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Testo normativo

Art. 57

Costituzione

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.

Il numero dei senatori elettivi è di

((duecento))

,

((quattro))

dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

((20))

Nessuna Regione

((o Provincia autonoma))

può avere un numero di senatori inferiore a

((tre))

; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.

((20))

.

((La ripartizione dei seggi tra le Regioni o le Province autonome, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla loro popolazione, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti))

.

((20))

Note di aggiornamento della fonte (6 righe)

Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.

AGGIORNAMENTO (3)

La L. costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, ha disposto (con l'art.

5) che la suddetta modifica entra in vigore con la prima convocazione dei comizi elettorali successiva alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

-------------

AGGIORNAMENTO (20)

La L. costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere successiva alla data di entrata in vigore della suddetta legge costituzionale e comunque non prima che siano decorsi sessanta giorni dalla predetta data di entrata in vigore.

Da dove viene questo testo
Atto
Costituzione della Repubblica Italiana
Questa versione vigente dal
5 novembre 2020 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Il Senato: eletto su base regionale

In parole semplici

I senatori eletti sono 200, distribuiti fra le Regioni in proporzione agli abitanti, ma con almeno tre per Regione. Sono eletti dentro i confini regionali, ma una volta eletti rappresentano tutto il Paese.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi della circoscrizione Estero; che i senatori elettivi sono duecento, quattro dei quali eletti all'estero; che nessuna Regione o Provincia autonoma può avere meno di tre senatori, con l'eccezione del Molise che ne ha due e della Valle d'Aosta che ne ha uno; e che la ripartizione fra le Regioni avviene in proporzione alla popolazione. Il numero è stato ridotto da trecentoquindici a duecento dalla legge costituzionale 1/2020.

Cosa significa

«**A base regionale**» è la sola differenza strutturale fra le due Camere, e serve capire quanto è sottile: significa che i seggi del Senato si distribuiscono per Regione e che i collegi non attraversano i confini regionali. **Non** significa che i senatori rappresentino le Regioni: un senatore rappresenta la Nazione come ogni parlamentare (articolo 67), non l'ente Regione, e non riceve istruzioni dal proprio territorio. È la ragione per cui le proposte di trasformare il Senato in una vera camera delle Regioni — sul modello del Bundesrat tedesco — hanno richiesto revisioni costituzionali, respinte dai referendum del 2006 e del 2016. La **soglia minima** di tre senatori per Regione introduce una correzione al criterio demografico: senza di essa le Regioni piccole rischierebbero di non essere rappresentate. Molise e Valle d'Aosta restano sotto la soglia per espressa previsione del testo. Va letto insieme all'articolo 59, che aggiunge ai duecento elettivi i senatori a vita, e all'articolo 58, che dal 2021 fa eleggere anche il Senato da tutti gli elettori maggiorenni: prima ci volevano venticinque anni per votarlo, e questo produceva Camere con corpi elettorali diversi e maggioranze potenzialmente divergenti.

A chi si applica

A tutti i cittadini elettori e a chi si candida al Senato.

Quando non si applica

La base regionale non attribuisce alle Regioni alcun potere sui senatori eletti nel loro territorio.

Cosa puoi fare

I dati su quanti seggi spettano a ciascuna Regione sono pubblicati dal Ministero dell'interno prima di ogni elezione, sulla base dell'ultimo censimento ISTAT. Sono la fonte da citare quando si discute di rappresentanza territoriale.

Attenzione

«Il Senato rappresenta le Regioni» è una frase diffusa e imprecisa: rappresenta la Nazione, come la Camera. Solo i collegi sono disegnati dentro i confini regionali.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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