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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Art. 14-ter

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 18 maggio 1997 al 9 dicembre 2000. Vai al testo vigente oggi.

La conferenza di servizi di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383, puo' essere convocata prima o nel corso dell'accertamento di conformita' di cui all'articolo 2 del predetto decreto. Quando l'accertamento abbia dato esito positivo, la conferenza approva i progetti entro trenta giorni dalla convocazione.

2. La conferenza di cui al comma 1 e' indetta, per le opere di interesse statale, dal Provveditore alle opere pubbliche competente per territorio. Allo stesso organo compete l'accertamento di cui all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383, salvo il caso di opere che interessano il territorio di piu' regioni per il quale l'intesa viene accertata dai competenti organi del Ministero dei lavori pubblici

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
18 maggio 1997 al 9 dicembre 2000
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

La conferenza simultanea: un solo rappresentante per ente, trenta giorni per chiudere

In parole semplici

Quando la questione è complessa gli uffici si riuniscono davvero, anche in videoconferenza. Ogni ente manda una persona sola che può decidere per tutti i suoi uffici, e si chiude in trenta giorni (sessanta per ambiente, paesaggio, beni culturali, salute). Chi dice no deve dire anche cosa cambiare per avere un sì.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che la prima riunione della conferenza in forma simultanea e modalità sincrona si svolge nella data fissata, con la partecipazione contestuale, anche in via telematica, dei rappresentanti delle amministrazioni competenti. Prevede che i lavori si concludano non oltre trenta giorni dalla data della prima riunione, elevati a sessanta quando siano coinvolte amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute, fermo l'obbligo di rispettare il termine finale di conclusione del procedimento. Stabilisce che ciascun ente sia rappresentato da un unico soggetto abilitato a esprimere definitivamente, in modo univoco e vincolante, la posizione dell'amministrazione su tutte le decisioni di competenza, anche indicando le modifiche progettuali necessarie ai fini dell'assenso. Prevede che, quando partecipino anche amministrazioni non statali, quelle statali siano rappresentate da un unico soggetto nominato dal Presidente del Consiglio dei ministri o, se si tratta di sole amministrazioni periferiche, dal Prefetto.

Cosa significa

È la forma della conferenza che si usa quando la questione è complessa e scrivere non basta: si sta tutti nella stessa stanza, anche virtuale. La regola che conta è quella del rappresentante unico. Ogni ente manda una persona sola, e quella persona ha il potere di impegnare l'ente in modo vincolante: non può dire «devo sentire i miei uffici», perché quel potere gliel'ha già dato la legge. È la disposizione che impedisce la riunione infinita in cui nessuno può decidere. Per lo Stato il rappresentante unico è nominato dal Presidente del Consiglio o dal Prefetto: più amministrazioni statali, una voce sola. Il rappresentante non può limitarsi a dire di no: deve indicare, se esistono, le modifiche progettuali che renderebbero possibile l'assenso.

A chi si applica

A chi ha un procedimento sottoposto a conferenza di servizi in forma simultanea.

Quando si applica

Dalla prima riunione fino alla determinazione conclusiva.

Cosa puoi fare

Se il tuo progetto viene discusso in conferenza simultanea, chiedere che le richieste di modifica siano messe a verbale in modo puntuale: sono ciò su cui si costruisce la versione approvabile, e il rappresentante ha l'obbligo di indicarle.

Termini

Trenta giorni dalla prima riunione, sessanta quando sono coinvolte amministrazioni a tutela di ambiente, paesaggio, beni culturali o salute.

Attenzione

Il termine della conferenza non allunga il termine finale del procedimento: se questo scade prima, restano i rimedi contro l'inerzia.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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