Vai al contenuto
CITTADINOINFORMATO
DirittoTorna a «Far riparare o sostituire ciò che hai comprato difettoso»

Testo normativo

Art. 134

D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo

(Diritto di regresso).

1. Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione di una persona nell'ambito dei passaggi precedenti della medesima catena contrattuale distributiva, inclusa l'omissione di fornire gli aggiornamenti per i beni con elementi digitali a norma dell'articolo 130, comma 2, ha diritto di regresso nei confronti della persona o delle persone responsabili nella catena di transazioni commerciali.

2. Il venditore finale che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore può agire in regresso, entro un anno dall'esecuzione della prestazione, nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili per ottenere la reintegrazione di quanto prestato.

42

Questo articolo è stato modificato da
Note di aggiornamento della fonte (2 righe)

Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.

AGGIORNAMENTO (42)

Il D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 170 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che la presente modifica acquista efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2022 e si applica ai contratti conclusi successivamente a tale data.

Da dove viene questo testo
Atto
Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229
Questa versione vigente dal
10 dicembre 2021 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
4 ottobre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Il negozio risponde a te, poi si rivale sul fornitore: non è un problema tuo

In parole semplici

Se il difetto viene dalla fabbrica, il negozio deve comunque rispondere a te: poi sarà lui a farsi rimborsare da chi glielo ha venduto, e ha un anno di tempo per farlo. È un problema suo, non tuo.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che **il venditore finale**, quando è responsabile verso il consumatore per un difetto di conformità imputabile a un'azione o un'omissione di una persona nei passaggi precedenti della catena contrattuale distributiva — inclusa l'omissione di fornire gli aggiornamenti per i beni con elementi digitali — **ha diritto di regresso** nei confronti della persona o delle persone responsabili nella catena di transazioni commerciali. Prevede che il venditore finale che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore possa agire in regresso **entro un anno dall'esecuzione della prestazione** per ottenere la reintegrazione di quanto prestato.

Cosa significa

Non è un articolo per il consumatore, ed è proprio per questo che gli conviene conoscerlo. La legge ha costruito la garanzia in modo che il cliente abbia **un solo interlocutore**, il venditore, e che il conto poi si sistemi a monte, fra professionisti. Quando un negozio risponde «il difetto viene dalla fabbrica, si rivolga al produttore», sta descrivendo un problema che la legge ha già risolto — a suo favore: il regresso dell'articolo 134 esiste apposta perché il venditore possa rimborsarsi da chi gli ha fornito il bene difettoso. Il termine di un anno, e il rischio di doverlo esercitare, riguardano lui e non il cliente, e non sono opponibili a chi ha comprato. La regola vale anche quando la causa del difetto è la mancata fornitura degli aggiornamenti da parte di chi sta più a monte: anche in quel caso a rispondere al consumatore resta il venditore.

A chi si applica

Al venditore finale e agli altri professionisti della catena distributiva. Per il consumatore rileva come conferma che il suo interlocutore resta il venditore.

Quando si applica

Dopo che il venditore ha eseguito il rimedio nei confronti del consumatore.

Cosa puoi fare

Se il venditore rimanda al produttore, richiamare l'articolo 135-bis, che pone l'obbligo su di lui, e l'articolo 134, che gli dà lo strumento per rivalersi a monte.

Termini

Un anno dall'esecuzione della prestazione, per l'azione di regresso del venditore finale. È un termine che riguarda il venditore, non il consumatore.

Attenzione

L'articolo disciplina i rapporti fra professionisti e non attribuisce al consumatore alcuna azione diretta contro i soggetti a monte della catena.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

DirittoTorna a «Far riparare o sostituire ciò che hai comprato difettoso»

Segnala un errore in questa pagina