Norma
D.Lgs. 81/2008 — Sicurezza sul lavoro
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Fonte ufficiale
- Stato
- vigente
- Testo consolidato dal
- 15 maggio 2008
- Pubblicata in G.U.
- 30 aprile 2008
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
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Indice
- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione; Vista la legge 3 agosto 2007, n. 123, recante: misure in tema di tutela della salute e d…
- Art. 2Definizioni 1. Ai fini ed agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto legislativo si intende per: a) "lavoratore": persona c…
- Art. 3Campo di applicazione 1. Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologi…
- Art. 3-bis(Organizzazioni di volontariato della protezione civile) 1. Ai fini del presente articolo, si intende per: a) «organizzazione di protezione…
- Art. 4Computo dei lavoratori 1. Ai fini della determinazione del numero di lavoratori dal quale il presente decreto legislativo fa discendere part…
- Art. 5Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di …
- Art. 6Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul Lavoro 1. Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istitu…
- Art. 7Comitati regionali di coordinamento 1. Al fine di realizzare una programmazione coordinata di interventi, nonchè uniformità degli stessi ed …
- Art. 8Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro 1. È istituito il Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SI…
- Art. 9Enti pubblici aventi compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 1. L'ISPESL, l'INAIL e l'IPSEMA sono enti pubblici nazion…
- Art. 10Informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,…
- Art. 11Attività promozionali 1. Nell'ambito della Commissione consultiva di cui all'articolo 6 sono definite, in coerenza con gli indirizzi individ…
- Art. 12Interpello 1. Gli organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali, gli enti pubblici nazionali, le regioni e le province…
- Art. 13Vigilanza 1. La vigilanza sull'applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è svolta dalla azienda …
- Art. 14(Provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori) 1. …
- Art. 14-bis(Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro). 1. Entro il 30 aprile di ciascun anno, il Ministro del lavoro e delle …
- Art. 15Misure generali di tutela 1. Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono: a) la va…
- Art. 16Delega di funzioni 1. La delega di funzioni da parte del datore di lavoro, ove non espressamente esclusa, è ammessa con i seguenti limiti e …
- Art. 17Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: a) la valutazione di tutti i risc…
- Art. 18Obblighi del datore di lavoro e del dirigente 1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'articolo 3, e i dirigenti, che org…
- Art. 19Obblighi del preposto 1. In riferimento alle attività indicate all'articolo 3, i preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono…
- Art. 20Obblighi dei lavoratori 1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul…
- Art. 21Disposizioni relative ai componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi 1. I compo…
- Art. 22Obblighi dei progettisti 1. I progettisti dei luoghi e dei posti di lavoro e degli impianti rispettano i principi generali di prevenzione in…
- Art. 23Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori 1. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature d…
- Art. 24Obblighi degli installatori 1. Gli installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o altri mezzi tecnici, per la parte di loro …
- Art. 25Obblighi del medico competente 1. Il medico competente: a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione …
- Art. 26Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e…
- Art. 27(Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti) 1. A decorrere dal 1° ottobre 2024, sono tenuti al posse…
- Art. 28Oggetto della valutazione dei rischi 1. La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di…
- Art. 29Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi 1. Il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento di cui all'art…
- Art. 30Modelli di organizzazione e di gestione 1. Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilit…
- Art. 31Servizio di prevenzione e protezione 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 34, il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e p…
- Art. 32Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni 1. Le capacit…
- Art. 33Compiti del servizio di prevenzione e protezione 1. Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede: a) all'indivi…
- Art. 34Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi 1. Salvo che nei casi di cui all'artico…
- Art. 35Riunione periodica 1. Nelle aziende e nelle unità produttive che occupano più di 15 lavoratori, il datore di lavoro, direttamente o tramite …
- Art. 36Informazione ai lavoratori 1. Il datore di lavoro provvede affinchè ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a) sui rischi per …
- Art. 37Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti 1. Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente…
- Art. 38Titoli e requisiti del medico competente 1. Per svolgere le funzioni di medico competente è necessario possedere uno dei seguenti titoli o r…
- Art. 39Svolgimento dell'attività di medico competente 1. L'attività di medico competente è svolta secondo i principi della medicina del lavoro e de…
- Art. 40Rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale 1. Entro il primo trimestre dell'anno successivo all'anno di riferimento …
- Art. 41Sorveglianza sanitaria 1. La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente: a) nei casi previsti dalla normativa vigente, dalle…
- Art. 42Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica 1. Il datore di lavoro, anche in considerazione di quanto disposto dalla legge 1…
- Art. 43Disposizioni generali 1. Ai fini degli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 1, lettera t), il datore di lavoro: a) organizza i necessar…
- Art. 44con spiegazioneDiritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato 1. Il lavoratore che, in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere…
- Art. 45Primo soccorso 1. Il datore di lavoro, tenendo conto della natura della attività e delle dimensioni dell'azienda o della unità produttiva, s…
- Art. 46Prevenzione incendi 1. La prevenzione incendi è la funzione di preminente interesse pubblico, di esclusiva competenza statuale, diretta a co…
- Art. 47Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di …
- Art. 48Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale di cui all'art…
- Art. 49Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo 1. Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo sono …
- Art. 50Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 1. Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rap…
- Art. 51Organismi paritetici 1. A livello territoriale sono costituiti gli organismi paritetici di cui all'articolo 2, comma 1, lettera ee). 1-bis.…
- Art. 52Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità 1. Presso l'Istitu…
- Art. 53Tenuta della documentazione 1. È consentito l'impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo…
- Art. 54Comunicazioni e trasmissione della documentazione 1. La trasmissione di documentazione e le comunicazioni a enti o amministrazioni pubbliche…
- Art. 55(Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) 1. È punito con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a 6.400 euro il dator…
- Art. 56Sanzioni per il preposto 1. Con riferimento a tutte le disposizioni del presente decreto, i preposti, nei limiti delle proprie attribuzioni …
- Art. 57(Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori) 1. I proggettisti che violano il rispetto dell'articolo 22 sono…
- Art. 58(Sanzioni per il medico competente) 1. Il medico competente è punito: a) con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a euro 800 per…
- Art. 59(Sanzioni per i lavoratori) 1. I lavoratori sono puniti: a) con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a 600 euro per la violazion…
- Art. 60(Sanzioni per i componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile, per i lavoratori autonomi, i coltivatori di…
- Art. 61Esercizio dei diritti della persona offesa 1. In caso di esercizio dell'azione penale per i delitti di omicidio colposo o di lesioni persona…
- Art. 62Definizioni 1. Ferme restando le disposizioni di cui al titolo I, si intendono per luoghi di lavoro, unicamente ai fini della applicazione d…
- Art. 63Requisiti di salute e di sicurezza 1. I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti indicati nell'allegato IV. 2. I luoghi di lavor…
- Art. 64Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro provvede affinchè: a) i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti di cui all'articol…
- Art. 65Locali sotterranei o semisotterranei 1. È vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei. 2. In deroga alle dispos…
- Art. 66Lavori in ambienti sospetti di inquinamento 1. È vietato consentire l'accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie e…
- Art. 67(Notifiche all'organo di vigilanza competente per territorio). 1. In caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire …
- Art. 68(Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) 1. Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti: a) con l'arresto da tre a sei mesi o c…
- Art. 69Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente titolo si intende per: a) attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, app…
- Art. 70Requisiti di sicurezza 1. Salvo quanto previsto al comma 2, le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono essere conf…
- Art. 71Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di cui all'artic…
- Art. 72Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso 1. Chiunque venda, noleggi o conceda in uso o locazione finanziaria macchine, apparecchi o…
- Art. 73Informazione, formazione e addestramento 1. Nell'ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37 il datore di lavoro provvede, affinchè p…
- Art. 73-bis(Abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore). 1. All'Allegato A annesso al decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con…
- Art. 74Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intende per dispositivo di protezione individuale, di seguito denominato "DPI", qualsiasi at…
- Art. 75Obbligo di uso 1. I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di …
- Art. 76Requisiti dei DPI 1. I DPI devono essere conformi alle norme di cui al regolamento (UE) n. 2016/425 . 2. Ai fini del presente decreto i D…
- Art. 77Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro ai fini della scelta dei DPI: a) effettua l'analisi e la valutazione dei rischi che no…
- Art. 78Obblighi dei lavoratori 1. In ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 20, comma 2, lettera h), i lavoratori si sottopongono al programm…
- Art. 79Criteri per l'individuazione e l'uso 1. Il contenuto dell'allegato VIII, costituisce elemento di riferimento per l'applicazione di quanto pr…
- Art. 80Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i risc…
- Art. 81Requisiti di sicurezza 1. Tutti i materiali, i macchinari e le apparecchiature, nonchè le installazioni e gli impianti elettrici ed elettron…
- Art. 82Lavori sotto tensione 1. È vietato eseguire lavori sotto tensione. Tali lavori sono tuttavia consentiti nei casi in cui le tensioni su cui s…
- Art. 83Lavori in prossimità di parti attive 1. Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti ele…
- Art. 84Protezioni dai fulmini 1. Il datore di lavoro provvede affinchè gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dag…
- Art. 85Protezione di edifici, impianti strutture ed attrezzature 1. Il datore di lavoro provvede affinchè gli edifici, gli impianti, le strutture, …
- Art. 86(Verifiche e controlli) 1. Ferme restando le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, in materia d…
- Art. 87(Sanzioni a carico del datore di lavoro, del dirigente, del noleggiatore e del concedente in uso) 1. Il datore di lavoro è punito con la pen…
- Art. 88Campo di applicazione 1. Il presente capo contiene disposizioni specifiche relative alle misure per la tutela della salute e per la sicurezz…
- Art. 89Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per: a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denomin…
- Art. 90Obblighi del committente o del responsabile dei lavori 1. Il committente o il responsabile dei lavori, nelle fasi di progettazione dell'oper…
- Art. 91Obblighi del coordinatore per la progettazione 1. Durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione dell…
- Art. 92Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori 1. Durante la realizzazione dell'opera, il coordinatore per l'esecuzione dei lavori: a…
- Art. 93Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori 1. Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all'adempimento deg…
- Art. 94Obblighi dei lavoratori autonomi 1. I lavoratori autonomi che esercitano la propria attività nei cantieri, fermo restando gli obblighi di cu…
- Art. 95Misure generali di tutela 1. I datori di lavoro delle imprese esecutrici, durante l'esecuzione dell'opera osservano le misure generali di tu…
- Art. 96Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti 1. I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anch…
- Art. 97Obblighi del datore di lavoro dell'impresa affidataria 1. Il datore di lavoro dell'impresa affidataria verifica le condizioni di sicurezza …
- Art. 98Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori 1. Il coordinatore per la progett…
- Art. 99Notifica preliminare 1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei lavori, trasmette all'azienda unità sanitaria loc…
- Art. 100Piano di sicurezza e di coordinamento 1. Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera…
- Art. 101Obblighi di trasmissione 1. Il committente o il responsabile dei lavori trasmette il piano di sicurezza e di coordinamento a tutte le impres…
- Art. 102Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza 1. Prima dell'accettazione del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 1…
- Art. 103ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2009, N.106…
- Art. 104Modalità attuative di particolari obblighi 1. Nei cantieri la cui durata presunta dei lavori è inferiore ai duecento giorni lavorativi, l'ad…
- Art. 104-bisMisure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili 1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto c…
- Art. 105Attività soggette 1. Le norme del presente capo si applicano alle attività che, da chiunque esercitate e alle quali siano addetti lavoratori…
- Art. 106Attività escluse 1. Le disposizioni del presente capo , ad esclusione delle sole disposizioni relative ai lavori in quota, non si applicano…
- Art. 107Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intende per lavoro in quota: attività lavorativa che espone il lav…
- Art. 108Viabilità nei cantieri 1. Fermo restando quanto previsto al punto 1 dell'allegato XVIII, durante i lavori deve essere assicurata nei cantier…
- Art. 109Recinzione del cantiere 1. Il cantiere, in relazione al tipo di lavori effettuati, deve essere dotato di recinzione avente caratteristiche i…
- Art. 110Luoghi di transito 1. Il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili deve essere impedito con barriere o protetto con…
- Art. 111Obblighi del datore di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota 1. Il datore di lavoro, nei casi in cui i lavori temporanei in qu…
- Art. 112Idoneità delle opere provvisionali 1. Le opere provvisionali devono essere allestite con buon materiale ed a regola d'arte, proporzionate ed…
- Art. 113Scale 1. Le scale fisse a gradini, destinate al normale accesso agli ambienti di lavoro, devono essere costruite e mantenute in modo da resi…
- Art. 114Protezione dei posti di lavoro 1. Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi o del posto di caricamento e sollevamento dei materiali veng…
- Art. 115(Sistemi di protezione contro le cadute dall'alto) 1. Nei lavori in quota i sistemi di protezione collettiva a cui dare priorità rispetto ai…
- Art. 116Obblighi dei datori di lavoro concernenti l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi 1. Il datore di lavoro impiega s…
- Art. 117Lavori in prossimità di parti attive 1. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 83, quando occorre effettuare lavori in prossimi…
- Art. 118Splateamento e sbancamento 1. Nei lavori di splateamento o sbancamento se previsto l'accesso di lavoratori, le pareti delle fronti di attac…
- Art. 119Pozzi, scavi e cunicoli 1. Nello scavo di pozzi e di trincee profondi più di m 1,50, quando la consistenza del terreno non dia sufficiente g…
- Art. 120Deposito di materiali in prossimità degli scavi 1. È vietato costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Qualora tali dep…
- Art. 121Presenza di gas negli scavi 1. Quando si eseguono lavori entro pozzi, fogne, cunicoli, camini e fosse in genere, devono essere adottate idon…
- Art. 122Ponteggi ed opere provvisionali 1. Nei lavori in quota , devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcatu…
- Art. 123Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali 1. Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la d…
- Art. 124Deposito di materiali sulle impalcature 1. Sopra i ponti di servizio e sulle impalcature in genere è vietato qualsiasi deposito, eccettuato …
- Art. 125Disposizione dei montanti 1. I montanti devono essere costituiti con elementi accoppiati, i cui punti di sovrapposizione devono risultare sf…
- Art. 126Parapetti 1. Gli impalcati e ponti di servizio, le passerelle, le andatoie, che siano posti ad un'altezza maggiore di 2 metri, devono essere…
- Art. 127Ponti a sbalzo 1. Nei casi in cui particolari esigenze non permettono l'impiego di ponti normali, possono essere consentiti ponti a sbalzo p…
- Art. 128Sottoponti 1. Gli impalcati e ponti di servizio devono avere un sottoponte di sicurezza, costruito come il ponte, a distanza non superiore a…
- Art. 129Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio 1. Nella esecuzione di opere a struttura in conglomerato cementizio, quando non si …
- Art. 130Andatoie e passerelle 1. Le andatoie devono avere larghezza non minore di m 0,60, quando siano destinate soltanto al passaggio di lavoratori…
- Art. 131Autorizzazione alla costruzione ed all'impiego 1. La costruzione e l'impiego dei ponteggi realizzati con elementi portanti prefabbricati, me…
- Art. 132Relazione tecnica 1. La relazione di cui all'articolo 131 deve contenere: a) descrizione degli elementi che costituiscono il ponteggio, loro…
- Art. 133Progetto 1. I ponteggi di altezza superiore a 20 metri e quelli per i quali nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche co…
- Art. 134Documentazione 1. Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, copia del…
- Art. 135Marchio del fabbricante 1. Gli elementi dei ponteggi devono portare impressi, a rilievo o ad incisione, e comunque in modo visibile ed indel…
- Art. 136Montaggio e smontaggio 1. Nei lavori in quota il datore di lavoro provvede a redigere a mezzo di persona competente un piano di montaggio, u…
- Art. 137Manutenzione e revisione 1. Il responsabile del cantiere, ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungata in…
- Art. 138Norme particolari 1. Le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in modo che non possano scivolare sui traversi metallici.…
- Art. 139Ponti su cavalletti 1. I ponti su cavalletti non devono aver altezza superiore a metri 2 e non devono essere montati sugli impalcati dei pon…
- Art. 140Ponti su ruote a torre 1. I ponti su ruote devono avere base ampia in modo da resistere, con largo margine di sicurezza, ai carichi ed alle …
- Art. 141Strutture speciali 1. Durante la costruzione o il consolidamento di cornicioni di gronda e di opere sporgenti dai muri, devono essere adotta…
- Art. 142Costruzioni di archi, volte e simili 1. Le armature provvisorie per la esecuzione di manufatti, quali archi, volte, architravi, piattabande,…
- Art. 143Posa delle armature e delle centine 1. Prima della posa delle armature e delle centine di sostegno delle opere di cui all'articolo precedent…
- Art. 144Resistenza delle armature 1. Le armature devono sopportare con sicurezza, oltre il peso delle strutture, anche quello delle persone e dei so…
- Art. 145Disarmo delle armature 1. Il disarmo delle armature provvisorie di cui al comma 2 dell'articolo 142 deve essere effettuato con cautela dai l…
- Art. 146Difesa delle aperture 1. Le aperture lasciate nei solai o nelle piattaforme di lavoro devono essere circondate da normale parapetto e da tav…
- Art. 147Scale in muratura 1. Lungo le rampe ed i pianerottoli delle scale fisse in costruzione, fino alla posa in opera delle ringhiere, devono esse…
- Art. 148Lavori speciali 1. Prima di procedere alla esecuzione di lavori su lucernari, tetti, coperture e simili, fermo restando l'obbligo di predisp…
- Art. 149Paratoie e cassoni 1. Paratoie e cassoni devono essere: a) ben costruiti, con materiali appropriati e solidi dotati di resistenza sufficient…
- Art. 150Rafforzamento delle strutture 1. Prima dell'inizio di lavori di demolizione è fatto obbligo di procedere alla verifica delle condizioni di c…
- Art. 151Ordine delle demolizioni 1. I lavori di demolizione devono procedere con cautela e con ordine, devono essere eseguiti sotto la sorveglianza …
- Art. 152Misure di sicurezza 1. La demolizione dei muri effettuata con attrez-zature manuali deve essere fatta servendosi di ponti di servizio indipe…
- Art. 153Convogliamento del materiale di demolizione 1. Il materiale di demolizione non deve essere gettato dall'alto, ma deve essere trasportato opp…
- Art. 154Sbarramento della zona di demolizione 1. Nella zona sottostante la demolizione deve essere vietata la sosta ed il transito, delimitando la z…
- Art. 155Demolizione per rovesciamento 1. Salvo l'osservanza delle leggi e dei regolamenti speciali e locali, la demolizione di parti di strutture av…
- Art. 156Verifiche 1. Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali , sentita la Commissione consultiva permanente, può stabilire l…
- Art. 157(Sanzioni per i committenti e i responsabili dei lavori) 1. Il committente o il responsabile dei lavori sono puniti: a) con l'arresto da tr…
- Art. 158(Sanzioni per i coordinatori) 1. Il coordinatore per la progettazione è punito con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a 6…
- Art. 159(Sanzioni per i datori di lavoro e dirigenti) 1. Il datore di lavoro è punito con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a 6.…
- Art. 160(Sanzioni per i lavoratori autonomi) 1. I lavoratori autonomi sono puniti: a) con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1.600 …
- Art. 161Campo di applicazione 1. Il presente titolo stabilisce le prescrizioni per la segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro. 2. L…
- Art. 162Definizioni 1. Ai fini del presente titolo si intende per: a) segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, di seguito indicata …
- Art. 163Obblighi del datore di lavoro 1. Quando, anche a seguito della valutazione effettuata in conformità all'articolo 28, risultano rischi che no…
- Art. 164Informazione e formazione 1. Il datore di lavoro provvede affinchè: a) il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e i lavoratori sian…
- Art. 165(Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente) 1. Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti: a) con l'arresto da tre a sei …
- Art. 166ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2009, N. 106…
- Art. 167Campo di applicazione 1. Le norme del presente titolo si applicano alle attività lavorative di movimentazione manuale dei carichi che compor…
- Art. 168Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolar…
- Art. 169Informazione, formazione e addestramento 1. Tenendo conto dell'allegato XXXIII, il datore di lavoro: a) fornisce ai lavoratori le informazio…
- Art. 170(Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente) 1. Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti: a) con l'arresto da tre a sei …
- Art. 171ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2009, N. 106…
- Art. 172Campo di applicazione 1. Le norme del presente titolo si applicano alle attività lavorative che comportano l'uso di attrezzature munite di v…
- Art. 173Definizioni 1. Ai fini del presente decreto legislativo si intende per: a) videoterminale: uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere …
- Art. 174Obblighi del datore di lavoro 1. Il datore di lavoro, all'atto della valutazione del rischio di cui all'articolo 28, analizza i posti di lav…
- Art. 175Svolgimento quotidiano del lavoro 1. Il lavoratore, ha diritto ad una interruzione della sua attività mediante pause ovvero cambiamento di a…
- Art. 176Sorveglianza sanitaria 1. I lavoratori sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41, con particolare riferimento: a) a…
- Art. 177Informazione e formazione 1. In ottemperanza a quanto previsto in via generale dall'articolo 18, comma 1, lettera l), il datore di lavoro: a…
- Art. 178(Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente) 1. Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti: a) con l'arresto da tre a sei …
- Art. 179ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2009, N. 106…
- Art. 180Definizioni e campo di applicazione 1. Ai fini del presente decreto legislativo per agenti fisici si intendono il rumore, gli ultrasuoni, gl…
- Art. 181Valutazione dei rischi 1. Nell'ambito della valutazione di cui all'articolo 28, il datore di lavoro valuta tutti i rischi derivanti da espos…
- Art. 182Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi 1. Tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di misure per controllare i…
- Art. 183Lavoratori particolarmente sensibili 1. Il datore di lavoro adatta le misure di cui all'articolo 182 alle esigenze dei lavoratori appartenen…
- Art. 184Informazione e formazione dei lavoratori 1. Nell'ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37, il datore di lavoro provvede affinchè i…
- Art. 185Sorveglianza sanitaria 1. La sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti agli agenti fisici viene svolta secondo i principi generali di cu…
- Art. 186Cartella sanitaria e di rischio 1. Nella cartella di cui all'articolo 25, comma 1, lettera c), il medico competente riporta i dati della sor…
- Art. 187Campo di applicazione 1. Il presente capo determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la s…
- Art. 188Definizioni 1. Ai fini del presente capo si intende per: a) pressione acustica di picco (ppeak): valore massimo della pressione acustica ist…
- Art. 189Valori limite di esposizione e valori di azione 1. I valori limite di esposizione e i valori di azione, in relazione al livello di esposizio…
- Art. 190Valutazione del rischio 1. Nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 181, il datore di lavoro valuta l'esposizione dei lavoratori al rumo…
- Art. 191Valutazione di attività a livello di esposizione molto variabile 1. Fatto salvo il divieto al superamento dei valori limite di esposizione, …
- Art. 192Misure di prevenzione e protezione 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 182, il datore di lavoro elimina i rischi alla fonte o li…
- Art. 193Uso dei dispositivi di protezione individuali 1. In ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 18, comma 1, lettera c), il datore di lavor…
- Art. 194Misure per la limitazione dell'esposizione 1. Fermo restando l'obbligo del non superamento dei valori limite di esposizione, se, nonostante …
- Art. 195Informazione e formazione dei lavoratori 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 184 nell'ambito degli obblighi di cui agli articoli…
- Art. 196Sorveglianza sanitaria 1. Il datore di lavoro sottopone a sorveglianza sanitaria i lavoratori la cui esposizione al rumore eccede i valori s…
- Art. 197Deroghe 1. Il datore di lavoro può richiedere deroghe all'uso dei dispositivi di protezione individuale e al rispetto del valore limite di e…
- Art. 198Linee Guida per i settori della musica delle attività ricreative e dei call center 1. Su proposta della Commissione permanente per la preven…
- Art. 199Campo di applicazione 1. Il presente capo prescrive le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che sono esposti o…
- Art. 200Definizioni 1. Ai fini del presente capo, si intende per: a) vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni meccaniche che, se …
- Art. 201Valori limite di esposizione e valori d'azione 1. Ai fini del presente capo, si definiscono i seguenti valori limite di esposizione e valori…
- Art. 202Valutazione dei rischi 1. Nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 181, il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura, i livel…
- Art. 203Misure di prevenzione e protezione 1. Fermo restando quanto previsto nell'articolo 182, in base alla valutazione dei rischi di cui all'artic…
- Art. 204Sorveglianza sanitaria 1. I lavoratori esposti a livelli di vibrazioni superiori ai valori d'azione sono sottoposti alla sorveglianza sanita…
- Art. 205Deroghe 1. Nei settori della navigazione marittima e aerea, il datore di lavoro, in circostanze debitamente giustificate, può richiedere la …
- Art. 206(Campo di applicazione). 1. Il presente capo determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e l…
- Art. 207(Definizioni). 1. Ai fini del presente capo si intendono per: a) "campi elettromagnetici", campi elettrici statici, campi magnetici statici…
- Art. 208(Valori limite di esposizione e valori di azione). 1. Le grandezze fisiche relative all'esposizione ai campi elettromagnetici sono indicate…
- Art. 209(Valutazione dei rischi e identificazione dell'esposizione). 1. Nell'ambito della valutazione dei rischi di cui all'articolo 181, il datore …
- Art. 210(Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi). 1. A seguito della valutazione dei rischi, qualora risulti che i valori di azione d…
- Art. 210-bis(Informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza). 1. Ai sensi di quanto previsto all'articolo…
- Art. 211(Sorveglianza sanitaria). La sorveglianza sanitaria viene effettuata periodicamente, di norma una volta l'anno o con periodicità inferiore d…
- Art. 212(Deroghe). 1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero della salute, può autorizzare, su richiesta d…
- Art. 213Campo di applicazione 1. Il presente capo stabilisce prescrizioni minime di protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sic…
- Art. 214Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni del presente capo si intendono per: a) radiazioni ottiche: tutte le radiazioni elettromagneti…
- Art. 215Valori limite di esposizione 1. I valori limite di esposizione per le radiazioni incoerenti sono riportati nell'allegato XXXVII, parte I. 2.…
- Art. 216Identificazione dell'esposizione e valutazione dei rischi 1. Nell'ambito della valutazione dei rischi di cui all'articolo 181, il datore di …
- Art. 217Disposizioni miranti ad eliminare o a ridurre i rischi 1. Se la valutazione dei rischi di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), mette in…
- Art. 218Sorveglianza sanitaria 1. La sorveglianza sanitaria viene effettuata periodicamente, di norma una volta l'anno o con periodicità inferiore d…
- Art. 219(Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente) 1. Il datore di lavoro è punito: a) con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammend…
- Art. 220(Sanzioni a carico del medico competente) 1. Il medico competente è punito con l'arresto fino tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1.600 euro …
- Art. 221Campo di applicazione 1. Il presente capo determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la s…
- Art. 222Definizioni 1. Ai fini del presente capo si intende per: a) agenti chimici: tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro…
- Art. 223Valutazione dei rischi 1. Nella valutazione di cui all'articolo 28, il datore di lavoro determina preliminarmente l'eventuale presenza di ag…
- Art. 224Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 15, i rischi derivanti da agenti ch…
- Art. 225Misure specifiche di protezione e di prevenzione 1. Il datore di lavoro, sulla base dell'attività e della valutazione dei rischi di cui all'…
- Art. 226Disposizioni in caso di incidenti o di emergenze 1. Ferme restando le disposizioni di cui agli articoli 43 e 44, nonchè quelle previste dal …
- Art. 227Informazione e formazione per i lavoratori 1. Fermo restando quanto previsto agli articoli 36 e 37, il datore di lavoro garantisce che i lav…
- Art. 228Divieti 1. Sono vietate la produzione, la lavorazione e l'impiego degli agenti chimici sul lavoro e le attività indicate all'allegato XL. 2…
- Art. 229Sorveglianza sanitaria 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 224, comma 2, sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria di cui all'art…
- Art. 230Cartelle sanitarie e di rischio 1. Il medico competente, per ciascuno dei lavoratori di cui all'articolo 229 istituisce ed aggiorna la carte…
- Art. 231Consultazione e partecipazione dei lavoratori 1. La consultazione e partecipazione dei lavoratori o dei loro rappresentanti sono attuate ai …
- Art. 232Adeguamenti normativi 1. Con decreto dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della salute, d'intesa con la Conferenza permanent…
- Art. 233Campo di applicazione 1. Fatto salvo quanto previsto per le attività disciplinate dal capo III e per i lavoratori esposti esclusivamente all…
- Art. 234Definizioni 1. Agli effetti del presente decreto si intende per: a) agente cancerogeno: 1) una sostanza o miscela che corrisponde ai crite…
- Art. 235Sostituzione e riduzione 1. Il datore di lavoro evita o riduce l'utilizzazione di un agente cancerogeno, mutageno o di una sostanza tossica…
- Art. 236Valutazione del rischio 1. Fatto salvo quanto previsto all'articolo 235, il datore di lavoro effettua una valutazione dell'esposizione ad a…
- Art. 237Misure tecniche, organizzative, procedurali 1. Il datore di lavoro: a) assicura, applicando metodi e procedure di lavoro adeguati, che nell…
- Art. 238Misure tecniche 1. Il datore di lavoro: a) assicura che i lavoratori dispongano di servizi igienici appropriati ed adeguati; b) dispone che …
- Art. 239Informazione e formazione 1. Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori, sulla base delle conoscenze disponibili, informazioni ed istruzioni…
- Art. 240Esposizione non prevedibile 1. Qualora si verifichino eventi non prevedibili o incidenti che possono comportare un'esposizione anomala dei l…
- Art. 241Operazioni lavorative particolari 1. Per le operazioni lavorative, quale quella di manutenzione, per le quali è prevedibile, nonostante l'ad…
- Art. 242Accertamenti sanitari e norme preventive e protettive specifiche 1. I lavoratori per i quali la valutazione di cui all'articolo 236 ha evide…
- Art. 243Registro di esposizione e cartelle sanitarie 1. I lavoratori di cui all'articolo 242 sono iscritti in un registro nel quale è riportata, per…
- Art. 244Registrazione dei tumori e degli effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilità 1. L'INAIL, tramite una rete completa di Centri op…
- Art. 245Adeguamenti normativi 1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 4 SETTEMBRE 2024, N. 135 . 2. Con decreto dei Ministri del lavoro e della previdenza so…
- Art. 246(Campo di applicazione). 1. Fermo restando quanto previsto dalla legge 27 marzo 1992, n. 257, le norme del presente decreto si applicano a…
- Art. 247Definizioni 1. Ai fini del presente capo il termine amianto designa i seguenti silicati fibrosi , classificati come sostanze cancerogene di…
- Art. 248Individuazione della presenza di amianto 1. Prima di intraprendere lavori di demolizione, di manutenzione o di ristrutturazione, il datore …
- Art. 249Valutazione del rischio 1. Nella valutazione di cui all'articolo 28, il datore di lavoro valuta i rischi dovuti alla polvere proveniente dal…
- Art. 250Notifica 1. Prima dell'inizio dei lavori di manutenzione, ristrutturazione e demolizione, di rimozione dell'amianto o dei materiali contene…
- Art. 251Misure di prevenzione e protezione 1. In tutte le attività di cui all'articolo 246, la concentrazione nell'aria della polvere proveniente da…
- Art. 252Misure igieniche 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 249, comma 2, in tutte le attività lavorative nelle quali vi è rischio di …
- Art. 253Controllo dell'esposizione 1. Al fine di garantire il rispetto del valore limite fissato all'articolo 254 e in funzione dei risultati della…
- Art. 254Valore limite 1. Fino al 20 dicembre 2029, i datori di lavoro provvedono affinchè nessun lavoratore sia esposto a una concentrazione di ami…
- Art. 255Operazioni lavorative particolari 1. Nel caso di determinate operazioni lavorative in cui, nonostante l'adozione di misure tecniche preventi…
- Art. 256Lavori di demolizione o rimozione dell'amianto 1. I lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto possono essere effettuati solo da impr…
- Art. 257Informazione dei lavoratori 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 36, il datore di lavoro fornisce ai lavoratori, prima che essi s…
- Art. 258Formazione dei lavoratori 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 37, il datore di lavoro assicura che tutti i lavoratori esposti o …
- Art. 259Sorveglianza sanitaria 1. I lavoratori addetti ad attività lavorative nelle quali vi è rischio di esposizione alla polvere proveniente dall…
- Art. 260Registro di esposizione e cartelle sanitarie e di rischio 1. Il datore di lavoro iscrive i lavoratori di cui all'articolo 259, nel registro…
- Art. 261(Patologie da amianto). 1. In tutti i casi di malattia professionale correlati all'amianto con diagnosi medica di patologie di cui all'all…
- Art. 262(Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) 1. Il datore di lavoro è punito: a) con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.…
- Art. 263(Sanzioni per il preposto) 1. Con riferimento alle previsioni di cui al presente titolo, il preposto è punito: a) con l'arresto sino a due …
- Art. 264Sanzioni per il medico competente 1. Il medico competente è punito: a) con l'arresto fino a due mesi o con l'ammenda da 300 a 1.200 euro pe…
- Art. 264-bis(Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti) 1. Chiunque viola le disposizioni di cui all'articolo 238, comma 2, è pun…
- Art. 265ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2009, N. 106…
- Art. 266Campo di applicazione 1. Le norme del presente titolo si applicano a tutte le attività lavorative nelle quali vi è rischio di esposizione ad…
- Art. 267Definizioni 1. Ai sensi del presente titolo s'intende per: a) agente biologico: qualsiasi microrganismo anche se geneticamente modificato, c…
- Art. 268Classificazione degli agenti biologici 1. Gli agenti biologici sono ripartiti nei seguenti quattro gruppi a seconda del rischio di infezione…
- Art. 269Comunicazione 1. Il datore di lavoro che intende esercitare attività che comportano uso di agenti biologici dei gruppi 2 o 3, comunica all'o…
- Art. 270Autorizzazione 1. Il datore di lavoro che intende utilizzare, nell'esercizio della propria attività, un agente biologico del gruppo 4 deve m…
- Art. 271Valutazione del rischio 1. Il datore di lavoro, nella valutazione del rischio di cui all'articolo 17, comma 1, tiene conto di tutte le infor…
- Art. 272Misure tecniche, organizzative, procedurali 1. In tutte le attività per le quali la valutazione di cui all'articolo 271 evidenzia rischi per…
- Art. 273Misure igieniche 1. In tutte le attività nelle quali la valutazione di cui all'articolo 271 evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, i…
- Art. 274Misure specifiche per strutture sanitarie e veterinarie 1. Il datore di lavoro, nelle strutture sanitarie e veterinarie, in sede di valutazi…
- Art. 275Misure specifiche per i laboratori e gli stabulari 1. Fatto salvo quanto specificatamente previsto all'allegato XLVI, punto 6, nei laborator…
- Art. 276Misure specifiche per i processi industriali 1. Fatto salvo quanto specificatamente previsto all'allegato XLVII, punto 6, nei processi indus…
- Art. 277Misure di emergenza 1. Se si verificano incidenti che possono provocare la dispersione nell'ambiente di un agente biologico appartenente ai …
- Art. 278Informazioni e formazione 1. Nelle attività per le quali la valutazione di cui all'articolo 271 evidenzia rischi per la salute dei lavorator…
- Art. 279Prevenzione e controllo 1. Qualora l'esito della valutazione del rischio ne rilevi la necessità i lavoratori esposti ad agenti biologici son…
- Art. 280Registri degli esposti e degli eventi accidentali 1. I lavoratori addetti ad attività comportanti uso di agenti del gruppo 3 ovvero 4 sono i…
- Art. 281Registro dei casi di malattia e di decesso 1. Presso l'ISPESL è tenuto un registro dei casi di malattia ovvero di decesso dovuti all'esposiz…
- Art. 282(Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti) 1. Il datore di lavoro è punito con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da…
- Art. 283(Sanzioni a carico dei preposti) 1. Con riferimento alle previsioni di cui al presente titolo, il preposto è punito con l'arresto fino a du…
- Art. 284(Sanzioni a carico del medico competente) 1. Il medico competente è punito con l'arresto fino a due mesi o con l'ammenda da 300 a 1.200 eur…
- Art. 285(Sanzioni a carico dei lavoratori) 1. I lavoratori sono puniti: a) con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 300 a 800 euro per la vi…
- Art. 286(Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti) 1. Chiunque viola le disposizioni di cui all'articolo 273, comma 2, è pun…
- Art. 286-bisAmbito di applicazione 1. Le disposizioni del presente titolo si applicano a tutti i lavoratori che operano, nei luoghi di lavoro interessat…
- Art. 286-terDefinizioni 1. Ai fini ed agli effetti delle disposizioni del presente titolo si intende per: a) luoghi di lavoro interessati: strutture o …
- Art. 286-quaterMisure generali di tutela 1. Il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire la salute e sicurezza dei lavoratori in tutti gli aspetti conness…
- Art. 286-quinquiesValutazione dei rischi 1. Il datore di lavoro, nella valutazione dei rischi di cui all'articolo 17, comma 1, deve garantire che la stessa in…
- Art. 286-sexiesMisure di prevenzione specifiche 1. Qualora la valutazione dei rischi di cui all'articolo 286-quinquies evidenzi il rischio di ferite da tag…
- Art. 286-septiesSanzioni 1. Il datore di lavoro è punito con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.740 euro a 7.014,40 euro per la violazione del…
- Art. 287Campo di applicazione 1. Il presente titolo prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono esse…
- Art. 288Definizioni 1. Ai fini del presente titolo, si intende per: "atmosfera esplosiva" una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sost…
- Art. 289Prevenzione e protezione contro le esplosioni 1. Ai fini della prevenzione e della protezione contro le esplosioni, sulla base della valutaz…
- Art. 290Valutazione dei rischi di esplosione 1. Nell'assolvere gli obblighi stabiliti dall'articolo 17, comma 1, il datore di lavoro valuta i rischi…
- Art. 291Obblighi generali 1. Al fine di salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori, e secondo i principi fondamentali della valutazione d…
- Art. 292Coordinamento 1. Fermo restando quanto previsto dal Titolo IV per i cantieri temporanei e mobili, qualora nello stesso luogo di lavoro operi…
- Art. 293Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive 1. Il datore di lavoro ripartisce in zone, a norma dell'allegato XLIX, le aree in cui posso…
- Art. 294Documento sulla protezione contro le esplosioni 1. Nell'assolvere gli obblighi stabiliti dall'articolo 290 il datore di lavoro provvede a el…
- Art. 294-bis(Informazione e formazione dei lavoratori) 1. Nell'ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37, il datore di lavoro provvede affinch…
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