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Testo normativo

(Esclusione della depenalizzazione)

L. 689/1981 — Sanzioni amministrative

La disposizione del primo comma dell'articolo 32 non si applica ai reati previsti: a) dal codice penale, salvo quanto disposto dall'articolo 33, lettera a); b) dall'articolo 19, secondo comma, della legge 22 maggio 1978, n. 194, sulla interruzione volontaria della gravidanza; c) da disposizioni di legge concernenti le armi, le munizioni e gli esplosivi; d) dall'articolo 221 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; e) dalla legge 30 aprile 1962, n. 283, modificata con legge 26 febbraio 1963, n. 441, sulla disciplina igienica degli alimenti, salvo che per le contravvenzioni previste dagli articoli 8 e 14 della stessa legge 30 aprile 1962, n. 283; f) dalla legge 29 marzo 1951, n. 327, sulla disciplina degli alimenti per la prima infanzia e dei prodotti dietetici; g) dalla legge 10 maggio 1976, n. 319, sulla tutela delle acque dall'inquinamento; h) dalla legge 13 luglio 1966, n. 615, concernente provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico; i) dalla legge 31 dicembre 1962, n. 1860, e dal decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185, relativi all'impiego pacifico dell'energia nucleare; l) dalle leggi in materia urbanistica ed edilizia; m) dalle leggi relative ai rapporti di lavoro, anche per quanto riguarda l'assunzione dei lavoratori e le assicurazioni sociali, salvo quanto previsto dal successivo articolo 35; n) dalle leggi relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro ed all'igiene del lavoro; o) dall'articolo 108 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e dall'articolo 89 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960 n. 570, in materia elettorale.

Da dove viene questo testo
Atto
Modifiche al sistema penale
Questa versione vigente dal
15 dicembre 1981 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
24 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Cosa è rimasto reato: armi, salute, alimenti

In parole semplici

Non è diventato illecito amministrativo tutto: armi, esplosivi, salute pubblica e igiene degli alimenti restano reato. Il criterio è semplice — dove è in gioco la salute o la sicurezza delle persone, resta il penale.

Cosa dice

L'articolo elenca i reati ai quali la depenalizzazione dell'articolo 32 non si applica: quelli previsti dal codice penale, salvo le eccezioni indicate dall'articolo 33; quelli in materia di interruzione volontaria della gravidanza nella disposizione richiamata; quelli previsti da disposizioni concernenti armi, munizioni ed esplosivi; quelli in materia sanitaria e di disciplina igienica degli alimenti indicati, con le eccezioni specificate; e le ulteriori materie che l'articolo indica.

Cosa significa

È l'elenco delle esclusioni, e conviene leggerlo per il criterio che lo governa più che per il dettaglio: restano penali le materie in cui il bene protetto è la vita, l'integrità fisica o la sicurezza collettiva. Armi, munizioni, esplosivi; salute pubblica; igiene degli alimenti. Il legislatore ha alleggerito il penale dove l'illecito riguardava obblighi formali o interessi patrimoniali, e lo ha conservato dove un comportamento può fare male alle persone. È una scelta di valore, non una questione tecnica, e conoscerla aiuta a capire perché una violazione che sembra minore — un documento mancante su un alimento, per esempio — possa avere conseguenze penali mentre un'altra apparentemente simile no.

A chi si applica

A chi ha commesso una violazione nelle materie escluse dalla depenalizzazione.

Quando si applica

Dall'entrata in vigore della legge.

Cosa puoi fare

Se la contestazione riguarda una di queste materie e viene qualificata come amministrativa, verificare la qualificazione: la distinzione fra illecito penale e amministrativo cambia procedura, garanzie e conseguenze, e la valutazione va fatta con un difensore.

Attenzione

Questa scheda descrive un elenco di esclusioni del 1981, sul quale sono successivamente intervenute altre leggi di depenalizzazione e ripenalizzazione. Per una fattispecie concreta serve la verifica sul testo vigente della norma di settore.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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