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Testo normativo
Art. 84
Costituzione
Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici.
L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.
L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.
- Atto
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 1948 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Chi può essere Presidente della Repubblica
Può diventare Presidente della Repubblica qualunque cittadino di almeno cinquant'anni che abbia i diritti civili e politici. Una volta eletto non può ricoprire nessun altro incarico.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici; che l'ufficio è incompatibile con qualsiasi altra carica; e che l'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.
Cosa significa
I requisiti sono pochi e volutamente larghi: **cittadinanza, cinquant'anni, pieno godimento dei diritti civili e politici**. Non serve essere parlamentare, non serve aver ricoperto cariche, non serve appartenere a un partito. Qualunque cittadino con quei requisiti può ricevere voti. L'età di cinquant'anni è la più alta prevista dalla Costituzione per una carica: venticinque per la Camera, quaranta per il Senato, cinquanta qui. L'**incompatibilità con qualsiasi altra carica** è formulata nel modo più ampio possibile: nessuna eccezione, nessun elenco. Chi viene eletto lascia tutto — seggio parlamentare, incarichi di partito, cariche professionali. È il presupposto pratico della terzietà: un garante non può avere altri ruoli da difendere. Il terzo comma sull'assegno e la **dotazione** riguarda le risorse assegnate alla Presidenza come organo, non solo alla persona: la Presidenza della Repubblica ha autonomia contabile, e il suo bilancio è pubblicato. Una precisazione che non sta nel testo ma appartiene alla prassi: nulla vieta la **rielezione**, e infatti è avvenuta due volte, nel 2013 e nel 2022. Il tema resta discusso, perché un mandato rinnovabile può incidere sulla percezione di imparzialità di chi lo ricopre.
A chi si applica
A tutti i cittadini che abbiano i requisiti.
Cosa puoi fare
Il bilancio della Presidenza della Repubblica è pubblicato sul sito del Quirinale, insieme agli atti del Presidente: è materiale pubblico e consultabile, non riservato.
Attenzione
Non esistono requisiti di esperienza o di carriera: chi sostiene che il Presidente «debba» avere un certo percorso esprime un'opinione, non una regola.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.