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Modulo 7 di 18 · Le trappole del ragionamento
L'aneddoto al posto del dato
Una storia vera può dimostrare che una cosa accade, mai quanto spesso
Di che si tratta
Un caso singolo è una prova di esistenza: dimostra che quella cosa può succedere, e a volte è sufficiente — se un ufficio ha violato un termine di legge, il caso singolo basta. Non è però una prova di frequenza: non dice se succede sempre, spesso o quasi mai.
Il salto avviene quasi sempre in modo implicito. Si racconta una storia, la storia è credibile, e da lì si conclude «ecco come funziona». Ma le storie che arrivano non sono un campione casuale: circolano quelle notevoli, cioè quelle rare.
Il rimedio non è ignorare i racconti — sono spesso il modo in cui un problema viene alla luce prima che i dati lo mostrino. È tenerli al loro posto: un aneddoto apre una domanda, non la chiude.
Un esempio
«Mio cugino ha aspettato quattordici mesi per una visita: la sanità in questa regione non funziona più.» La prima parte è verificabile e, se vera, è un fatto serio che merita una segnalazione. La seconda è una conclusione su un sistema tratta da un caso. Fra le due manca tutto: quanti percorsi hanno tempi simili, per quali prestazioni, con quale classe di priorità, in confronto a cosa.
Il controesempio
Un caso in cui sembra la stessa cosa e invece il ragionamento tiene. Serve a non trasformare uno strumento di verifica in un sospetto automatico.
Se un ente afferma di rispettare sempre un termine e tu porti un solo caso documentato in cui non l'ha rispettato, quell'aneddoto confuta l'affermazione. Contro un «sempre» basta un contresempio. La differenza è nella forma della tesi: contro «funziona sempre» un caso basta, contro «funziona bene» non basta.
Prova tu
Un gruppo raccoglie sui social ottanta racconti di pratiche edilizie bloccate da oltre un anno e conclude che l'ufficio è paralizzato. Cosa può legittimamente sostenere e cosa no?
Mostra la soluzione ragionata
Può sostenere: che esistono almeno ottanta pratiche in quella condizione, se i racconti sono documentati; che il fenomeno non è isolato; che c'è materia per una richiesta di accesso agli atti e per una segnalazione. Non può sostenere: che l'ufficio sia paralizzato, perché non sa quante pratiche siano state trattate nello stesso periodo. Ottanta su cento è una paralisi; ottanta su cinquemila è un problema diverso, che va comunque affrontato ma non è quello. Cosa fare per passare dall'aneddoto al dato: chiedere con l'accesso civico il numero di pratiche presentate, concluse e pendenti per anno. È un dato che l'amministrazione ha, e che trasforma ottanta storie in una misura.