensa presenta problemi ricorrenti, la strada prevista è la segnalazione alle rappresentanze sindacali aziendali, che hanno un diritto di controllo proprio secondo le modalità del contratto collettivo.
Attenzione
Il diritto di controllo sulla mensa spetta alle rappresentanze sindacali aziendali costituite ai sensi dell'articolo 19, non a ogni gruppo informale di lavoratori.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.