Testo normativo
Cause di esclusione della responsabilit
L. 689/1981 — Sanzioni amministrative
Confronto con la versione precedente (15 dicembre 1981):testo tolto testo aggiunto · torna al testo semplice
Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facolta' legittima ovvero in stato di necessita' o di legittima difesa. Se la violazione e' commessa per ordine dell'autorita', della stessa risponde il pubblico ufficiale che ha dato l'ordine.
Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facolta' legittima ovvero in stato di necessita' o di legittima difesa. Se la violazione e' commessa per ordine dell'autorita', della stessa risponde il pubblico ufficiale che ha dato l'ordine. I comuni, le province, le comunita' montane e i loro consorzi, le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB), gli enti non commerciali senza scopo di lucro che svolgono attivita' socio- assistenziale e le istituzioni sanitarie operanti nel Servizio sanitario nazionale ed i loro amministratori non rispondono delle sanzioni amministrative e civili che riguardano l'assunzione di lavoratori, le assicurazioni obbligatorie e gli ulteriori adempimenti, relativi a prestazioni lavorative stipulate nella forma del contratto d'opera e successivamente riconosciute come rapporti di lavoro subordinato, purche' esaurite alla data del 31 dicembre 1997.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Modifiche al sistema penale
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 1999 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 24 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Dovere, stato di necessità, legittima difesa: quando non si risponde
Non rispondi se hai agito per un dovere, per legittima difesa, o per necessità — per esempio un'emergenza sanitaria. Ma i requisiti sono stretti e va provato: conserva referti, orari e testimoni.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima, ovvero in stato di necessità o di legittima difesa. Prevede che, se la violazione è commessa per ordine dell'autorità, ne risponda il pubblico ufficiale che ha dato l'ordine. Contiene infine una disposizione transitoria che esclude la responsabilità di Comuni, Province, comunità montane e loro consorzi, IPAB, enti non commerciali senza scopo di lucro che svolgono attività socio-assistenziale, istituzioni sanitarie del Servizio sanitario nazionale e loro amministratori, per le sanzioni relative a rapporti di lavoro autonomo poi riqualificati come subordinati, esaurite alla data indicata.
Cosa significa
Le cause di esclusione sono le stesse del diritto penale, e quella che ricorre più spesso nella vita quotidiana è lo **stato di necessità**: aver commesso la violazione per la necessità di salvare sé o altri da un pericolo attuale di danno grave alla persona, non altrimenti evitabile. È la difesa di chi ha parcheggiato in divieto per un'emergenza sanitaria, o ha superato un limite accompagnando qualcuno al pronto soccorso. Va detto con precisione che i requisiti sono stringenti e cumulativi: il pericolo deve essere attuale, il danno deve riguardare la persona e non il patrimonio, e non deve esserci stata un'alternativa. Non è una clausola generica di comprensione, ed è per questo che va documentata: il referto del pronto soccorso, l'orario, i testimoni. Senza prova, resta un racconto.
A chi si applica
A chiunque abbia commesso una violazione in una delle situazioni indicate.
Quando si applica
Al momento del fatto.
Cosa puoi fare
Se ricorre uno di questi casi, raccogliere subito la prova — documentazione sanitaria con data e ora, testimoni, fotografie — e presentarla con gli scritti difensivi dell'articolo 18, prima che venga emessa l'ordinanza-ingiunzione.
Attenzione
Lo stato di necessità richiede un pericolo attuale di danno grave **alla persona**, non un semplice disagio o un danno economico. È l'errore più comune nell'invocarlo.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.