Testo normativo
Art. 13
L. 241/1990 - Procedimento amministrativo
Le disposizioni contenute nel presente capo non si applicano nei confronti dell'attivita' della pubblica amministrazione diretta alla emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione.
Dette disposizioni non si applicano altresi' ai procedimenti tributari per i quali restano parimenti ferme le particolari norme che li regolano , nonche' ai procedimenti previsti dal decreto-legge 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 82, e successive modificazioni, e dal decreto legislativo 29 marzo 1993, n. 119, e successive modificazioni.
Ogni riquadro è il testo in vigore in quel periodo. Vengono dalle collezioni multivigenti pubblicate da Normattiva.
- Atto
- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Questa versione vigente dal
- 25 marzo 2001 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 6 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Dove le regole sulla partecipazione non si applicano
Per i piani urbanistici, i regolamenti e gli atti che riguardano tutti, l'ufficio non ti scrive una lettera personale: pubblica l'atto e apre un periodo per le osservazioni. Devi seguirlo tu. Per il fisco valgono le regole dello Statuto del contribuente.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che le disposizioni del capo sulla partecipazione al procedimento non si applicano all'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione. Prevede che le stesse disposizioni non si applichino ai procedimenti tributari, per i quali restano ferme le norme che li regolano, né ai procedimenti previsti dalle disposizioni che l'articolo richiama.
Cosa significa
È l'articolo che spiega perché, davanti a un piano regolatore o a un regolamento comunale, la comunicazione di avvio non arriva. La ragione non è che quegli atti siano meno importanti: è che coinvolgono una platea indeterminata, e la partecipazione individuale è sostituita da forme collettive — pubblicazione, osservazioni aperte a chiunque, termini per presentarle — previste dalle discipline di settore. La conseguenza pratica è che, in quei casi, non bisogna aspettare una lettera: bisogna sapere quando l'atto viene pubblicato e presentare le osservazioni nei termini che quella disciplina stabilisce. Per i procedimenti tributari l'esclusione va letta insieme allo Statuto del contribuente, che prevede garanzie proprie, fra cui il contraddittorio preventivo e il diritto di essere informati prima dell'iscrizione a ruolo.
A chi si applica
A chiunque sia interessato ad atti normativi, generali, di pianificazione o programmazione, o a procedimenti tributari.
Quando si applica
Sempre, per gli atti indicati.
Quando non si applica
L'esclusione riguarda le regole sulla partecipazione al procedimento, non l'obbligo di motivazione né le regole sull'accesso agli atti, che seguono discipline proprie.
Cosa puoi fare
Per piani e regolamenti, informarsi su quando è prevista la pubblicazione e quale termine c'è per presentare osservazioni: quella è la finestra di partecipazione, e si apre e si chiude senza avvisi personali. Per il fisco, le garanzie stanno nello Statuto del contribuente.
Attenzione
Non ricevere una comunicazione di avvio, in questi casi, non è un vizio: è la regola. Aspettare una lettera che non arriverà è il modo più comune di perdere l'occasione di partecipare.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.