Testo normativo
Interventi subordinati a permesso di costruire (legge n. 10 del 1977, art. 1; legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 25, comma 4)
D.P.R. 380/2001 — Testo unico edilizia
Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:
gli interventi di nuova costruzione;
gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, nei casi in cui comportino anche modifiche della volumetria complessiva degli edifici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso, nonche' gli interventi che comportino modificazioni della sagoma o della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti di immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , e, inoltre, gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino la demolizione e ricostruzione di edifici situati in aree tutelate ai sensi dell'articolo 142 del medesimo codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o il ripristino di edifici, crollati o demoliti, situati nelle medesime aree, in entrambi i casi ove siano previste modifiche della sagoma o dei prospetti o del sedime o delle caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell'edificio preesistente oppure siano previsti incrementi di volumetria.
Le regioni stabiliscono con legge quali mutamenti, connessi o non connessi a trasformazioni fisiche, dell'uso di immobili o di loro parti, sono subordinati a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attivita'.
Le regioni possono altresi' individuare con legge ulteriori interventi che, in relazione all'incidenza sul territorio e sul carico urbanistico, sono sottoposti al preventivo rilascio del permesso di costruire. La violazione delle disposizioni regionali emanate ai sensi del presente comma non comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 44.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- D.P.R. 380 del 6/06/2001
- Questa versione vigente dal
- 29 aprile 2022 al 16 luglio 2022
- Stato dell'atto
- sconosciuto
- Ultimo controllo
- 23 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il permesso di costruire: quando serve
Se costruisci qualcosa di nuovo o aggiungi volume a un edificio esistente, serve il permesso di costruire: il Comune deve approvare il progetto prima che tu cominci.
Cosa dice
Richiedono il permesso di costruire le nuove costruzioni, la ristrutturazione urbanistica e la ristrutturazione edilizia che porta a un edificio in tutto o in parte diverso quando cambia la volumetria complessiva. Nei centri storici (zone omogenee A) lo richiede anche il cambio di destinazione d'uso; per gli immobili tutelati dal Codice dei beni culturali, anche le modifiche di sagoma, volume o prospetti.
Cosa significa
È il titolo più impegnativo: il Comune deve esaminare il progetto e rilasciare un provvedimento prima che i lavori comincino. Serve quando l'intervento trasforma davvero il territorio, soprattutto aggiungendo volume.
Quando si applica
Per gli interventi elencati. Le Regioni possono stabilire con legge altri interventi soggetti a permesso, e decidono quali cambi d'uso richiedono il permesso o la SCIA.
Quando non si applica
Non serve per i lavori di edilizia libera (art. 6), per quelli soggetti a CILA (art. 6-bis) o a SCIA (art. 22).
Cosa puoi fare
Chiedere il permesso anche per i lavori soggetti a SCIA, se vuoi una risposta espressa (art. 22).
Attenzione
Chiudere stabilmente un balcone o una loggia di solito crea un nuovo volume, e allora non basta la CILA: è un'interpretazione diffusa, non una frase dell'articolo, e il caso concreto va verificato con l'ufficio tecnico del Comune o con un tecnico. Per i lavori fatti senza permesso quando serviva valgono l'art. 31 (demolizione) e l'art. 36 (sanatoria). Il procedimento di rilascio del permesso è regolato in altri articoli del testo unico.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.