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CITTADINOINFORMATO

Testo normativo

Art. 54

D.Lgs. 206/2005 — Codice del consumo

Esercizio del diritto di recesso

1. Prima della scadenza del periodo di recesso, il consumatore informa il professionista della sua decisione di esercitare il diritto di recesso dal contratto. A tal fine il consumatore può:

a) utilizzare il modulo tipo di recesso di cui all'allegato I, parte B; oppure

b) presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto.

2. Il consumatore ha esercitato il proprio diritto di recesso entro il periodo di recesso di cui all'articolo 52, comma 2, e all'articolo 53 se la comunicazione relativa all'esercizio del diritto di recesso è inviata dal consumatore prima della scadenza del periodo di recesso.

3. Il professionista, oltre alle possibilità di cui al comma 1, può offrire al consumatore l'opzione di compilare e inviare elettronicamente il modulo di recesso tipo riportato all'allegato I, parte B, o una qualsiasi altra dichiarazione esplicita sul sito web del professionista. In tali casi il professionista comunica senza indugio al consumatore una conferma di ricevimento, su un supporto durevole, del recesso esercitato.

4. L'onere della prova relativa all'esercizio del diritto di recesso conformemente al presente articolo incombe sul consumatore.

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Questo articolo è stato modificato da
Note di aggiornamento della fonte (2 righe)

Non fanno parte del testo dell'articolo: sono annotazioni che Normattiva accoda per segnalare le modifiche subite nel tempo.

AGGIORNAMENTO (24)

Il D.Lgs. 21 febbraio 2014, n. 21 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che le modifiche apportate al presente articolo si applicano ai contratti conclusi dopo il 13 giugno 2014.

Da dove viene questo testo
Atto
Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229
Questa versione vigente dal
13 giugno 2014 a oggi
Stato dell'atto
vigente
Ultimo controllo
4 ottobre 2026
Fonte
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Normattiva (dati.normattiva.it), CC BY 4.0
Testo ufficiale
apri su Normattiva

Spiegazione — non è il testo di legge

Basta inviarlo in tempo, e non serve il modulo del venditore

In parole semplici

Per ripensarci basta dirlo chiaramente: una mail, una raccomandata, un messaggio. **Non sei obbligato a usare il modulo o la procedura del venditore.** Conta il giorno in cui mandi la comunicazione, non quello in cui la ricevono. Ma sei tu a dover dimostrare di averla mandata: usa qualcosa che lasci traccia.

Cosa dice

L'articolo stabilisce che, **prima della scadenza del periodo di recesso, il consumatore informa il professionista della sua decisione**, e che a tal fine può **utilizzare il modulo tipo di recesso** dell'allegato I, parte B, **oppure presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita** della sua decisione di recedere. Prevede che **il diritto si considera esercitato entro il termine se la comunicazione è inviata prima della scadenza**. Stabilisce che il professionista può offrire l'opzione di compilare e inviare il modulo o la dichiarazione **elettronicamente sul proprio sito**, e che in tal caso deve comunicare **senza indugio una conferma di ricevimento su supporto durevole**. Stabilisce infine che **l'onere della prova relativo all'esercizio del diritto di recesso incombe sul consumatore**.

Cosa significa

Tre regole, e tutte e tre servono a smontare ostacoli che si incontrano davvero. **Il modulo non è obbligatorio:** va bene «qualsiasi altra dichiarazione esplicita», quindi una mail, una raccomandata, un messaggio nell'area clienti. Chi risponde «deve compilare il nostro modulo» o «deve usare la procedura interna» sta aggiungendo una condizione che la legge non prevede. **Conta la data di invio, non quella di ricezione:** una comunicazione spedita il quattordicesimo giorno è tempestiva anche se arriva dopo. È la regola che salva chi si ricorda all'ultimo. **Ma l'onere della prova è del consumatore**, ed è il rovescio da prendere sul serio: si deve poter dimostrare **che cosa** si è inviato e **quando**. Una telefonata non lascia traccia, una chat può sparire; una raccomandata, una PEC o una mail conservata sì. Se il recesso viene esercitato dal sito del venditore, la conferma di ricevimento su supporto durevole **è dovuta**: se non arriva, va chiesta — è la prova che poi servirebbe.

A chi si applica

A chi vuole esercitare il diritto di recesso da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali.

Quando si applica

Prima della scadenza del periodo di recesso.

Cosa puoi fare

Recedere con qualsiasi dichiarazione esplicita: non è obbligatorio usare il modulo del venditore né la sua procedura interna.

Cosa devi fare

Scegliere un mezzo che lasci prova della data d'invio e del contenuto — raccomandata, PEC, mail conservata — perché l'onere della prova è tuo. Se recedi dal sito del venditore, pretendere la conferma di ricevimento su supporto durevole.

Termini

La comunicazione deve essere **inviata** prima della scadenza del periodo di recesso: la data che conta è quella di invio.

Attenzione

La dichiarazione deve essere esplicita: un reso silenzioso o la semplice restituzione del bene senza comunicazione non equivalgono a una dichiarazione di recesso. Questa scheda descrive il modo di esercizio, non l'esistenza del diritto nel caso concreto.

Scheda redazionale. Non è il testo della legge: se sembra dire qualcosa di diverso dal riquadro qui sopra, fa fede il testo della legge — e va segnalato.

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