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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

(Principio di proporzionalita' nel procedimento tributario).

L. 212/2000 — Statuto del contribuente

Il procedimento tributario bilancia la protezione dell'interesse erariale alla percezione del tributo con la tutela dei diritti fondamentali del contribuente, nel rispetto del principio di proporzionalita'.

In conformita' al principio di proporzionalita', l'azione amministrativa deve essere necessaria per l'attuazione del tributo, non eccedente rispetto ai fini perseguiti e non limitare i diritti dei contribuenti oltre quanto strettamente necessario al raggiungimento del proprio obiettivo.

Il principio di proporzionalita' di cui ai commi 1 e 2 si applica anche alle misure di contrasto dell'elusione e dell'evasione fiscale e alle sanzioni tributarie.

Da dove viene questo testo
Atto
Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Questa versione vigente dal
18 gennaio 2024 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
22 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Proporzionalità: il fisco non può usare più forza del necessario

In parole semplici

Il fisco deve usare gli strumenti necessari allo scopo e non di più: né controlli sproporzionati all'importo, né sanzioni fuori misura rispetto a quello che è successo. Vale anche per le sanzioni, ed è un argomento che si può usare.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che il procedimento tributario bilancia la protezione dell'interesse erariale alla percezione del tributo con la tutela dei diritti fondamentali del contribuente, nel rispetto del principio di proporzionalità. Prevede che, in conformità a tale principio, l'azione amministrativa debba essere necessaria per l'attuazione del tributo, non eccedente rispetto ai fini perseguiti, e non limitare i diritti dei contribuenti oltre quanto strettamente necessario al raggiungimento del proprio obiettivo. Stabilisce infine che il principio di proporzionalità si applichi anche alle misure di contrasto dell'elusione e dell'evasione fiscale e alle sanzioni tributarie.

Cosa significa

È una delle aggiunte più significative della riforma, perché introduce nel procedimento tributario un criterio che prima si ricavava solo per via interpretativa. Proporzionalità significa tre cose in sequenza: la misura deve servire allo scopo, non deve eccedere rispetto a esso, e non deve comprimere i diritti più dello stretto necessario. È il metro con cui si può discutere di una verifica sproporzionata rispetto all'importo in gioco, di una misura cautelare eccessiva, di una richiesta documentale che impone un costo fuori misura. Il terzo comma è quello con l'effetto più concreto: il principio vale anche per le **sanzioni**, il che offre un argomento in sede di contestazione quando la sanzione è manifestamente sproporzionata rispetto alla violazione commessa.

A chi si applica

A tutti i contribuenti sottoposti a procedimenti tributari.

Quando si applica

In ogni fase del procedimento tributario, comprese le misure antielusive e le sanzioni.

Cosa puoi fare

Quando una misura appare eccessiva rispetto all'importo o alla violazione, il principio di proporzionalità è un argomento da articolare per iscritto: indicare quale sarebbe stata la misura meno gravosa idonea allo scopo. Un'obiezione generica di sproporzione, senza l'alternativa, ha poco peso.

Attenzione

La proporzionalità è un criterio di bilanciamento, non un limite quantitativo: non stabilisce soglie e non consente di ricalcolare da soli una sanzione. Serve a costruire un argomento, non a determinare un importo.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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