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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell'amministrazione

D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 20 aprile 2013 al 24 giugno 2014. Vai al testo vigente oggi.

Le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture, denominato: «indicatore di tempestivita' dei pagamenti».

Cronologia di questo articolo — 2 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

Da dove viene questo testo
Atto
Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. (13G00076)
Questa versione vigente dal
20 aprile 2013 al 24 giugno 2014
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Quanto ci mette l'ente a pagare i suoi fornitori, e quanti ne ha in attesa

In parole semplici

Ogni ente deve pubblicare **quanto tempo ci mette a pagare** i suoi fornitori, quanti soldi deve in tutto e a quante imprese. Serve a chi lavora con la pubblica amministrazione per sapere prima cosa lo aspetta — e a chiunque per vedere se un ente paga o accumula debiti.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che le pubbliche amministrazioni **pubblicano con cadenza annuale un indicatore dei tempi medi di pagamento** relativi agli acquisti di beni, servizi, prestazioni professionali e forniture, denominato **«indicatore annuale di tempestività dei pagamenti»**, unitamente **all'ammontare complessivo dei debiti e al numero delle imprese creditrici**. Prevede che, a partire dal 2015, pubblichino **con cadenza trimestrale un analogo indicatore trimestrale** con gli stessi dati, elaborati secondo uno schema tipo definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, anche attraverso un portale unico.

Cosa significa

È l'articolo che misura una cosa che le imprese conoscono benissimo e i cittadini quasi mai: **quanto tempo passa fra la fattura e il pagamento**. I ritardi delle amministrazioni nei pagamenti sono un problema strutturale che ha chiuso aziende e che l'Italia ha pagato anche in sede europea, e la scelta del legislatore è stata quella di renderli **visibili e confrontabili**, invece di limitarsi a vietarli. Da notare la scelta dei tre dati insieme, che è ciò che rende l'indicatore onesto: il **tempo medio**, l'**ammontare complessivo dei debiti** e il **numero delle imprese creditrici**. Il solo tempo medio si può migliorare pagando in fretta le fatture piccole; affiancato dal debito complessivo e dal numero di creditori in attesa, il quadro non si lascia truccare. La cadenza trimestrale, oltre a quella annuale, serve a rendere il dato tempestivo abbastanza da poter essere usato.

A chi si applica

A tutte le pubbliche amministrazioni, e in particolare alle imprese che hanno crediti verso di esse.

Quando si applica

Con cadenza annuale e trimestrale.

Cosa puoi fare

Chi lavora con la pubblica amministrazione può consultare l'indicatore **prima** di contrattare, per sapere quanto realmente attenderà. Cercare «Amministrazione trasparente» → «Pagamenti dell'amministrazione».

Termini

Cadenza annuale per l'indicatore annuale; cadenza trimestrale per quello trimestrale.

Attenzione

L'indicatore misura i tempi medi e non dice nulla sul singolo pagamento. La disciplina dei termini di pagamento nelle transazioni commerciali sta in altre norme, non presenti in archivio.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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