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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Copertura finanziaria

L. 212/2000 — Statuto del contribuente

Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 13, valutati in lire 6 miliardi annue a decorrere dall'anno 2000, si provvede mediante utilizzo dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della pubblica istruzione.

Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 19, determinati nel limite massimo di lire 14 miliardi annue per il triennio 2000-2002, si provvede, mediante utilizzo dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della pubblica istruzione.

Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Da dove viene questo testo
Atto
Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Questa versione vigente dal
1 agosto 2000 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Quanto costava lo Statuto, e perché la copertura si legge sempre

In parole semplici

Dice quanto costava lo Statuto e con quali soldi si pagava: il Garante del contribuente e gli uffici per l'interpello. È l'articolo che nessuno legge, ma la parte sulla copertura è quella che dice se una misura è finanziata sul serio.

Cosa dice

L'articolo individua la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione della legge: per l'articolo 13, sul Garante del contribuente, valutati in sei miliardi di lire annue a decorrere dal 2000; per l'articolo 19, sull'organizzazione dell'interpello, nel limite massimo di quattordici miliardi di lire annue per il triennio 2000-2002. Indica come fonte di copertura l'utilizzo di stanziamenti iscritti nel fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 2000, con parziale utilizzo di un accantonamento.

Cosa significa

È l'articolo che nessuno legge, e che invece dice la cosa più concreta di tutta la legge: quanto costa, e chi paga. La Costituzione impone che ogni legge che comporta nuovi oneri indichi i mezzi per farvi fronte, e questo articolo è quell'adempimento. Vale la pena guardarlo per due motivi. Il primo è di metodo, e vale per qualunque provvedimento pubblico: la norma di copertura dice se una misura è finanziata davvero, per quanti anni, e togliendo risorse a che cosa — qui, a un accantonamento destinato a un altro Ministero. Il secondo è di merito: le due voci coperte sono il Garante del contribuente e l'organizzazione dell'interpello, cioè esattamente i due strumenti che dovevano rendere lo Statuto qualcosa di più di una dichiarazione di principi.

A chi si applica

Nessun effetto diretto per il contribuente.

Quando si applica

In sede di attuazione finanziaria della legge, dal 2000.

Attenzione

Gli importi sono espressi in lire e riferiti al bilancio 2000-2002: sono un dato storico, non una previsione di spesa attuale.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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