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DirittoTorna a «Non essere licenziato senza motivo e senza procedura»

Testo normativo

Art. 9

L. 604/1966 — Licenziamenti individuali

L'indennità di anzianità è dovuta al prestatore di lavoro in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Da dove viene questo testo
Atto
Norme sui licenziamenti individuali
Questa versione vigente dal
7 agosto 1966 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
18 ottobre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Il trattamento di fine rapporto spetta comunque

In parole semplici

Il trattamento di fine rapporto ti spetta comunque, anche se ti licenziano per giusta causa. Sono soldi che hai già guadagnato lavorando, non un premio per come finisce.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che l'indennità di anzianità è dovuta al prestatore di lavoro in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Cosa significa

La formula «in ogni caso» è tutto l'articolo. Significa che quanto maturato spetta a prescindere dal motivo per cui il rapporto finisce: dimissioni, licenziamento per giustificato motivo, e anche licenziamento per giusta causa. Non esiste una perdita del trattamento come sanzione per il comportamento del lavoratore — un'idea diffusa e sbagliata, che a volte viene usata per indurre ad accettare condizioni peggiori. L'istituto oggi si chiama trattamento di fine rapporto, disciplinato dall'articolo 2120 del codice civile, che ne ha sostituito il calcolo; questo articolo conserva però il principio che vi sta sotto, ed è la ragione per cui quel credito è considerato una retribuzione differita, cioè qualcosa che hai già guadagnato lavorando, non un premio per come te ne vai.

A chi si applica

A tutti i lavoratori subordinati, dirigenti compresi ai sensi dell'articolo 2.

Quando si applica

A ogni risoluzione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la causa.

Cosa puoi fare

Se al momento della cessazione il trattamento di fine rapporto non viene liquidato, si tratta di un credito di lavoro: si richiede per iscritto al datore e, in caso di rifiuto, davanti al giudice del lavoro. Sul sito trovi il modello per la richiesta di somme non pagate.

Attenzione

I crediti di lavoro si prescrivono, con termini e decorrenze che dipendono dal tipo di credito e dalla situazione del rapporto. Non è un credito che si può reclamare a distanza indefinita: informarsi presto.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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