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Testo normativo

Art. 59-novies

D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo

(Pagamento del servizio prestato prima del recesso).

1.

Il consumatore che esercita il diritto di recesso previsto dall'articolo 59-octies può essere tenuto a pagare solo l'importo del servizio finanziario effettivamente prestato dal professionista conformemente al contratto a distanza. Il consumatore paga senza indebito ritardo tale servizio. L'importo non può:

a)

eccedere un importo proporzionale all'importanza del servizio già prestato in rapporto a tutte le prestazioni previste dal contratto a distanza;

b)

essere tale da poter costituire una penale.

2.

Il consumatore non è tenuto a pagare alcun importo se recede da un contratto di assicurazione.

3.

Il professionista non può esigere dal consumatore il pagamento di un importo in base al comma 1 se non è in grado di provare che il consumatore è stato debitamente informato dell'importo dovuto, in conformità all'articolo 59-quater, comma l, lettera r). Egli non può, comunque, esigere tale pagamento se ha dato inizio all'esecuzione del contratto prima della scadenza del termine di esercizio del diritto di recesso di cui all'articolo 59-octies, comma 1, senza che vi fosse una preventiva richiesta del consumatore.

4.

Il professionista è tenuto a rimborsare al consumatore, quanto prima e non oltre trenta giorni di calendario dalla data in cui il professionista riceve la comunicazione di recesso, tutti gli importi da questo versatigli in conformità del contratto a distanza, ad eccezione dell'importo di cui al comma 1.

5.

Il consumatore restituisce al professionista, quanto prima e non oltre trenta giorni di calendario dalla data in cui recede dal contratto, qualsiasi importo abbia ricevuto dal professionista.

55

Questo articolo è stato modificato da
Note di aggiornamento della fonte (2 righe)

Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.

AGGIORNAMENTO (55)

Il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "Le modifiche apportate dal presente decreto si applicano a decorrere dal 19 giugno 2026 e ai contratti conclusi successivamente a tale data".

Da dove viene questo testo
Atto
Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229
Questa versione vigente dal
23 gennaio 2026 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
4 ottobre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Paghi solo il servizio davvero prestato, e se recedi da una polizza non paghi niente

In parole semplici

Se recedi paghi **solo la parte di servizio che ti hanno davvero prestato**, in proporzione — e mai una penale. Se recedi da un'**assicurazione non paghi nulla**. E non ti possono chiedere niente se non ti avevano detto prima quanto sarebbe costato, o se hanno cominciato prima della scadenza senza che tu lo chiedessi. Il rimborso ti spetta entro trenta giorni.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che il consumatore che esercita il recesso **può essere tenuto a pagare solo l'importo del servizio finanziario effettivamente prestato**, e che tale importo **non può eccedere una misura proporzionale all'importanza del servizio già prestato** rispetto a tutte le prestazioni previste, **né costituire una penale**. Stabilisce che **il consumatore non è tenuto a pagare alcun importo se recede da un contratto di assicurazione**. Prevede che **il professionista non possa esigere alcun pagamento se non è in grado di provare che il consumatore era stato debitamente informato dell'importo dovuto**, né se **ha dato inizio all'esecuzione prima della scadenza del termine di recesso senza una preventiva richiesta** del consumatore. Stabilisce che il professionista **rimborsi tutti gli importi versati entro trenta giorni** dalla comunicazione di recesso, salvo l'importo dovuto per il servizio prestato, e che **il consumatore restituisca entro trenta giorni** quanto ricevuto.

Cosa significa

Regola il conto finale, e lo fa con tre limiti tutti a favore di chi recede. **Proporzionalità:** si paga il servizio effettivamente reso, in proporzione, e mai una somma che funzioni come penale — quindi le «spese di chiusura» o i costi fissi di uscita non hanno spazio. **Esenzione totale per le assicurazioni:** chi recede da una polizza **non paga nulla**, senza eccezioni; è la regola più netta dell'articolo e riguarda uno dei prodotti più venduti a distanza. **Doppia decadenza per il professionista:** non può pretendere nulla se non riesce a provare di aver informato il cliente dell'importo dovuto, e non può pretendere nulla se **ha cominciato a eseguire prima della scadenza del termine senza che il cliente lo avesse chiesto**. Chi parte in anticipo di sua iniziativa lavora quindi a proprio rischio. I due termini di trenta giorni sono simmetrici — il professionista restituisce, il consumatore restituisce — e vale la pena notare che quello del professionista decorre **dal ricevimento della comunicazione di recesso**, non dalla definizione dei conteggi.

A chi si applica

A chi ha esercitato il recesso da un contratto a distanza per servizi finanziari.

Quando si applica

Dopo l'esercizio del diritto di recesso.

Quando non si applica

Nessun importo è dovuto in caso di recesso da un contratto di assicurazione, né quando il professionista non provi l'informazione sull'importo o abbia iniziato l'esecuzione anticipatamente senza richiesta.

Cosa puoi fare

Se viene chiesto un importo, verificare **tre cose**: che sia proporzionale al servizio davvero prestato, che non sia una penale mascherata, e che l'informazione sull'importo fosse stata data prima. Se si tratta di un'assicurazione, non è dovuto nulla.

Termini

Trenta giorni di calendario per il rimborso da parte del professionista, dalla ricezione della comunicazione di recesso; trenta giorni per la restituzione da parte del consumatore.

Attenzione

L'importo dovuto per il servizio prestato si determina in proporzione: la sua quantificazione dipende dal contratto e dal servizio, e questa scheda non la calcola.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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