Testo normativo
Art. 5
L. 604/1966 — Licenziamenti individuali
L'onere della prova della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro.
- Atto
- Norme sui licenziamenti individuali
- Questa versione vigente dal
- 7 agosto 1966 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 18 ottobre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Non devi dimostrare tu di non aver sbagliato
Non sei tu a dover dimostrare di non aver sbagliato: è il datore di lavoro a dover provare che il motivo del licenziamento esisteva davvero. Se non ci riesce, il licenziamento cade.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che l'onere della prova della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro.
Cosa significa
È una riga sola ed è il cardine pratico di tutta la materia. Nel processo civile, di regola, chi fa valere un diritto ne prova i fatti costitutivi; qui la legge rovescia deliberatamente la distribuzione, e mette in capo al datore la prova del motivo. Ne segue una conseguenza che sorprende chi si trova a impugnare un licenziamento: **non devi dimostrare di non aver commesso il fatto, né che la riorganizzazione non serviva**. Deve essere il datore a dimostrare che il fatto c'è stato e che era grave abbastanza, o che la ragione organizzativa era reale. Se non ci riesce, perde. Questo si salda con l'articolo 2: i motivi sono quelli scritti nella lettera, quindi il datore deve provare **quelli**, non altri emersi dopo. Le due norme insieme spiegano perché la lettera di licenziamento è il documento più importante di tutta la vicenda.
A chi si applica
Ai lavoratori che impugnano un licenziamento.
Quando si applica
Nel giudizio sul licenziamento.
Cosa puoi fare
Nell'impugnazione, contestare il motivo indicato costringendo la controparte a provarlo: è il modo in cui questa norma si fa valere. Raccogliere comunque gli elementi che smentiscono i fatti addebitati, perché rafforzano la posizione anche se non sei tu a doverli provare.
Attenzione
L'inversione dell'onere riguarda il motivo del licenziamento, non ogni altra circostanza: fatti diversi che tu affermi — per esempio un motivo ritorsivo ai sensi dell'articolo 4 — restano a tuo carico.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.