- Home
- Norme
- Costituzione
- Art. 11
Testo normativo
Art. 11
Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
- Atto
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Questa versione vigente dal
- 1 gennaio 1948 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il ripudio della guerra e le limitazioni di sovranità
L'Italia rifiuta la guerra come strumento per aggredire altri popoli o per risolvere le controversie, e accetta di limitare parte della propria sovranità — alla pari con gli altri Stati — per far parte di organizzazioni che perseguono la pace. È da qui che passa anche l'appartenenza all'Unione europea.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; che consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; e che promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Cosa significa
«Ripudia» è più forte di «rinuncia» ed è stato scelto apposta. Il ripudio però è qualificato da due specificazioni — la guerra **di offesa** e la guerra **come mezzo di risoluzione delle controversie** — e su cosa ricada esattamente dentro quei confini si discute in modo serio da decenni: legittima difesa, missioni internazionali, obblighi di alleanza. Il sito non scioglie quella discussione, e diffida chi la presenta come già decisa. La seconda parte ha avuto una conseguenza enorme e poco visibile: è la base costituzionale su cui l'Italia ha aderito alle organizzazioni internazionali e, soprattutto, all'integrazione europea. «Limitazioni di sovranità in condizioni di parità» è la formula che ha reso possibile che norme prodotte fuori dai confini nazionali abbiano effetto qui dentro.
A chi si applica
È una norma sull'ordinamento, non un diritto individuale.
Cosa puoi fare
Serve a capire due cose ricorrenti nel dibattito: perché il diritto dell'Unione europea si applica in Italia, e perché le decisioni sull'impiego di forze armate passano da procedure parlamentari e non dalla sola volontà del Governo.
Attenzione
È l'articolo più usato come slogan, da posizioni opposte fra loro. Chiunque lo citi per chiudere una discussione — «lo dice l'articolo 11» — sta saltando il punto: la questione non è se l'articolo esista, ma quali situazioni ricadano nelle sue parole, ed è lì che il disaccordo è reale.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.