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DirittoTorna a «Ottenere una risposta dalla pubblica amministrazione»

Testo normativo

(Esecutorieta').

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

Nei casi e con le modalita' stabiliti dalla legge, le pubbliche amministrazioni possono imporre coattivamente l'adempimento degli obblighi nei loro confronti. Il provvedimento costitutivo di obblighi indica il termine e le modalita' dell'esecuzione da parte del soggetto obbligato. Qualora l'interessato non ottemperi, le pubbliche amministrazioni, previa diffida, possono provvedere all'esecuzione coattiva nelle ipotesi e secondo le modalita' previste dalla legge.

2. Ai fini dell'esecuzione delle obbligazioni aventi ad oggetto somme di denaro si applicano le disposizioni per l'esecuzione coattiva dei crediti dello Stato

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
8 marzo 2005 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Quando l'amministrazione può eseguire da sola, e la diffida che deve precederla

In parole semplici

Se non fai quello che un provvedimento ti impone, l'amministrazione può farlo da sé o obbligarti — ma solo nei casi previsti dalla legge e dopo averti diffidato. La diffida è il momento in cui hai ancora spazio per rispondere.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che, nei casi e con le modalità stabiliti dalla legge, le pubbliche amministrazioni possono imporre coattivamente l'adempimento degli obblighi nei loro confronti. Prevede che il provvedimento costitutivo di obblighi indichi il termine e le modalità dell'esecuzione da parte del soggetto obbligato, e che, qualora l'interessato non ottemperi, le amministrazioni possano provvedere all'esecuzione coattiva previa diffida, nelle ipotesi e secondo le modalità previste dalla legge. Stabilisce infine che, per l'esecuzione delle obbligazioni aventi a oggetto somme di denaro, si applichino le disposizioni per l'esecuzione coattiva dei crediti dello Stato.

Cosa significa

È il potere che distingue l'amministrazione da un privato: non deve andare da un giudice per far eseguire i propri ordini, può eseguirli da sé. Ma il potere è vincolato da tre condizioni che vale la pena conoscere, perché sono altrettanti punti in cui un'esecuzione può essere contestata. La prima: serve una legge che lo preveda per quel caso, non basta il potere in generale. La seconda: il provvedimento deve avere indicato termine e modalità dell'adempimento, altrimenti non si può dire che l'interessato non abbia ottemperato. La terza, la più importante nella pratica: prima dell'esecuzione coattiva ci deve essere una diffida. L'esecuzione che arriva senza diffida salta un passaggio che la legge impone, ed è il momento in cui, se c'è qualcosa da dire, si dice.

A chi si applica

A chi è destinatario di un provvedimento che costituisce obblighi verso l'amministrazione.

Quando si applica

Quando l'obbligo non viene adempiuto nel termine.

Cosa puoi fare

Alla ricezione della diffida, rispondere per iscritto: è il momento utile per chiedere un termine, proporre un adempimento diverso o contestare il presupposto. Dopo l'esecuzione le opzioni si riducono e i costi salgono.

Attenzione

Per le somme di denaro si applicano le regole della riscossione coattiva dei crediti dello Stato, che hanno una disciplina propria e termini propri: è un binario diverso da quello descritto qui.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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