Testo normativo
Norme penali
D.P.R. 445/2000 — Documentazione amministrativa
Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico e' punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
L'esibizione di un atto contenente dati non piu' rispondenti a verita' equivale ad uso di atto falso.
Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell'articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale.
Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l'autorizzazione all'esercizio di una professione o arte, il giudice, nei casi piu' gravi, puo' applicare l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)
- Questa versione vigente dal
- 7 marzo 2001 al 19 aprile 2020
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 23 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il lato penale: dichiarare il falso è reato, con pena aumentata
Dichiarare il falso in questi moduli è reato, e la pena è aumentata rispetto al normale. Attenzione anche ai documenti veri ma superati: allegarne uno con dati non più attuali conta come usare un atto falso.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, e che la sanzione ordinariamente prevista dal codice penale è aumentata da un terzo alla metà. Prevede che l'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivalga a uso di atto falso, e che le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 siano considerate come fatte a pubblico ufficiale. Stabilisce infine che, se i reati sono commessi per ottenere la nomina a un pubblico ufficio o l'autorizzazione all'esercizio di una professione o arte, il giudice possa applicare nei casi più gravi l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione.
Cosa significa
È il contrappeso dell'intero sistema: la dichiarazione sostituisce il certificato perché il falso è punito, e punito più severamente del solito. Due previsioni meritano attenzione perché descrivono situazioni in cui si può cadere senza intenzione di frodare. La prima è il comma 2: esibire un documento i cui dati non sono più veri equivale a usare un atto falso. Un'attestazione corretta quando fu rilasciata, e non più corrispondente alla realtà oggi, non è un documento vecchio: è un atto falso, ed è il motivo per cui vanno rilette prima di allegarle. La seconda è il comma 3: la dichiarazione si considera fatta a pubblico ufficiale anche quando la consegni a uno sportello qualsiasi o la carichi su un portale.
A chi si applica
A chiunque renda dichiarazioni o formi atti nei casi previsti dal testo unico.
Quando si applica
Al momento in cui la dichiarazione è resa o l'atto è usato.
Cosa puoi fare
Prima di firmare, rileggere ogni affermazione chiedendosi se è ancora vera oggi. Se un dato è cambiato, dichiarare la situazione attuale: è sempre preferibile a confermare per inerzia quella precedente.
Attenzione
Questa scheda descrive la norma e non valuta se un fatto concreto integri un reato: quella valutazione spetta all'autorità giudiziaria. Se hai ricevuto una contestazione di questo tipo, la difesa tecnica non è rinviabile.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.