- Home
- Norme
- L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
- Art. 21-novies
Testo normativo
(Annullamento d'ufficio).
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
1. Il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell'articolo 21-octies , esclusi i casi di cui al medesimo articolo 21-octies, comma 2, puo' essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge. Rimangono ferme le responsabilita' connesse all'adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo. 2. E' fatta salva la possibilita' di convalida del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 12 novembre 2014 al 28 agosto 2015
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Sei mesi, e poi l'autorizzazione non si tocca più
Se hai ottenuto un'autorizzazione o un contributo, dopo sei mesi l'ufficio non può più annullarlo da solo — e vale anche per i titoli ottenuti per silenzio assenso. L'eccezione: se l'hai ottenuto con dichiarazioni false accertate da una sentenza definitiva, il tempo non ti protegge.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che il provvedimento amministrativo illegittimo, esclusi i casi di vizio non invalidante, può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e comunque non superiore a sei mesi dall'adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici — inclusi quelli formatisi per silenzio assenso — tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato o da altro organo previsto dalla legge, restando ferme le responsabilità connesse all'adozione e al mancato annullamento. Fa salva la possibilità di convalida del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole. Prevede infine che i provvedimenti conseguiti sulla base di false rappresentazioni dei fatti o di dichiarazioni sostitutive false o mendaci per effetto di condotte costituenti reato, accertate con sentenza passata in giudicato, possano essere annullati anche dopo la scadenza del termine di sei mesi.
Cosa significa
È l'articolo che dà certezza a chi ha ottenuto un'autorizzazione: dopo sei mesi, l'amministrazione non può più tornarci sopra da sola. Il termine è nato per proteggere l'affidamento — chi ha ottenuto un titolo investe, assume, costruisce, e non può restare esposto a tempo indeterminato — e vale anche per i titoli formatisi per silenzio assenso, che è la novità più utile. Ma l'annullamento non è mai automatico: servono ragioni di interesse pubblico attuali e concrete, e va valutato l'interesse di chi il provvedimento lo ha ricevuto. Un annullamento motivato solo con «l'atto era illegittimo» è motivato male. L'eccezione finale è severa e ragionevole: chi ha ottenuto il provvedimento con dichiarazioni false accertate penalmente in via definitiva non gode di alcuna protezione temporale.
A chi si applica
A chi ha ottenuto un provvedimento di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, anche per silenzio assenso.
Quando si applica
Dopo l'adozione del provvedimento.
Quando non si applica
Il termine di sei mesi non protegge i provvedimenti conseguiti mediante false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni mendaci accertate con sentenza passata in giudicato.
Cosa puoi fare
Conservare la data esatta del provvedimento o della formazione del silenzio assenso: è da lì che si contano i sei mesi. Se ricevi un annullamento d'ufficio, verificare due cose: che sia entro il termine e che indichi ragioni di interesse pubblico concrete, non la sola illegittimità.
Termini
Sei mesi dall'adozione, per i provvedimenti di autorizzazione e di attribuzione di vantaggi economici.
Attenzione
Il termine riguarda l'annullamento d'ufficio, non gli altri poteri dell'amministrazione né i controlli previsti da discipline speciali. E non riguarda la revoca, che ha presupposti propri.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.