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- L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
- Art. 21-octies
Testo normativo
(Annullabilita' del provvedimento).
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
E' annullabile il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza.
2. Non e' annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. Il provvedimento amministrativo non e' comunque annullabile per mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 8 marzo 2005 al 17 luglio 2020
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Il vizio che non annulla: quando l'errore di procedura non basta
Un errore di procedura non sempre fa annullare l'atto: se l'ufficio non aveva alcuna scelta e il risultato sarebbe stato lo stesso, l'atto regge. Ma se l'ufficio aveva margini di scelta l'errore pesa, e se non ti hanno mandato il preavviso di rigetto quello conta sempre.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che è annullabile il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza. Prevede che non sia annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. Stabilisce inoltre che il provvedimento non sia comunque annullabile per mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto non avrebbe potuto essere diverso. Precisa infine che quest'ultima disposizione non si applica al provvedimento adottato in violazione dell'articolo 10-bis.
Cosa significa
È l'articolo che delude più spesso chi ha trovato un vizio nella propria pratica, e conviene conoscerlo prima di costruirci sopra una strategia. La regola del secondo comma è quella del cosiddetto vizio non invalidante: se il provvedimento era **vincolato** — cioè l'amministrazione non aveva alcuna scelta — e il risultato non avrebbe potuto essere diverso, l'errore di procedura non lo travolge. La logica è che annullare un atto per rifarlo identico non serve a nessuno. Ma attenzione a due limiti che sono la vera notizia. Il primo: la regola vale per i provvedimenti vincolati, non per quelli discrezionali, dove la partecipazione avrebbe potuto cambiare l'esito. Il secondo, esplicito e importante: **non si applica alla violazione dell'articolo 10-bis**, cioè all'omesso preavviso di rigetto. Quel vizio resta invalidante sempre.
A chi si applica
Ai destinatari di provvedimenti amministrativi che intendano contestarli.
Quando si applica
Quando il provvedimento è viziato da violazione di legge, eccesso di potere o incompetenza.
Quando non si applica
La sanatoria del vizio procedimentale non opera per i provvedimenti discrezionali, e non opera in nessun caso per la violazione dell'articolo 10-bis sul preavviso di rigetto.
Cosa puoi fare
Prima di impugnare, distinguere: il provvedimento era vincolato o discrezionale? Se era discrezionale, il vizio di procedura conserva il suo peso. E verificare sempre se è stato inviato il preavviso di rigetto: la sua mancanza è il vizio che questo articolo non perdona.
Attenzione
La qualificazione di un provvedimento come vincolato o discrezionale non è intuitiva e decide l'esito della contestazione. È il punto su cui conviene un parere qualificato prima di depositare un ricorso.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.