Testo normativo
Attuazione del diritto di interpello del contribuente
L. 212/2000 — Statuto del contribuente
L'amministrazione finanziaria, nel quadro dell'attuazione del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, adotta ogni opportuno adeguamento della struttura organizzativa ed individua l'occorrente riallocazione delle risorse umane, allo scopo di assicurare la piena operativita' delle disposizioni dell'articolo 11 della presente legge.
Per le finalita' di cui al comma 1 il Ministro delle finanze e' altresi' autorizzato ad adottare gli opportuni provvedimenti per la riqualificazione del personale in servizio.
Nota all'art. 19: - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59", e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - supplemento ordinario - n. 203 del 30 agosto 1999.
Nota all'art. 19: - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59", e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - supplemento ordinario - n. 203 del 30 agosto 1999.
- Atto
- Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
- Questa versione vigente dal
- 1 agosto 2000 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 22 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
L'organizzazione necessaria a far funzionare l'interpello
Dice che l'amministrazione deve organizzarsi — persone e uffici — perché l'interpello funzioni davvero. Un diritto senza chi lo esegue resta sulla carta.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che l'amministrazione finanziaria, nel quadro dell'attuazione della riforma dell'organizzazione del Governo, adotta ogni opportuno adeguamento della struttura organizzativa e individua la necessaria riallocazione delle risorse umane, allo scopo di assicurare la piena operatività delle disposizioni sull'interpello. Autorizza inoltre il Ministro ad adottare i provvedimenti per la riqualificazione del personale in servizio.
Cosa significa
Riguarda l'organizzazione interna, non il rapporto con il contribuente, ma dice qualcosa che vale la pena notare: nel 2000 il legislatore capì che il diritto di interpello, senza uffici attrezzati a rispondere entro novanta giorni, sarebbe rimasto sulla carta. Un diritto che comporta un obbligo di risposta a termine richiede persone e organizzazione, altrimenti produce solo silenzi. È lo stesso ragionamento che l'articolo 72 del D.P.R. 445/2000 fa per i controlli sulle autocertificazioni. Per una questione concreta questo articolo non serve; serve a leggere con occhio più esperto le riforme che promettono diritti senza dire chi li eseguirà.
A chi si applica
All'amministrazione finanziaria; nessun effetto diretto per il contribuente.
Quando si applica
In sede di attuazione organizzativa della disciplina dell'interpello.
Attenzione
Questo articolo non attribuisce diritti azionabili. Per il diritto di interpello il riferimento è l'articolo 11, che stabilisce termini, effetti e silenzio-assenso.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.