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Testo normativo

Art. 106

Costituzione

Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.

La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.

Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.

Da dove viene questo testo
Atto
Costituzione della Repubblica Italiana
Questa versione vigente dal
1 gennaio 1948 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Si diventa magistrati per concorso

In parole semplici

Si diventa magistrati vincendo un concorso, non per nomina politica. Esistono anche giudici onorari, non di carriera, per compiti più limitati.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso; che la legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli; e che su designazione del CSM possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di materie giuridiche e avvocati con quindici anni di esercizio iscritti negli albi speciali.

Cosa significa

**Il concorso è la regola**, e non è un dettaglio organizzativo: è ciò che impedisce che i giudici siano scelti da chi governa. Insieme all'articolo 104 e all'articolo 107 forma il triangolo dell'indipendenza — si entra per concorso, non si può essere spostati, si dipende solo dal CSM. I **magistrati onorari** sono l'eccezione: giudici di pace, giudici onorari di tribunale, vice procuratori onorari. Non entrano per concorso, hanno incarichi a termine e possono svolgere solo funzioni monocratiche. Su di loro pesa una questione aperta e riconosciuta anche in sede europea: molti svolgono da anni un lavoro continuativo senza le tutele di un rapporto di impiego, e la Corte di giustizia dell'Unione europea è intervenuta più volte sul punto. La legislazione italiana ha cercato di sistemare la materia con una riforma nel 2021. Il terzo comma prevede la **nomina diretta in Cassazione** per meriti insigni: un canale eccezionale, usato pochissimo, che permette di portare al vertice della giurisdizione competenze maturate fuori dalla magistratura. Vale la pena notare che il concorso in magistratura è per titoli ed esami ed è considerato uno dei più selettivi dell'ordinamento: è aperto a chi ha una laurea in giurisprudenza e uno dei requisiti aggiuntivi previsti dalla legge.

A chi si applica

A chi aspira a diventare magistrato e a chi si rivolge alla giustizia.

Quando non si applica

Non riguarda le altre magistrature — amministrativa, contabile, militare — che hanno regole di accesso proprie.

Cosa puoi fare

Il bando del concorso in magistratura è pubblicato in Gazzetta Ufficiale, di norma con cadenza annuale. Per i giudici di pace e i magistrati onorari le procedure sono gestite dai distretti di Corte d'appello.

Attenzione

Il giudice di pace non è un magistrato di carriera: è un magistrato onorario, con competenze limitate. Chi ne incontra uno in causa civile o penale ha davanti una figura diversa, con regole diverse.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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