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Testo normativo

Obblighi di pubblicazione concernenti gli interventi straordinari e di emergenza che comportano deroghe alla legislazione vigente.

D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza e accesso civico

Stai leggendo una versione passata, in vigore dal 16 ottobre 2013 al 23 giugno 2016. Vai al testo vigente oggi.

Le pubbliche amministrazioni che adottano provvedimenti contingibili e urgenti e in generale provvedimenti di carattere straordinario in caso di calamita' naturali o di altre emergenze, ivi comprese le amministrazioni commissariali e straordinarie costituite in base alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, o a provvedimenti legislativi di urgenza, pubblicano:

i provvedimenti adottati, con la indicazione espressa delle norme di legge eventualmente derogate e dei motivi della deroga, nonche' l'indicazione di eventuali atti amministrativi o giurisdizionali intervenuti;

i termini temporali eventualmente fissati per l'esercizio dei poteri di adozione dei provvedimenti straordinari;

il costo previsto degli interventi e il costo effettivo sostenuto dall'amministrazione;

le particolari forme di partecipazione degli interessati ai procedimenti di adozione dei provvedimenti straordinari.

I Commissari delegati di cui all'articolo 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, svolgono direttamente le funzioni di responsabili per la prevenzione della corruzione di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190 e di responsabili per la trasparenza di cui all' articolo 43 del presente decreto.

Cronologia di questo articolo — 3 versioni

Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.

Cosa è cambiato rispetto alla versione precedente →

Da dove viene questo testo
Atto
Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. (13G00076)
Questa versione vigente dal
16 ottobre 2013 al 23 giugno 2016
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Emergenze: vanno dette quali leggi sono state derogate e perché, e quanto è costato davvero

In parole semplici

Quando si dichiara un'emergenza e si deroga alle regole normali, l'ente deve dire **quali leggi ha derogato e perché**, per quanto tempo valgono i poteri straordinari, e **quanto pensava di spendere e quanto ha speso davvero**. È il confronto fra questi due ultimi numeri a far capire come sono andate le cose.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che le pubbliche amministrazioni che adottano **provvedimenti contingibili e urgenti** e in generale provvedimenti di carattere straordinario in caso di **calamità naturali o altre emergenze** pubblicano: i provvedimenti adottati, **con indicazione espressa delle norme di legge eventualmente derogate e dei motivi della deroga**; i **termini temporali** eventualmente fissati per l'esercizio dei poteri straordinari; e **il costo previsto degli interventi e il costo effettivo sostenuto**. Prevede inoltre che **i Commissari delegati svolgano direttamente le funzioni di responsabili per la prevenzione della corruzione e di responsabili per la trasparenza**.

Cosa significa

L'emergenza è la situazione in cui il controllo pubblico si abbassa proprio quando servirebbe di più: le procedure ordinarie vengono derogate, si affida senza gara, si spende in fretta, e la verifica arriva anni dopo. Questo articolo interviene esattamente lì, e chiede tre cose che insieme rendono la deroga controllabile. **Quali norme sono state derogate e perché**, in modo espresso: la deroga deve essere dichiarata e motivata, non semplicemente praticata. **Entro quando** valgono i poteri straordinari, perché l'emergenza che non finisce mai è il modo in cui l'eccezione diventa normalità. E soprattutto **il costo previsto e il costo effettivo**, accostati: è il confronto fra i due numeri, non il singolo importo, a dire se qualcosa non ha funzionato. Il comma 1-bis chiude il cerchio sul piano organizzativo: **il Commissario delegato è anche responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione** per la propria gestione, così che la struttura straordinaria non resti priva di quelle funzioni proprio mentre opera in deroga.

A chi si applica

A chiunque voglia verificare la gestione di un'emergenza o di un intervento straordinario.

Quando si applica

Al momento dell'adozione dei provvedimenti straordinari e per tutta la durata della gestione.

Cosa puoi fare

Cercare i provvedimenti emergenziali sul sito dell'ente o della struttura commissariale e confrontare **costo previsto e costo effettivo**: è il dato che la legge impone di pubblicare accostato. Verificare anche che le norme derogate siano indicate espressamente.

Attenzione

L'obbligo riguarda la pubblicazione, non la legittimità della deroga, che si valuta in altre sedi. Questa scheda descrive che cosa deve essere reso pubblico.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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