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DirittoTorna a «Ottenere una risposta dalla pubblica amministrazione»

Testo normativo

(Disposizioni sanzionatorie)

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 15 maggio 2005 al 28 agosto 2015. Vai al testo vigente oggi.

Con la denuncia o con la domanda di cui agli articoli 19 e 20 l'interessato deve dichiarare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti. In caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni non e' ammessa la conformazione dell'attivita' e dei suoi effetti a legge o la sanatoria prevista dagli articoli medesimi ed il dichiarante e' punito con la sanzione prevista dell'articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato.

Le sanzioni attualmente previste in caso di svolgimento dell'attivita' in carenza dell'atto di assenso dell'amministrazione o in difformita' di esso si applicano anche nei riguardi di coloro i quali diano inizio all'attivita' ai sensi degli articoli 19 e 20 in mancanza dei requisiti richiesti o, comunque, in contrasto con la normativa vigente.

2-bis. Restano ferme le attribuzioni di vigilanza, prevenzione e controllo su attivita' soggette ad atti di assenso da parte di pubbliche amministrazioni previste da leggi vigenti, anche se e' stato dato inizio all'attivita' ai sensi degli articoli 19 e 20

Cronologia di questo articolo — 4 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

Cosa è cambiato rispetto alla versione precedente →

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
15 maggio 2005 al 28 agosto 2015
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Dichiarare il falso nella SCIA chiude ogni via di sanatoria

In parole semplici

Nella SCIA dichiari che hai i requisiti. Se hai solo sbagliato, di solito puoi mettere a posto. Se hai dichiarato il falso, no: non c'è sanatoria, e c'è anche il penale. Vale la pena rileggere tutto prima di firmare.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che con la segnalazione o con la domanda di cui agli articoli 19 e 20 l'interessato deve dichiarare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge, e che in caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni non è ammessa la conformazione dell'attività e dei suoi effetti alla legge né la sanatoria prevista da quegli articoli, e il dichiarante è punito con la sanzione prevista dall'articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto costituisca più grave reato. Prevede che restino ferme le attribuzioni di vigilanza, prevenzione e controllo previste dalle leggi vigenti anche se l'attività è già iniziata. Stabilisce infine che la decorrenza del termine per i controlli sulla SCIA e la formazione del silenzio assenso non escludano la responsabilità del dipendente che non abbia agito tempestivamente quando la segnalazione o l'istanza non fosse conforme alle norme.

Cosa significa

È il prezzo del sistema basato sulla segnalazione, e va letto prima di firmare, non dopo. Il regime della SCIA regge su un patto: tu dichiari il vero, l'amministrazione controlla dopo. Se la dichiarazione è falsa il patto salta, e salta in modo particolarmente duro — non solo la sanzione penale, ma la perdita della possibilità di rimediare. In una SCIA irregolare per errore l'attività si può quasi sempre conformare; in una SCIA falsa no. È la differenza fra un requisito mancante e un requisito dichiarato falsamente, e da fuori i due casi si assomigliano molto più di quanto li tratti la legge. L'ultimo comma completa il quadro dall'altro lato: il termine scaduto non mette al riparo il dipendente che non ha controllato quando doveva.

A chi si applica

A chi presenta una SCIA o un'istanza soggetta a silenzio assenso.

Quando si applica

Al momento della dichiarazione e nei controlli successivi.

Cosa devi fare

Rileggere ogni requisito dichiarato chiedendosi se è vero **oggi**, e conservare i documenti che lo sostengono. Se un requisito non c'è, è preferibile non presentare la segnalazione piuttosto che dichiararlo.

Attenzione

Questa scheda descrive la norma e non valuta se un caso concreto integri una dichiarazione mendace: quella valutazione spetta all'autorità competente. Se hai ricevuto una contestazione di questo tipo, la difesa tecnica non è rinviabile.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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