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Testo normativo

Art. 62

Costituzione

Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti.

Quando si riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l'altra.

Da dove viene questo testo
Atto
Costituzione della Repubblica Italiana
Questa versione vigente dal
1 gennaio 1948 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Quando le Camere si riuniscono

In parole semplici

Le Camere si riuniscono da sole a febbraio e a ottobre, senza bisogno che nessuno le convochi. In più possono essere convocate in qualsiasi momento, anche da un terzo dei loro membri.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre; che ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente, del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti; e che quando una Camera si riunisce in via straordinaria è convocata di diritto anche l'altra.

Cosa significa

«Di diritto» significa **senza che nessuno debba convocarle**: in quei due giorni le Camere si riuniscono da sole. È una garanzia contro l'ipotesi che qualcuno impedisca al Parlamento di riunirsi, che nella storia europea non è un'ipotesi teorica. Nella pratica le Camere lavorano in modo continuativo e le due date hanno perso rilievo operativo, ma la norma resta una rete di sicurezza. La **convocazione straordinaria** può essere chiesta anche da **un terzo dei componenti**: è uno dei pochi poteri che la Costituzione mette in mano a una minoranza parlamentare, e serve proprio a impedire che una maggioranza tenga chiuse le Camere quando le conviene. L'ultimo comma è una conseguenza del bicameralismo paritario: se si riunisce una Camera si riunisce anche l'altra, perché avendo gli stessi poteri non avrebbe senso che una lavorasse e l'altra no.

A chi si applica

Riguarda il funzionamento del Parlamento.

Cosa puoi fare

Il calendario dei lavori di ciascuna Camera è pubblico e consultabile sui rispettivi siti, con l'ordine del giorno di ogni seduta: è il modo più diretto per sapere di cosa si discuterà, prima che se ne parli altrove.

Attenzione

«Il Parlamento è chiuso» non è quasi mai vero nel senso letterale: le Camere possono sempre essere convocate, e una minoranza di un terzo può farlo da sé.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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