Testo normativo
Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell'amministrazione
D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico
Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi prestazioni professionali e forniture, denominato 'indicatore annuale di tempestivita' dei pagamenti' , nonche' l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. A decorrere dall'anno 2015, con cadenza trimestrale, le pubbliche amministrazioni pubblicano un indicatore, avente il medesimo oggetto, denominato 'indicatore trimestrale di tempestivita' dei pagamenti' , nonche' l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. Gli indicatori di cui al presente comma sono elaborati e pubblicati, anche attraverso il ricorso a un portale unico, secondo uno schema tipo e modalita' definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare sentita la Conferenza unificata.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. (13G00076)
- Questa versione vigente dal
- 23 giugno 2016 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 22 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Quanto ci mette l'ente a pagare i suoi fornitori, e quanti ne ha in attesa
Ogni ente deve pubblicare **quanto tempo ci mette a pagare** i suoi fornitori, quanti soldi deve in tutto e a quante imprese. Serve a chi lavora con la pubblica amministrazione per sapere prima cosa lo aspetta — e a chiunque per vedere se un ente paga o accumula debiti.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che le pubbliche amministrazioni **pubblicano con cadenza annuale un indicatore dei tempi medi di pagamento** relativi agli acquisti di beni, servizi, prestazioni professionali e forniture, denominato **«indicatore annuale di tempestività dei pagamenti»**, unitamente **all'ammontare complessivo dei debiti e al numero delle imprese creditrici**. Prevede che, a partire dal 2015, pubblichino **con cadenza trimestrale un analogo indicatore trimestrale** con gli stessi dati, elaborati secondo uno schema tipo definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, anche attraverso un portale unico.
Cosa significa
È l'articolo che misura una cosa che le imprese conoscono benissimo e i cittadini quasi mai: **quanto tempo passa fra la fattura e il pagamento**. I ritardi delle amministrazioni nei pagamenti sono un problema strutturale che ha chiuso aziende e che l'Italia ha pagato anche in sede europea, e la scelta del legislatore è stata quella di renderli **visibili e confrontabili**, invece di limitarsi a vietarli. Da notare la scelta dei tre dati insieme, che è ciò che rende l'indicatore onesto: il **tempo medio**, l'**ammontare complessivo dei debiti** e il **numero delle imprese creditrici**. Il solo tempo medio si può migliorare pagando in fretta le fatture piccole; affiancato dal debito complessivo e dal numero di creditori in attesa, il quadro non si lascia truccare. La cadenza trimestrale, oltre a quella annuale, serve a rendere il dato tempestivo abbastanza da poter essere usato.
A chi si applica
A tutte le pubbliche amministrazioni, e in particolare alle imprese che hanno crediti verso di esse.
Quando si applica
Con cadenza annuale e trimestrale.
Cosa puoi fare
Chi lavora con la pubblica amministrazione può consultare l'indicatore **prima** di contrattare, per sapere quanto realmente attenderà. Cercare «Amministrazione trasparente» → «Pagamenti dell'amministrazione».
Termini
Cadenza annuale per l'indicatore annuale; cadenza trimestrale per quello trimestrale.
Attenzione
L'indicatore misura i tempi medi e non dice nulla sul singolo pagamento. La disciplina dei termini di pagamento nelle transazioni commerciali sta in altre norme, non presenti in archivio.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.