Testo normativo
(Responsabile del procedimento)
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
Confronto con la versione precedente (2 settembre 1990):testo tolto testo aggiunto · torna al testo semplice
Il dirigente di ciascuna unita' organizzativa provvede ad assegnare a se' o altro dipendente addetto all'unita' la responsabilita' dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonche', eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale.
Fino a quando non sia effettuata l'assegnazione di cui al comma 1, e' considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto alla unita' organizzativa determinata a norma del comma 1 dell'articolo 4.
L'unita' organizzativa competente , il domicilio digitale e il nominativo del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti di cui all'articolo 7 e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 17 luglio 2020 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il responsabile del procedimento esiste sempre, anche quando nessuno lo nomina
Ogni pratica ha un responsabile con nome e cognome. Se non lo hanno nominato, per legge lo è il capo dell'ufficio competente. Puoi chiedere chi è, e te lo devono dire: è la domanda che sblocca più situazioni.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che il dirigente di ciascuna unità organizzativa assegna a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente al singolo procedimento, ed eventualmente dell'adozione del provvedimento finale. Prevede che, fino a quando l'assegnazione non sia effettuata, sia considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto all'unità organizzativa individuata ai sensi dell'articolo 4. Stabilisce che l'unità organizzativa competente, il domicilio digitale e il nominativo del responsabile del procedimento siano comunicati ai destinatari della comunicazione di avvio e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse.
Cosa significa
Il secondo comma è quello che risolve il problema più comune: «non è stato nominato nessuno». La legge ha previsto proprio questo caso e ha stabilito che, in mancanza di assegnazione, responsabile è il funzionario a capo dell'ufficio competente. Non esiste quindi una pratica senza responsabile: esiste, al massimo, una pratica in cui il responsabile è quello di default. Il terzo comma aggiunge la parte che si usa di più: il nominativo va comunicato a richiesta a chiunque vi abbia interesse, non solo alle parti. Ed è per questo che «chi è il responsabile del procedimento?» è la domanda che sblocca più situazioni: ha una risposta obbligata.
A chi si applica
A chiunque abbia una pratica in corso presso una pubblica amministrazione, o vi abbia interesse.
Quando si applica
Per ogni singolo procedimento.
Cosa puoi fare
Chiedere per iscritto il nominativo del responsabile e il domicilio digitale dell'ufficio. Sul sito trovi il modello per individuare il responsabile del procedimento. Da quel momento le comunicazioni hanno un destinatario preciso, e un ritardo non può più essere attribuito all'ufficio in generale.
Cosa devi fare
Indirizzare la richiesta all'unità organizzativa competente individuata secondo l'articolo 4: è il passaggio che evita i rimbalzi.
Attenzione
Il responsabile del procedimento non è necessariamente chi firma il provvedimento finale. Sono ruoli che possono coincidere o no, e la differenza conta quando si contesta l'istruttoria.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.