Testo normativo
(Tutela della salute e dell'integrita' fisica)
L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori
I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrita' fisica.
- Atto
- Norme sulla tutela della liberta' e dignita' dei lavoratori, della liberta' sindacale e dell'attivita' sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
- Questa versione vigente dal
- 11 giugno 1970 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 26 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
I lavoratori controllano l'applicazione delle norme sulla sicurezza
La sicurezza sul lavoro non la controlla solo il datore: i lavoratori, tramite i loro rappresentanti, hanno diritto di verificare che le norme siano applicate. In azienda c'è un rappresentante per la sicurezza: cercalo.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che i lavoratori, **mediante loro rappresentanze**, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
Cosa significa
Nel 1970 fu una scelta netta: la sicurezza non è solo un obbligo del datore vigilato dallo Stato, è anche materia su cui i lavoratori hanno un potere di controllo proprio, esercitato collettivamente. Da questo articolo discende, attraverso il testo unico sulla sicurezza del 2008, la figura del **rappresentante dei lavoratori per la sicurezza**, che oggi ha attribuzioni dettagliate: accesso ai luoghi di lavoro, consultazione sulla valutazione dei rischi, ricezione delle informazioni e della documentazione, possibilità di fare proposte e di ricorrere alle autorità. Per una persona che ha un problema di sicurezza sul lavoro, la conseguenza pratica è che esiste un interlocutore interno prima e oltre l'Ispettorato: il rappresentante per la sicurezza, che va cercato e coinvolto.
A chi si applica
A tutti i lavoratori, attraverso le proprie rappresentanze.
Quando si applica
In ogni momento del rapporto di lavoro.
Cosa puoi fare
Individuare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rivolgersi a lui: ha diritto di accedere alla valutazione dei rischi e di essere consultato. Se il problema è grave e immediato, vale anche l'articolo 44 del testo unico sulla sicurezza, che protegge chi si allontana da un pericolo grave e non evitabile.
Attenzione
Il diritto di controllo è attribuito alle rappresentanze, non al singolo lavoratore in quanto tale: l'iniziativa individuale segue altre strade, fra cui la segnalazione all'Ispettorato.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.