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Testo normativo

Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile

D.P.R. 445/2000 — Documentazione amministrativa

Gli estratti degli atti di stato civile sono richiesti esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile e, ove formati o tenuti dagli uffici dello stato civile in Italia o dalle autorita' consolari italiane all'estero, vengono acquisiti d'ufficio.

Al di fuori delle ipotesi di cui al comma 1 le amministrazioni possono provvedere all'acquisizione d'ufficio degli estratti solo quando cio' sia indispensabile.

Da dove viene questo testo
Atto
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)
Questa versione vigente dal
7 marzo 2001 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
23 settembre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Gli estratti dello stato civile si chiedono solo quando servono davvero

In parole semplici

Gli estratti degli atti di stato civile si usano solo per pratiche di matrimonio, unione civile o divorzio, e li prende l'ufficio da sé. Fuori da lì servono solo se sono indispensabili.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che gli estratti degli atti di stato civile sono richiesti esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile e, ove formati o tenuti dagli uffici dello stato civile in Italia o dalle autorità consolari italiane all'estero, sono acquisiti d'ufficio. Prevede che, fuori da queste ipotesi, le amministrazioni possano provvedere all'acquisizione d'ufficio degli estratti solo quando ciò sia indispensabile.

Cosa significa

L'estratto di un atto di stato civile è più di un certificato: riporta il contenuto dell'atto con le annotazioni, quindi anche informazioni che il diretto interessato può non voler far circolare. Per questo la norma lo tratta con una doppia cautela. Primo: si richiede solo per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile — matrimonio, unione civile, divorzio — non come documento di uso generale. Secondo: anche in quei casi lo prende l'ufficio, non il cittadino. E fuori da quei casi l'acquisizione d'ufficio è ammessa solo se indispensabile, che è un criterio più stretto della semplice utilità. È una norma di semplificazione che è, allo stesso tempo, una norma di tutela dei dati.

A chi si applica

A chiunque abbia un procedimento in cui viene richiesto un estratto di atto di stato civile.

Quando si applica

Nei procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile.

Quando non si applica

Fuori da quei procedimenti l'acquisizione d'ufficio è ammessa solo quando indispensabile.

Cosa puoi fare

Se ti viene chiesto di procurare un estratto di stato civile per una pratica che non riguarda un cambiamento di stato civile, chiedere per iscritto perché sia indispensabile: la norma richiede quel presupposto, e non è un dettaglio formale.

Attenzione

Estratto e certificato non sono la stessa cosa: il certificato attesta un fatto, l'estratto riproduce l'atto con le annotazioni. Le regole sono diverse, e vale la pena verificare che cosa viene effettivamente chiesto.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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