Testo normativo
Art. 15
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
Anche al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 14, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attivita' di interesse comune.
Per detti accordi si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste dall'articolo 11, commi 2, 3 e 5.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 2 settembre 1990 al 16 settembre 2010
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Gli accordi fra amministrazioni
Due enti pubblici possono accordarsi per fare insieme un'attività. L'accordo è scritto, firmato digitalmente ed è un documento che puoi chiedere: serve a capire chi fa che cosa e a chi rivolgersi.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che, anche fuori dalle ipotesi della conferenza di servizi, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere fra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune. Prevede che a tali accordi si applichino, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 11 sui calendari di incontri e sulla forma scritta, la motivazione e i principi civilistici. Stabilisce infine che gli accordi siano sottoscritti con firma digitale, firma elettronica avanzata o altra firma elettronica qualificata, a pena di nullità.
Cosa significa
È lo strumento con cui due enti si mettono d'accordo invece di farsi la guerra o duplicare il lavoro: convenzioni fra Comuni per un servizio comune, intese fra Comune e Azienda sanitaria, accordi di programma. Interessa il cittadino per una ragione indiretta ma concreta: quando un servizio è svolto in convenzione, l'accordo dice chi fa che cosa, e quindi a chi rivolgersi e chi risponde di che. È un documento amministrativo accessibile, e spesso è l'unico modo per capire perché una competenza che sembrava del Comune è esercitata da qualcun altro. L'obbligo di firma digitale a pena di nullità non è un dettaglio formale: un accordo firmato in modo diverso non esiste.
A chi si applica
Alle pubbliche amministrazioni; indirettamente a chi usa un servizio svolto in collaborazione fra enti.
Quando si applica
Quando due o più amministrazioni svolgono in collaborazione attività di interesse comune.
Cosa puoi fare
Se non capisci quale ente sia responsabile di un servizio gestito in convenzione, chiedere copia dell'accordo: è un documento amministrativo e l'accesso segue le regole ordinarie. Sul sito trovi i modelli per l'accesso.
Attenzione
Un accordo fra enti non sposta su di te alcun onere e non riduce i tuoi diritti: se il servizio non funziona, l'interlocutore resta l'ente competente secondo la legge, non quello che ti viene indicato per comodità organizzativa.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.