Testo normativo
Art. 65-bis
D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo
(Contratti di servizi a tacito rinnovo).
1. Nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico, il professionista, trenta giorni prima della scadenza del contratto, è tenuto ad avvisare il consumatore della data entro cui può inviare formale disdetta. La comunicazione di cui al primo periodo è inviata per iscritto, tramite sms o altra modalità telematica indicata dal consumatore, e la sua mancanza consente al consumatore, sino alla successiva scadenza del contratto, di recedere in qualsiasi momento senza spese
- Atto
- Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229
- Questa versione vigente dal
- 31 dicembre 2023 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 4 ottobre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Rinnovo automatico: se non ti avvisano trenta giorni prima, puoi uscire quando vuoi
Se hai un abbonamento che si rinnova da solo, **devono avvisarti trenta giorni prima** — per iscritto, con sms o online — dicendoti entro quando puoi disdire. Se non lo fanno, puoi uscire **quando vuoi e senza pagare nulla** fino alla scadenza dopo. Quindi non sei legato per un altro anno solo perché te ne sei dimenticato.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che, nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato **con clausola di rinnovo automatico**, il professionista è tenuto ad **avvisare il consumatore, trenta giorni prima della scadenza, della data entro cui può inviare formale disdetta**. Prevede che la comunicazione sia **inviata per iscritto, tramite sms o altra modalità telematica indicata dal consumatore**, e che **la sua mancanza consenta al consumatore, sino alla successiva scadenza del contratto, di recedere in qualsiasi momento e senza spese**.
Cosa significa
Il rinnovo automatico funziona sul dimenticarsene, e questo articolo lo neutralizza ribaltando l'onere: **è il professionista a doversi ricordare, e a doverlo ricordare al cliente**, trenta giorni prima e per iscritto. La sanzione per l'omissione è misurata sulla sostanza del problema: chi non è stato avvisato **può recedere in qualsiasi momento, senza spese, fino alla scadenza successiva**. Non si è quindi legati per un altro anno a un abbonamento che si voleva chiudere. Vale la pena notare tre dettagli. L'avviso deve indicare **la data entro cui inviare la disdetta**, non un generico invito a rileggere il contratto. La forma è libera ma deve essere **scritta e tracciabile** — carta, sms, canale telematico indicato dal cliente — e questo significa che una telefonata non basta. E la disposizione riguarda i **contratti di servizi a tempo determinato**: palestre, abbonamenti, servizi in abbonamento, non i contratti a tempo indeterminato, che hanno regole proprie di recesso.
A chi si applica
A chi ha un contratto di servizi a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico.
Quando si applica
Nei trenta giorni precedenti la scadenza del contratto.
Cosa puoi fare
Se l'avviso non è arrivato, recedere **in qualsiasi momento e senza spese** fino alla scadenza successiva, richiamando questo articolo. Conservare la prova che l'avviso non è stato ricevuto è difficile: conviene invece chiedere al professionista copia dell'avviso che sostiene di aver inviato.
Termini
Trenta giorni prima della scadenza per l'avviso del professionista.
Attenzione
La norma riguarda i contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico. Le condizioni e i termini di disdetta restano quelli del contratto: ciò che l'articolo aggiunge è l'obbligo di avviso e la conseguenza della sua mancanza.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.