Testo normativo
(Definizioni e principi in materia di accesso).
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
Ai fini del presente capo si intende:
per "diritto di accesso", il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi;
per "interessati", tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale e' chiesto l'accesso;
per "controinteressati", tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza;
per "documento amministrativo", ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attivita' di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale;
per "pubblica amministrazione", tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attivita' di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario.
2. L'accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalita' di pubblico interesse, costituisce principio generale dell'attivita' amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialita' e la trasparenza
Tutti i documenti amministrativi sono accessibili, ad eccezione di quelli indicati all'articolo 24, commi 1, 2, 3, 5 e 6.
Non sono accessibili le informazioni in possesso di una pubblica amministrazione che non abbiano forma di documento amministrativo, salvo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono.
L'acquisizione di documenti amministrativi da parte di soggetti pubblici, ove non rientrante nella previsione dell'articolo 43, comma 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, si informa al principio di leale cooperazione istituzionale.
Il diritto di accesso e' esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 4 luglio 2009 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Chi può chiedere gli atti, e che cos'è un documento amministrativo
Puoi chiedere di vedere e copiare i documenti di un ufficio pubblico se hai un interesse tuo, concreto e attuale — non per curiosità. Per controllare l'operato di un ente senza avere un interesse personale c'è un altro strumento, l'accesso civico. E ti danno i documenti che hanno, non risposte costruite apposta.
Cosa dice
L'articolo definisce i termini del capo sull'accesso. Per diritto di accesso si intende il diritto degli interessati di prendere visione ed estrarre copia di documenti amministrativi. Per interessati si intendono tutti i soggetti privati, compresi i portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento richiesto. Per controinteressati si intendono i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento, che dall'accesso vedrebbero compromesso il proprio diritto alla riservatezza. Per documento amministrativo si intende ogni rappresentazione, di qualunque specie, del contenuto di atti — anche interni o non relativi a uno specifico procedimento — detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina. Stabilisce che l'accesso costituisce principio generale dell'attività amministrativa, che tutti i documenti sono accessibili salvo quelli esclusi dall'articolo 24, e che non sono accessibili le informazioni che non abbiano forma di documento amministrativo.
Cosa significa
Due definizioni decidono l'esito di quasi ogni richiesta. La prima è quella di «interessato»: serve un interesse **diretto, concreto e attuale**, collegato a una situazione giuridicamente tutelata. Non basta la curiosità, non basta l'interesse alla legalità in generale: questo accesso serve a difendere una posizione propria. Chi vuole guardare l'operato di un ente senza avere una posizione da difendere ha uno strumento diverso, l'accesso civico generalizzato del decreto trasparenza, che non richiede motivazione. La seconda è quella di documento: è larghissima — anche atti interni, anche non riferiti a un procedimento, anche detenuti da privati per attività di pubblico interesse — ma esclude le informazioni che non siano già contenute in un documento. L'amministrazione deve darti i documenti che ha, non elaborare dati per rispondere alle tue domande.
A chi si applica
A chi abbia un interesse diretto, concreto e attuale collegato a un documento amministrativo.
Quando si applica
In qualunque momento, anche fuori da un procedimento in corso.
Quando non si applica
Non consente di ottenere informazioni che non abbiano forma di documento amministrativo, né i documenti esclusi dall'articolo 24.
Cosa puoi fare
Prima di scrivere la richiesta, scegliere lo strumento giusto: accesso documentale se devi difendere una tua posizione, accesso civico generalizzato se vuoi controllare l'operato dell'ente. Sul sito trovi entrambi i modelli.
Cosa devi fare
Indicare i documenti in modo che siano identificabili e spiegare qual è l'interesse che li collega alla tua posizione: è la parte su cui si decide l'accoglimento.
Attenzione
Una richiesta di accesso documentale motivata male viene respinta anche quando il diritto ci sarebbe. La motivazione non è una formalità: è il presupposto.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.