Spiegazione — non è il testo di legge
Non essere licenziato senza motivo e senza procedura
Cosa significa
Il licenziamento non è un atto libero: deve avere una causa prevista dalla legge e, quando è disciplinare, deve seguire una procedura che garantisce al lavoratore di conoscere l'addebito e di difendersi prima della decisione. Le conseguenze di un licenziamento illegittimo variano secondo la data di assunzione, la dimensione dell'azienda e il vizio accertato.
Chi lo tutela
Lo Statuto dei lavoratori e la legislazione sui licenziamenti individuali. La tutela si fa valere davanti al giudice del lavoro.
Come si esercita
Il licenziamento va comunicato per iscritto. Nel licenziamento disciplinare la contestazione dell'addebito deve essere specifica e preventiva, e al lavoratore va dato un termine per presentare le proprie difese, anche con l'assistenza di un sindacato.
Cosa fare se viene negato
L'impugnazione del licenziamento è soggetta a termini brevi e a un doppio passaggio: prima una impugnazione stragiudiziale, poi il deposito del ricorso. Sono termini di decadenza: se scadono, il diritto non è più azionabile, qualunque fosse la ragione.
Termini
I termini di impugnazione sono perentori e si contano dalla comunicazione del licenziamento. Verificarli subito, prima di ogni altra valutazione, è la cosa più urgente da fare.
Costi
L'assistenza sindacale è di norma compresa nella tesseramento. Per la causa valgono le regole generali sulle spese e sul patrocinio a spese dello Stato.
Eccezioni e limiti
I licenziamenti collettivi hanno una disciplina propria. Il licenziamento discriminatorio è nullo indipendentemente dalla dimensione dell'impresa.
Su quali norme si fonda
Qui sotto il testo ufficiale. Se la spiegazione e la norma sembrano dire cose diverse, fa fede la norma.
- Costituzione · Art. 4
- L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori · Art. 7
- L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori · Art. 15
- L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori · Art. 18
Scheda redazionale, ultimo controllo 6 settembre 2026. · Segnala un errore