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DirittoTorna a «Ottenere una risposta dalla pubblica amministrazione»

Testo normativo

(Conflitto di interessi).

L. 241/1990 - Procedimento amministrativo

1. Il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale

Da dove viene questo testo
Atto
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Questa versione vigente dal
28 novembre 2012 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
6 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Chi ha un interesse nella pratica deve farsi da parte

In parole semplici

Chi ha un interesse personale in una pratica non può deciderla, e deve dirlo. Vale anche se il conflitto è solo possibile, e vale per tutti quelli che mettono mano al fascicolo, non solo per chi firma alla fine.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale.

Cosa significa

Due parole reggono l'articolo. La prima è «anche potenziale»: non serve dimostrare che il conflitto ha prodotto un favore, basta che la situazione sia tale da poterlo produrre. La seconda è «segnalando»: l'obbligo non è solo di non decidere, è di dichiarare la situazione, così che qualcun altro possa valutarla. La norma copre l'intera catena — non solo chi firma, ma anche chi rilascia un parere o compie un atto interno — perché è nei passaggi intermedi che un conflitto pesa senza vedersi. È la disposizione a cui si aggancia buona parte della disciplina sulla prevenzione della corruzione.

A chi si applica

Al responsabile del procedimento e a tutti i titolari degli uffici che intervengono nel procedimento.

Quando si applica

In presenza di un conflitto di interessi, anche solo potenziale.

Cosa puoi fare

Se hai motivo di ritenere che chi decide abbia un interesse nella vicenda, la segnalazione va fatta per iscritto e indirizzata all'ente, non alla persona: di norma al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che ogni amministrazione deve avere e pubblicare.

Attenzione

Questa scheda descrive un obbligo dell'amministrazione, non fornisce un criterio per stabilire se in un caso concreto il conflitto esista: quella valutazione ha regole proprie e conseguenze serie per la persona coinvolta. Una segnalazione infondata non è priva di effetti.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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