Testo normativo
(Abrogazione delle disposizioni contrastanti)
L. 300/1970 — Statuto dei lavoratori
Ogni disposizione in contrasto con le norme contenute nella presente legge e' abrogata. Restano salve le condizioni dei contratti collettivi e degli accordi sindacali piu' favorevoli ai lavoratori.
- Atto
- Norme sulla tutela della liberta' e dignita' dei lavoratori, della liberta' sindacale e dell'attivita' sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
- Questa versione vigente dal
- 11 giugno 1970 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 26 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Lo Statuto è un pavimento: i contratti possono dare di più
Lo Statuto è il minimo: il contratto collettivo può darti di più, e allora vale quello. Mai di meno. Quindi guarda sempre anche il contratto, non solo la legge.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che **ogni disposizione in contrasto** con le norme della legge **è abrogata**, e che **restano salve le condizioni dei contratti collettivi e degli accordi sindacali più favorevoli ai lavoratori**.
Cosa significa
Due righe che dicono la natura dello Statuto. La prima abroga tutto ciò che vi contrasta, senza elencare: è la clausola di incompatibilità, comoda per chi scrive e scomoda per chi legge, perché lascia all'interprete stabilire caso per caso che cosa sia caduto. La seconda è quella che conta di più nella vita quotidiana: lo Statuto è un **minimo**, non un massimo. Un contratto collettivo o un accordo sindacale che preveda tutele maggiori resta valido e prevale. È il principio del favor, lo stesso dell'articolo 12 della legge 604/1966 sui licenziamenti. La conseguenza pratica è una regola di metodo: davanti a un problema di lavoro non si legge solo la legge, si legge **anche** il contratto collettivo applicato, perché in molti casi contiene di più — termini più lunghi, permessi più ampi, procedure più garantiste.
A chi si applica
A tutti i lavoratori cui si applica un contratto collettivo o un accordo sindacale.
Quando si applica
Sempre.
Cosa puoi fare
Recuperare il contratto collettivo applicato — il nome è indicato in busta paga — e confrontarlo con la legge sul punto che interessa. Il sindacato di categoria lo fornisce e lo spiega.
Attenzione
Il favor opera per le condizioni **più favorevoli**: una clausola contrattuale peggiorativa rispetto allo Statuto non produce effetti.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.