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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Art. 35

D.Lgs. 150/2011 — Riduzione dei riti civili

Clausola di invarianza finanziaria

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Da dove viene questo testo
Atto
Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192)
Questa versione vigente dal
6 ottobre 2011 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
18 ottobre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

La riforma non doveva costare nulla

In parole semplici

Dice che la riforma non doveva costare soldi allo Stato: si sono cambiate le procedure, non le risorse.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che dall'attuazione del decreto **non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica** e che le amministrazioni interessate vi provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Cosa significa

È la clausola di invarianza finanziaria, che compare in quasi tutte le leggi delegate italiane e che vale la pena saper riconoscere. Dice una cosa sola, ma non irrilevante: la riforma dei riti civili doveva realizzarsi **a costo zero**, senza personale aggiuntivo né stanziamenti. È una scelta politica esplicita, e serve a leggere la riforma per quello che è: una razionalizzazione delle procedure esistenti, non un investimento sulla giustizia civile. Per il cittadino non produce effetti diretti — non gli attribuisce diritti né gli impone obblighi — ma spiega perché la semplificazione ha riguardato le forme e non le risorse.

A chi si applica

Alle amministrazioni interessate. Non produce effetti diretti sui cittadini.

Quando si applica

Dall'entrata in vigore del decreto.

Cosa puoi fare

Nulla: è una disposizione contabile.

Attenzione

La clausola non incide sui diritti processuali riconosciuti dagli altri articoli del decreto.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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