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Testo normativo
Art. 99
Costituzione
Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa.
È organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge.
Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge.
- Atto
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 1948 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il CNEL
Il CNEL è un organo in cui siedono rappresentanti di lavoratori, imprese ed esperti, per dare pareri a Governo e Parlamento sull'economia. Ha avuto poco peso, e un tentativo di abolirlo è stato bocciato dal referendum del 2016.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa; che è organo di consulenza delle Camere e del Governo; e che ha l'iniziativa legislativa e può contribuire all'elaborazione della legislazione economica e sociale.
Cosa significa
Il CNEL nasce da un'idea del 1947: dare una sede istituzionale alle rappresentanze economiche e sociali — sindacati, imprese, professioni — accanto al Parlamento politico. Un luogo dove il lavoro e l'impresa potessero contribuire alle leggi che li riguardano. Nella pratica ha avuto un ruolo modesto: le sue proposte di legge sono state pochissime, e la concertazione fra Governo e parti sociali è avvenuta altrove, ai tavoli di Palazzo Chigi. È l'organo costituzionale meno conosciuto e più discusso. La riforma costituzionale del 2016 ne prevedeva la **soppressione**, ed è stata respinta dal referendum: il CNEL esiste ancora perché gli elettori hanno bocciato quella riforma nel suo insieme. È un buon esempio del fatto che un referendum costituzionale si vota su un pacchetto, non voce per voce. Negli ultimi anni ha ripreso qualche funzione, in particolare come sede di raccolta e archiviazione dei **contratti collettivi nazionali**: l'archivio CNEL è oggi il riferimento pubblico per sapere quali contratti esistono e quali sono depositati. Per un lavoratore che vuole verificare il contratto applicato, quello è un uso concreto.
A chi si applica
Riguarda le rappresentanze economiche e sociali.
Quando non si applica
Non ha poteri deliberativi: i suoi pareri non vincolano né il Governo né le Camere.
Cosa puoi fare
L'archivio dei contratti collettivi del CNEL è pubblico e consultabile: serve a verificare se il contratto che il datore di lavoro dichiara di applicare esiste davvero e cosa prevede.
Attenzione
Il CNEL viene spesso citato come esempio di ente inutile. È una posizione diffusa e legittima, ma è una valutazione politica: il testo costituzionale gli assegna funzioni che non sono state esercitate, il che è diverso dal dire che non ne abbia.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.