Testo normativo
Documentazione mediante esibizione
D.P.R. 445/2000 — Documentazione amministrativa
I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identita' o di riconoscimento in corso di validita', possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. E' fatto divieto alle amministrazioni pubbliche ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identita' o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito. E', comunque, fatta salva per le amministrazioni pubbliche ed i gestori e gli esercenti di pubblici servizi la facolta' di verificare, nel corso del procedimento, la veridicita' e l'autenticita' dei dati contenuti nel documento di identita' o di riconoscimento. (L)
Nei casi in cui l'amministrazione procedente acquisisce informazioni relative a stati, qualita' personali e fatti attraverso l'esibizione da parte dell'interessato di un documento di identita' o di riconoscimento in corso di validita', la registrazione dei dati avviene attraverso l'acquisizione della copia fotostatica non autenticata del documento stesso. (R)
Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di identita' o di riconoscimento non in corso di validita', gli stati, le qualita' personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purche' l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. (R)
- Atto
- Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)
- Questa versione vigente dal
- 7 marzo 2001 a oggi
- Stato dell'atto
- vigente
- Ultimo controllo
- 23 settembre 2026
- Fonte
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
- Testo ufficiale
- apri su Normattiva
Spiegazione — non è il testo di legge
Se mostri la carta d'identità, il certificato non te lo possono chiedere
Se mostri la carta d'identità, non ti possono chiedere anche il certificato di residenza o di cittadinanza: sono dati già scritti lì. E se il documento è scaduto, i dati valgono ancora dichiarando che non sono cambiati.
Cosa dice
L'articolo stabilisce che i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. Fa divieto alle amministrazioni pubbliche e ai gestori o esercenti di pubblici servizi, quando all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito, fermo restando il potere di verificare nel corso del procedimento la veridicità e l'autenticità dei dati. Prevede che, quando l'amministrazione acquisisce informazioni attraverso l'esibizione del documento, la registrazione avvenga mediante copia fotostatica non autenticata dello stesso. Stabilisce infine che, se il documento non è in corso di validità, gli stati e i fatti in esso contenuti possano comunque essere comprovati mediante esibizione, purché l'interessato renda la dichiarazione prevista dalla norma.
Cosa significa
È l'articolo che chiude il cerchio con una regola di puro buon senso: se il dato è scritto sul documento che ti hanno appena chiesto di mostrare, chiedere anche il certificato che attesta lo stesso dato è una duplicazione. Il divieto è espresso e vale anche per i gestori di pubblici servizi, non solo per gli uffici. Il terzo comma risolve un caso frequente e poco conosciuto: un documento scaduto non è carta straccia. I dati che contiene si possono ancora usare, a condizione che l'interessato dichiari — nei termini che la norma prevede — che quei dati non hanno subito variazioni. È utile sapere che il rinnovo in corso non blocca una pratica.
A chi si applica
A chiunque presenti un'istanza a una pubblica amministrazione o a un gestore di pubblico servizio.
Quando si applica
Al momento della presentazione dell'istanza.
Cosa puoi fare
Se ti viene chiesto un certificato di residenza o di cittadinanza dopo aver esibito la carta d'identità, far presente il divieto di questo articolo. Se hai un documento scaduto e il rinnovo è in corso, chiedere di rendere la dichiarazione prevista dal comma 3 invece di rinviare la pratica.
Cosa devi fare
Verificare che i dati sul documento siano ancora attuali: se la residenza è cambiata e il documento riporta quella vecchia, il documento non prova il dato attuale.
Attenzione
Il potere dell'amministrazione di verificare veridicità e autenticità dei dati resta pieno: l'esibizione semplifica la prova, non la sostituisce a controllo avvenuto.
Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.