Testo normativo
Violazione dei doveri d'Ufficio
D.P.R. 445/2000 — Documentazione amministrativa
Confronto con la versione precedente (7 marzo 2001):testo tolto testo aggiunto · torna al testo semplice
Costituisce violazione dei doveri d'ufficio la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorieta' rese a norma delle disposizioni del presente testo unico. (L)
Costituiscono altresi' violazioni dei doveri d'ufficio:
la richiesta di certificati o di atti di notorieta' nei casi in cui, ai sensi dell'articolo 43, ci sia l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva; (R)
il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualita' personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento; (R)
Costituiscono altresi' violazioni dei doveri d'ufficio: a) la richiesta e l'accettazione di certificati o di atti di notorieta' (L); b) il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualita' personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento; (R) c) la richiesta e la produzione, da parte rispettivamente degli ufficiali di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita. (R) c-bis) il rilascio di certificati non conformi a quanto previsto all'articolo 40, comma 02 (L).
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 2012 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 23 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Rifiutare una dichiarazione sostitutiva è una violazione dei doveri d'ufficio
Se un ufficio rifiuta la tua dichiarazione o pretende un certificato, sta violando i propri doveri d'ufficio. Il modo per farlo valere è metterlo per iscritto al responsabile del procedimento e tenere la ricevuta.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che costituisce violazione dei doveri d'ufficio la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà rese a norma del testo unico. Qualifica come violazioni dei doveri d'ufficio anche la richiesta e l'accettazione di certificati o di atti di notorietà, il rifiuto del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualità personali e fatti mediante esibizione di un documento di riconoscimento, la richiesta e la produzione del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita, e il rilascio di certificati privi della dicitura che ne vieta l'uso verso la pubblica amministrazione.
Cosa significa
È l'articolo che trasforma un principio in una regola con conseguenze. Senza di esso, il divieto di chiedere certificati sarebbe un'esortazione; con esso, chiedere un certificato o rifiutare una dichiarazione è un comportamento rilevante sul piano disciplinare. Va usato però con misura e con precisione. Non attribuisce al cittadino il potere di sanzionare nessuno, e citarlo a voce allo sportello raramente sblocca qualcosa. Il modo in cui produce effetti è un altro: mettere per iscritto la richiesta di accettare la dichiarazione, indirizzarla al responsabile del procedimento e conservarne la ricevuta. A quel punto il rifiuto, se resta, è documentato, e diventa un fatto segnalabile all'ufficio relazioni con il pubblico o all'organo competente dell'ente.
A chi si applica
A tutti i cittadini che presentino una dichiarazione sostitutiva a una pubblica amministrazione o a un gestore di pubblico servizio.
Quando si applica
Quando l'ufficio rifiuta la dichiarazione o pretende un certificato.
Cosa puoi fare
Mettere per iscritto la richiesta, richiamando gli articoli 40, 46 o 47 secondo il caso, e chiedere che l'eventuale rifiuto sia motivato per iscritto. Sul sito trovi il modello per individuare e interpellare il responsabile del procedimento.
Attenzione
Molti rifiuti nascono da un'abitudine più che da una decisione. Una richiesta scritta e cortese, indirizzata alla persona giusta, ottiene più di una discussione allo sportello.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.