Vai al contenuto
CITTADINOINFORMATO
DirittoTorna a «Vedere accreditati i contributi che ti spettano»

Testo normativo

Art. 69

Costituzione

I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge.

Da dove viene questo testo
Atto
Costituzione della Repubblica Italiana
Questa versione vigente dal
1 gennaio 1948 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

L'indennità dei parlamentari

In parole semplici

I parlamentari ricevono un compenso stabilito da una legge. Serve a fare in modo che non solo chi è già benestante possa permettersi di fare politica.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che i membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge.

Cosa significa

Una riga sola, e una scelta di principio dentro. L'indennità non è un privilegio aggiunto: è la condizione perché **anche chi non è ricco possa fare il parlamentare**. Nei sistemi in cui la carica era gratuita, di fatto potevano permettersela solo i benestanti. La Costituzione ha voluto il contrario, in coerenza con l'articolo 3, secondo comma, e con l'articolo 51 sull'accesso alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza. Due precisazioni utili, perché è il terreno in cui circolano più cifre sbagliate. La prima: l'indennità è **stabilita dalla legge**, non decisa dai parlamentari con un atto interno, e la legge 1261/1965 la àncora al trattamento dei magistrati con le funzioni più elevate. La seconda: l'indennità è solo una voce. Accanto ci sono diaria, rimborsi per il mandato, contributi per i collaboratori, che seguono regole proprie ed effetti fiscali diversi. Le somme che circolano nel dibattito spesso sommano voci disomogenee o confrontano lordo e netto. Camera e Senato pubblicano gli importi e i bilanci sui propri siti: è da lì che conviene partire, se si vuole discutere di cifre invece che di impressioni.

A chi si applica

Ai membri del Parlamento.

Cosa puoi fare

Gli importi aggiornati e i bilanci interni sono pubblicati sui siti di Camera e Senato, insieme alle dichiarazioni patrimoniali dei parlamentari, che sono pubbliche per legge. Sono la fonte da citare.

Attenzione

Confrontare l'indennità italiana con quella di altri Paesi richiede di confrontare voci equivalenti: lordo con lordo, e la stessa gamma di rimborsi. Quasi nessun confronto che circola lo fa.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

DirittoTorna a «Vedere accreditati i contributi che ti spettano»

Segnala un errore in questa pagina